Ingredienti
| 250 g | farina 00 |
| 3 uova grandi | uova |
| 60 g | burro ammorbidito |
| 30 g | zucchero semolato |
| 7 g | lievito di birra secco |
| 5 g | sale fino |
| 100 ml | latte tiepido |
| 500 ml | olio di semi per friggere |
| 300 g | crema pasticcera (ricotta o crema classica) |
| 8 frutti | ciliegie di amarena sciroppate |
| 40 g | zucchero a velo |
Valori nutrizionali
| 310 | kcal Energia |
| 5,5 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 4,5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Come si prepara
1
Impasto base
In una ciotola versate la farina, lo zucchero e il sale. Fate un buco al centro e versate le uova intere. Cominciate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a ottenere una massa ruvida. Aggiungete il lievito sciolto nel latte tiepido e continuate a impastare per circa 10 minuti, aggiungendo il burro a pezzi un poco alla volta. L'impasto deve diventare liscio, elastico e leggermente appiccicaticcio.
2
Primo lievitamento
Mettete l'impasto in una ciotola coperta con un canovaccio umido. Lasciate lievitare in un luogo tiepido per circa 90 minuti, finché non raddoppia di volume. La temperatura ideale è 24-26 °C: se la cucina è fredda, accendete il forno a 30 °C e spegnete, usando il calore residuo.
3
Formatura
Versate l'impasto su un piano leggermente infarinato e dividetelo in 8 pezzi uguali di circa 60 g. Modellateli in forma di ciambelle, unendo i due capi delicatamente. Sistemate le zeppole su una carta da forno, lasciando spazio tra loro perché si espandano durante la frittura.
4
Secondo lievitamento
Coprite le zeppole con un canovaccio e lasciatele lievitare ancora per 45 minuti a temperatura ambiente. Devono diventare soffici al tatto, ma non devono strapparsi se toccate leggermente.
5
Frittura
Riscaldate l'olio in una padella profonda o pentola a 180 °C. Per controllare la temperatura, immergete un piccolo pezzo di impasto: deve salire lentamente e friggere in circa 3-4 minuti. Immergete delicatamente due zeppole per volta nella padella, tenendo la carta di carta dove appoggiano. Friggete per 3 minuti per lato finché non diventano dorate uniformemente. Scolatele con un mestolo forato e appoggiatele su carta assorbente.
6
Riempimento
Quando le zeppole sono ancora tiepide (non calde), utilizzate una tasca da pasticcere con bocchetta grande per iniettare la crema pasticcera dal fondo della ciambella. Riempite fino a quando sentite che la zeppola è piena ma non scoppia. Appoggiate una ciliegia di amarena sulla sommità dove avete fatto il buco della tasca.
7
Finitura
Passate le zeppole nel setaccio con zucchero a velo, coprendole leggermente e uniformemente. Servitele a temperatura ambiente o leggermente tiepide entro un paio di ore dalla preparazione.
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dall'aroma vanigliato della crema pasticcera e dalla leggera acidità della ciliegia di amarena. La croccantezza dell'esterno contrasta con la morbidezza della crema, creando una varietà di texture in ogni morso. Si mangia fredda di preferenza, accompagnata da caffè ristretto o da una tazza di latte caldo. La tradizione vuole che sia il dessert principale della festa di San Giuseppe a marzo, ma negli ultimi anni viene preparata anche in occasioni diverse.
Benessere
- L'uovo è la base dell'impasto e fornisce proteine di alto valore biologico, oltre a grassi insaturi e colina, necessaria per la salute cerebrale.
- La crema pasticcera contiene latte e tuorli, ricchi di calcio e fosforo per ossa e denti, oltre a vitamina A dalla coagulazione del tuorlo.
- Si tratta di un dolce sostanzioso e saziante per la presenza di grassi e carboidrati, adatto come fine pasto dopo un'attività fisica moderata.
- La ciliegia di amarena apporta polifenoli antiossidanti e una minima quantità di vitamina C, anche se il quantitativo è esiguo rispetto al dolce totale.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una colazione leggera il giorno di San Giuseppe, preceduta da frutta fresca e seguita da acqua.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i dolci fritti siano più grassi di un biscotto confezionato se fritti a temperatura corretta e su carta assorbente. Una zeppola fritta a 180 °C assorbe meno olio di quanto molti credono. Resta comunque un dolce da consumare occasionalmente, non quotidianamente, perché il contenuto calorico rimane significativo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare un olio troppo freddo, che fa assorbire l'olio in eccesso all'impasto lasciandolo grasso e pesante. Se la temperatura scende sotto 170 °C, le zeppole si friggono lentamente e diventano unte. Un altro sbaglio frequente è riempire la zeppola quando è ancora calda, perché la crema sciolte e il dolce diventa un pasticcio. Aspettate almeno 5 minuti, fino a quando la sfoglia è tiepida ma non calda al tatto.
I nostri consigli
- Le zeppole si conservano al massimo per un giorno in una scatola chiusa a temperatura ambiente. Se le preparate il giorno prima, conservatele senza riempimento e aggiungete crema e ciliegia il giorno di San Giuseppe al mattino, per mantenerle croccanti.
- Se non avete la crema pasticcera, potete utilizzare una ricotta fresca dolcificata con zucchero e vaniglia, oppure una crema alle mandorle. La tradizione napoletana accetta entrambe le versioni.
- Controllate la temperatura dell'olio con un termometro digitale, non a occhio. Una zeppola fritta a 190 °C è più croccante, una a 170 °C è più morbida. Scegliete in base al vostro gusto.
- Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio dopo il primo lievitamento, infarinate leggermente le mani, non il piano di lavoro, per non alterare le proporzioni.
Quando prepararla
La zeppola è il dolce tradizionale di San Giuseppe, celebrato il 19 marzo. In quel giorno molte famiglie napoletane la preparano come dessert della festa. Nei mesi invernali, da gennaio a marzo, la cucina è abbastanza fredda da permettere lievitazioni lente e controllate, ideali per questo impasto. Se la preparate fuori dal periodo invernale, cercate di mantenere l'impasto fresco, usando acqua fredda e lievitando in un luogo non troppo caldo.
Domande frequenti
- Posso usare lievito istantaneo al posto del lievito di birra secco? Sì, ma usa la metà della dose, circa 3 grammi, perché è più concentrato. Il tempo di lievitazione si ridurrà di circa 20-30 minuti.
- Che differenza c'è tra zeppola e «sfoglia di San Giuseppe»? La «sfoglia di San Giuseppe» è un dolce sfogliato al forno, non fritto. La zeppola è fritta ed è la versione più diffusa a Napoli e in Campania.
- Posso preparare l'impasto la sera e friggere il giorno dopo? Sì, dopo il primo lievitamento, forma le zeppole e mettile in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo lasciale tornare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con il secondo lievitamento più breve, circa 30 minuti.
- La zeppola è adatta ai celiaci? No, con questa ricetta, perché contiene farina di grano. Puoi prepararla con farina senza glutine certificata, ma la consistenza cambia leggermente.