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Zeppola di San Giuseppe

Vincenza Bertolino· 22 aprile 2019· 6 min di lettura ·Napoli
Zeppola di San Giuseppe appena fritta, dorata e croccante, ricoperta di zucchero a velo, con crema pasticcera visibile al taglio e una ciliegia di amarena rossa sulla sommità, posata su carta bianca
Preparazione
40 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
8 persone
Costo
medio
Stagione
inverno

Ingredienti

250 gfarina 00
3 uova grandiuova
60 gburro ammorbidito
30 gzucchero semolato
7 glievito di birra secco
5 gsale fino
100 mllatte tiepido
500 mlolio di semi per friggere
300 gcrema pasticcera (ricotta o crema classica)
8 frutticiliegie di amarena sciroppate
40 gzucchero a velo

Valori nutrizionali

310kcal Energia
5,5g Proteine
16g Grassi
4,5g di cui saturi
38g Carboidrati
18g di cui zuccheri
1g Fibre
0,15g Sale
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versate la farina, lo zucchero e il sale. Fate un buco al centro e versate le uova intere. Cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a ottenere una massa ruvida. Aggiungete il lievito sciolto nel latte tiepido e continuate a impastare per circa 10 minuti, aggiungendo il burro a pezzi un poco alla volta. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio.
2
Primo lievitamento
Mettete l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio umido. Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 90 minuti, finché non raddoppia di volume. La temperatura ideale è 24-26 °C: se la cucina è fredda, accendete il forno a 30 °C e spegnete, usando il calore residuo.
3
Formatura
Versate l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividetelo in 8 pezzi uguali di circa 60 g. Modellateli in forma di ciambelle, unendo i due capi delicatamente. Sistemate le zeppole su una carta da forno, lasciando spazio tra loro perché si espandano durante la frittura.
4
Secondo lievitamento
Coprite le zeppole con un canovaccio e lasciatele lievitare ancora per 45 minuti a temperatura ambiente. Devono diventare soffici al tatto, ma non devono strapparsi se toccate leggermente.
5
Frittura
Riscaldate l'olio in una padella profonda o pentola a 180 °C. Per controllare la temperatura, immergete un piccolo pezzo di impasto: deve salire lentamente e friggere in circa 3-4 minuti. Immergete delicatamente due zeppole per volta nella padella, tenendo la carta di carta dove appoggiano. Friggete per 3 minuti per lato finché non diventano dorate uniformemente. Scolatele con un mestolo forato e appoggiatele su carta assorbente.
6
Riempimento
Quando le zeppole sono ancora tiepide (non calde), utilizzate una tasca da pasticcere con bocchetta grande per iniettare la crema pasticcera dal fondo della ciambella. Riempite fino a quando sentite che la zeppola è piena ma non scoppia. Appoggiate una ciliegia di amarena sulla sommità dove avete fatto il buco della tasca.
7
Finitura
Passate le zeppole nel setaccio con zucchero a velo, coprendole leggermente e uniformemente. Servitele a temperatura ambiente o leggermente tiepide entro un paio di ore dalla preparazione.

Gusto

Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dall'aroma vanigliato della crema pasticcera e dalla leggera acidità della ciliegia di amarena. La croccantezza dell'esterno contrasta con la morbidezza della crema, creando una varietà di texture in ogni morso. Si mangia fredda di preferenza, accompagnata da caffè ristretto o da una tazza di latte caldo. La tradizione vuole che sia il dessert principale della festa di San Giuseppe a marzo, ma negli ultimi anni viene preparata anche in occasioni diverse.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare un olio troppo freddo, che fa assorbire l'olio in eccesso all'impasto lasciandolo grasso e pesante. Se la temperatura scende sotto 170 °C, le zeppole si friggono lentamente e diventano unte. Un altro sbaglio frequente è riempire la zeppola quando è ancora calda, perché la crema sciolte e il dolce diventa un pasticcio. Aspettate almeno 5 minuti, fino a quando la sfoglia è tiepida ma non calda al tatto.

I nostri consigli

Quando prepararla

La zeppola è il dolce tradizionale di San Giuseppe, celebrato il 19 marzo. In quel giorno molte famiglie napoletane la preparano come dessert della festa. Nei mesi invernali, da gennaio a marzo, la cucina è abbastanza fredda da permettere lievitazioni lente e controllate, ideali per questo impasto. Se la preparate fuori dal periodo invernale, cercate di mantenere l'impasto fresco, usando acqua fredda e lievitando in un luogo non troppo caldo.

Domande frequenti

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