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Würstel tirolesi

Vincenza Bertolino· 19 novembre 2017· 5 min di lettura ·Bolzano
Quattro würstel tirolesi affumicati, dorati e leggermente abbrustoliti in una padella antiaderente, con la pelle morbida e lucida
Preparazione
5 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

8 insaccatiwürstel tirolesi affumicati
400 mlacqua
2 cucchiaisenape piccante
300 gcrauti naturali
1 cipolla mediaaffettata
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
8 fettepane di segale tostato
1 pizzicosale e pepe nero macinato

Valori nutrizionali

270 kcalEnergia
14 gProteine
22 gGrassi
9 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
2,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare i crauti
In una pentola, versare 2 cucchiai d'olio e aggiungere la cipolla affettata. Rosolare a fuoco medio per 3 minuti finché diventa trasparente. Aggiungere i crauti naturali e mescolare bene per 2 minuti.
2
Cuocere gli insaccati a vapore
In una pentola a parte, portare l'acqua a ebollizione. Disporre i würstel in un piatto a vapore sopra l'acqua bollente, coprire con un coperchio. Cuocere per 10 minuti fino a quando la pelle diventa lucida e gli insaccati si gonfiano leggermente.
3
Dorare gli insaccati in padella
Scaldare una padella antiaderente a fuoco medio-alto. Posizionare gli insaccati bolliti nella padella asciutta e farli rosolare per 2 minuti per lato, finché la pelle assume un colore dorato uniforme.
4
Terminare i crauti
Mescolare i crauti nella pentola, aggiustare di sale e pepe, e lasciar insaporire per 1 minuto a fuoco basso.
5
Impiattamento
Disporre il pane di segale tostato nel piatto, posizionare i würstel caldi sopra e accanto, aggiungere una cucchiaiata abbondante di crauti e un cucchiaio di senape piccante da parte.
6
Servire subito
Portare in tavola ancora caldo, mentre gli insaccati mantengono la loro morbidezza e i crauti sprigionano il loro aroma acido.

Gusto

Il sapore è carnoso e saporito, con una base di maiale percettibile e una leggera affumicatura che non sopraffa. Le spezie, principalmente pepe e paprica, regalano una nota calda e leggermente dolce. La consistenza è morbida dentro, la pelle cede facilmente al dente. Si mangia caldo, spesso con pane di segale tostato e senape piccante, oppure con crauti acidi che contrastano la ricchezza della carne.

Benessere

  • Ricchi di proteine nobili: un insaccato contiene 12-15 grammi di proteine per 100 grammi, utili per il mantenimento della massa muscolare.
  • Contengono ferro eme (da carne di maiale), facilmente assorbibile dall'organismo, e selenio che protegge le cellule dallo stress ossidativo.
  • Sono sazianti e sostanziosi: una porzione di due insaccati calma la fame per ore, ideale in pasti invernali o dopo attività all'aperto.
  • L'affumicatura antica fornisce composti aromatici benefici, diversi dai conservanti chimici moderni, quando fatta con legno naturale.
  • Abbina i würstel a verdure fermentate come crauti, ricche di probiotici, per un pasto completo e digestivo.
  • Falso mito da sfatare: no, gli insaccati tirolesi di qualità non sono cibo da evitare per chi vigila sulla propria salute. Le carni affumicate non sono tutte equiparate ai grassi trans: dipende da metodo di produzione, conservanti usati e frequenza di consumo. Una porzione una o due volte a settimana rientra in una dieta equilibrata. Chi soffre di ipertensione deve vigilare sul sodio, non evitare del tutto il piatto.

L'errore da non fare

Non cuocere mai gli insaccati a fuoco troppo alto né bucarli durante la cottura. Se la temperatura sale oltre il medio, la pelle scoppia e il ripieno fuoriesce, asciugando l'insaccato e perdendo il suo sapore concentrato. A vapore prima e poi in padella è il metodo che conserva la tenerezza interna e crea una pelle dorata senza bruciature.

I nostri consigli

  • Conserva gli insaccati crudi in frigorifero per massimo 3 giorni in confezione integra, oppure congelali fino a 2 mesi. Scongela sempre in frigorifero la sera prima.
  • Se non hai crauti naturali, usali fermentati in barattolo (con probiotici) piuttosto che quelli pastorizzati. Oppure proponi cavoli novelli al vapore con aceto di mele.
  • Il pane di segale non è obbligatorio: vanno bene anche pane nero integrale o focaccia sottile tostata. L'importante è fornire superficie per assorbire la senape e dare struttura al boccone.
  • Abbina i würstel a birre lager o ale scure, oppure a vini bianchi secchi di montagna come il Müller Thurgau o lo Silvaner dell'Alto Adige.

Quando prepararla

I würstel tirolesi trovano il loro momento ideale in autunno e inverno, quando il caldo cala e la voglia di piatti sostanziosi aumenta. Sono perfetti nelle cene in famiglia, per pranzi festivi in montagna o semplicemente quando torna la voglia di cucina alpina dopo mesi di piatti leggeri. Vanno benissimo anche d'estate se serviti freddi con un'insalata di cipolla cruda, ma la loro vera casa è la stagione fredda.

Domande frequenti

  • Posso cucinarli solo in padella senza vapore? Sì, ma rischi che l'interno rimanga freddo e l'esterno si bruci. Il vapore iniziale assicura cottura uniforme, poi la padella crea la doratura finale.
  • Quanto pesano gli insaccati tirolesi? Tipicamente 60-70 grammi l'uno, dipende dal produttore. Conta due insaccati per persona come piatto principale.
  • Contengono glutine? Dipende dalla ricetta: gli insaccati tradizionali di qualità non lo contengono, ma quelli industriali a basso costo possono avere addensanti a base di cereali. Controlla sempre l'etichetta.
  • Qual è la differenza tra würstel tirolesi e mortadella? I würstel sono affumicati, più magri e speziati. La mortadella è cotta in bollitore e contiene più grasso e spezie dolci. Sapore e struttura completamente diversi.
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