Zeppola di San Giuseppe

Ingredienti
| 250 g | farina 00 |
| 3 uova grandi | uova |
| 60 g | burro ammorbidito |
| 30 g | zucchero semolato |
| 7 g | lievito di birra secco |
| 5 g | sale fino |
| 100 ml | latte tiepido |
| 500 ml | olio di semi per friggere |
| 300 g | crema pasticcera (ricotta o crema classica) |
| 8 frutti | ciliegie di amarena sciroppate |
| 40 g | zucchero a velo |
Valori nutrizionali
| 310 | kcal Energia |
| 5,5 | g Proteine |
| 16 | g Grassi |
| 4,5 | g di cui saturi |
| 38 | g Carboidrati |
| 18 | g di cui zuccheri |
| 1 | g Fibre |
| 0,15 | g Sale |
Gusto
Il sapore è dolce ma non stucchevole, sostenuto dall'aroma vanigliato della crema pasticcera e dalla leggera acidità della ciliegia di amarena. La croccantezza dell'esterno contrasta con la morbidezza della crema, creando una varietà di texture in ogni morso. Si mangia fredda di preferenza, accompagnata da caffè ristretto o da una tazza di latte caldo. La tradizione vuole che sia il dessert principale della festa di San Giuseppe a marzo, ma negli ultimi anni viene preparata anche in occasioni diverse.
Benessere
- L'uovo è la base dell'impasto e fornisce proteine di alto valore biologico, oltre a grassi insaturi e colina, necessaria per la salute cerebrale.
- La crema pasticcera contiene latte e tuorli, ricchi di calcio e fosforo per ossa e denti, oltre a vitamina A dalla coagulazione del tuorlo.
- Si tratta di un dolce sostanzioso e saziante per la presenza di grassi e carboidrati, adatto come fine pasto dopo un'attività fisica moderata.
- La ciliegia di amarena apporta polifenoli antiossidanti e una minima quantità di vitamina C, anche se il quantitativo è esiguo rispetto al dolce totale.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a una colazione leggera il giorno di San Giuseppe, preceduta da frutta fresca e seguita da acqua.
- Falso mito da sfatare: Non è vero che i dolci fritti siano più grassi di un biscotto confezionato se fritti a temperatura corretta e su carta assorbente. Una zeppola fritta a 180 °C assorbe meno olio di quanto molti credono. Resta comunque un dolce da consumare occasionalmente, non quotidianamente, perché il contenuto calorico rimane significativo.
L'errore da non fare
L'errore più comune è usare un olio troppo freddo, che fa assorbire l'olio in eccesso all'impasto lasciandolo grasso e pesante. Se la temperatura scende sotto 170 °C, le zeppole si friggono lentamente e diventano unte. Un altro sbaglio frequente è riempire la zeppola quando è ancora calda, perché la crema sciolte e il dolce diventa un pasticcio. Aspettate almeno 5 minuti, fino a quando la sfoglia è tiepida ma non calda al tatto.
I nostri consigli
- Le zeppole si conservano al massimo per un giorno in una scatola chiusa a temperatura ambiente. Se le preparate il giorno prima, conservatele senza riempimento e aggiungete crema e ciliegia il giorno di San Giuseppe al mattino, per mantenerle croccanti.
- Se non avete la crema pasticcera, potete utilizzare una ricotta fresca dolcificata con zucchero e vaniglia, oppure una crema alle mandorle. La tradizione napoletana accetta entrambe le versioni.
- Controllate la temperatura dell'olio con un termometro digitale, non a occhio. Una zeppola fritta a 190 °C è più croccante, una a 170 °C è più morbida. Scegliete in base al vostro gusto.
- Se l'impasto risulta troppo appiccicaticcio dopo il primo lievitamento, infarinate leggermente le mani, non il piano di lavoro, per non alterare le proporzioni.
Quando prepararla
La zeppola è il dolce tradizionale di San Giuseppe, celebrato il 19 marzo. In quel giorno molte famiglie napoletane la preparano come dessert della festa. Nei mesi invernali, da gennaio a marzo, la cucina è abbastanza fredda da permettere lievitazioni lente e controllate, ideali per questo impasto. Se la preparate fuori dal periodo invernale, cercate di mantenere l'impasto fresco, usando acqua fredda e lievitando in un luogo non troppo caldo.
Domande frequenti
- Posso usare lievito istantaneo al posto del lievito di birra secco? Sì, ma usa la metà della dose, circa 3 grammi, perché è più concentrato. Il tempo di lievitazione si ridurrà di circa 20-30 minuti.
- Che differenza c'è tra zeppola e «sfoglia di San Giuseppe»? La «sfoglia di San Giuseppe» è un dolce sfogliato al forno, non fritto. La zeppola è fritta ed è la versione più diffusa a Napoli e in Campania.
- Posso preparare l'impasto la sera e friggere il giorno dopo? Sì, dopo il primo lievitamento, forma le zeppole e mettile in frigo per tutta la notte. Il giorno dopo lasciale tornare a temperatura ambiente per 30 minuti, poi procedi con il secondo lievitamento più breve, circa 30 minuti.
- La zeppola è adatta ai celiaci? No, con questa ricetta, perché contiene farina di grano. Puoi prepararla con farina senza glutine certificata, ma la consistenza cambia leggermente.


