
| 1 zampetto | di maiale anteriore da 1,5 kg circa |
| 2 litri | di acqua fredda |
| 2 carote medie | tagliate a tronchetti |
| 2 gambi | di sedano bianco |
| 1 cipolla media | pelata intera |
| 6 grani | di pepe nero |
| 2 foglie | di alloro |
| 1 cucchiaino | di sale fino (regolabile) |
| 180 kcal | Energia |
| 22 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 4 g | di cui saturi |
| 1 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Lo zampetto ha un sapore profondo, salato e leggermente dolciastro dalle verdure. La carne è morbidissima, quasi gelatinosa, e il brodo è denso di collagene naturale. Si serve caldo con il suo stesso liquido di cottura, accompagnato da pane casereccio o polenta. L'abbinamento tradizionale è con mostarda piccante o crauti fermentati, che tagliano la ricchezza del grasso.
Non alzare troppo la fiamma durante la cottura. Un brodo a ebollizione forte e veloce rende lo zampetto stopposo e il brodo torbido. La cottura lenta a fuoco basso è l'unico segreto vero: ogni ora in più con fuoco dolce rende la carne più gelatinosa, non meno. Coprire completamente con il coperchio è un altro errore: serve una leggera evaporazione per concentrare i sapori.
Lo zampetto è un piatto invernale, perfetto da ottobre a febbraio quando le temperature fredde invitano a cucine lunghe e brodi caldi. Va bene per cene tranquille in famiglia o per pranzi domenicali. Non è indicato in estate se non in serate particolarmente fresche.