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Vino rosso invecchiato in caratelli

Vincenza Bertolino· 17 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Asti
Un caratello di legno scuro su una mensola di cantina, con all'interno vino rosso trasparente color rubino, accanto bicchieri di degustazione e grappoli d'uva rossa secca
Preparazione
30 min
Riposo
6-12 mesi
Difficoltà
media
Dosi
5-10 litri
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

10 litriVino rosso secco giovane, non filtrato, di buona qualità
2-3 caratelliDi legno di rovere o castagno, con capacità 3-5 litri ciascuno
1Garza per filtrare il vino, fine e inodore
acqua demineralizzataPer i rabbocchi periodici, 500 ml circa
panno di cotonePer coprire il caratello e proteggerlo da polvere e insetti
bottiglia di vetro scuroPer conservare il vino completato, con tappo ermetico

Valori nutrizionali

75 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
1 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare i caratelli
Lava i caratelli in legno con acqua tiepida e asciugali completamente all'aria. Se sono nuovi, riempili d'acqua per 24 ore prima di usarli per sigillare il legno e impedire dispersioni eccessive di liquido.
2
Filtrare il vino
Versa il vino rosso attraverso una garza fine per rimuovere eventuali residui di lievito o particelle sospese. Questo passaggio impedisce al sedimento di accumularsi durante l'invecchiamento prolungato.
3
Riempire i caratelli
Versa il vino nei caratelli fino a circa tre centimetri dal bordo. Questo spazio permette l'ossidazione controllata e compensa l'evaporazione naturale che avverrà nei mesi successivi.
4
Coprire e posizionare
Copri ogni caratello con un panno di cotone pulito, fissato con uno spago. Posiziona i recipienti in una cantina buia, fresca e stabile, lontano da fonti di calore e di luce diretta, con temperatura ideale tra i 12 e i 16 gradi.
5
Rabbocchi periodici
Ogni due settimane durante i primi tre mesi, poi mensilmente, controlla il livello del vino. Rabbocca con vino della stessa tipologia per compensare l'evaporazione, versandolo lentamente e dolcemente.
6
Osservare l'evoluzione
Tra il terzo e il sesto mese il vino cambierà colore verso tonalità più scure. Dopo il sesto mese gli aromi diventeranno più complessi. Assaggia piccole quantità per verificare lo stato di avanzamento dell'invecchiamento.
7
Completare l'invecchiamento
Quando il vino raggiungerà la complessità desiderata, tra 8 e 12 mesi, trasferiscilo in bottiglie di vetro scuro con tappo ermetico. Filtralo delicatamente se ha accumulato sedimenti sul fondo del caratello.

Gusto

Il vino sviluppa una complessità aromatica dovuta all'ossidazione graduale: note di ciliegia cotta, prugna, confettura di frutta rossa si mescolano con sfumature di vaniglia, cuoio e legno affumicato. La bocca è morbida e avvolgente, i tannini iniziali si ammorbidiscono progressivamente. Si serve a temperatura ambiente, tra i 16 e i 18 gradi, in bicchieri a tulipano per concentrare gli aromi.

Benessere

L'errore da non fare

Non dimenticare i rabbocchi regolari: il vino che evapora lascia aria nel caratello, che ossida il vino in modo incontrollato trasformandolo in aceto. Un livello troppo basso per troppo tempo rovinerà mesi di lavoro. Anche una temperatura instabile è dannosa: i sbalzi termici causano espansioni e contrazioni che accelerano l'invecchiamento in modo irregolare e compromettono gli aromi.

I nostri consigli

Quando prepararla

L'invecchiamento in caratelli si inizia tra settembre e novembre, dopo la vendemmia, quando il vino nuovo è già stabilizzato. Il riposo nei mesi autunnali e invernali è ideale perché le temperature naturalmente basse favoriscono un'ossidazione lenta e armoniosa. Completerai il processo tra aprile e maggio dell'anno successivo.

Domande frequenti

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