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Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Vincenza Bertolino· 7 luglio 2026· 6 min di lettura ·Asti
Fonduta cremosa giallo dorato servita in caquelon di ceramica, con due forchette a lungo stelo immerse nel formaggio fuso, pane tostato e verdure crude nel piatto intorno
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

300 gEmmental a scaglie sottili
300 gFormaggio Svizzero a scaglie sottili
250 mlVino bianco secco
2 spicchiAglio
1 cucchiainoAmido di mais
2 cucchiainiLimone, succo fresco
un pizzicoNoce moscata grattugiata
q.b.Sale e pepe
500 g circaPane a fette spesso, tipo toscano

Valori nutrizionali

320 kcalEnergia
22 gProteine
24 gGrassi
15 gdi cui saturi
2 gCarboidrati
0 gdi cui zuccheri
0 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare il caquelon
Strofinare l'interno del caquelon (o di una casseruola in ceramica che poi userai al tavolo) con gli spicchi d'aglio tagliati a metà, insistendo sulle pareti. Questo crea una base aromatica che impedisce ai formaggi di aderire al fondo. Lasciare le tracce d'aglio dentro.
2
Preparare i formaggi
Tagliare il formaggio Emmental e lo Svizzero in scaglie sottili con un coltello a lama larga o un pelapatate. Le scaglie devono essere piccole, circa 2-3 centimetri, in modo che si sciolgano rapidamente e uniformemente senza formare grumi.
3
Mescolare amido e vino
In una ciotola piccola, versare il vino bianco. Aggiungere l'amido di mais e il succo di limone, mescolando bene con una forchetta fino a sciogliere l'amido completamente. L'amido aiuta a stabilizzare l'emulsione del formaggio e il limone impedisce la formazione di grumi.
4
Versare il vino nel caquelon
Mettere il caquelon su fuoco medio. Versare il vino con amido e iniziare a scaldare lentamente, mescolando costantemente con una forchetta di legno. Non far bollire: il vino deve essere caldo e fumante, circa 70-80 gradi Celsius.
5
Aggiungere i formaggi gradualmente
Quando il vino è caldo, iniziare ad aggiungere le scaglie di formaggio un pugno alla volta, mescolando continuamente in movimenti circolari. Aspettare che ogni aggiunta si sciolga completamente prima di aggiungerne altra. Questo processo dura circa 8-10 minuti e garantisce una fonduta liscia senza grumi.
6
Condire e regolare la consistenza
Quando tutto il formaggio è sciolto, assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Aggiungere una generosa grattugiata di noce moscata. Se la fonduta è troppo densa, aggiungere un poco di vino bianco tiepido, un cucchiaio per volta, mescolando. Deve restare fluida come una crema densa.
7
Trasferire al tavolo e servire
Portare il caquelon ancora caldo sul tavolo dotato di un fornelletto portatile a candela o a gas. Mettere il pane tostato in cubi, verdure crude pulite (cavolfiore, broccoli, funghi, peperoni) e carni cotte in un piatto intorno. Ogni commensale infila il cibo con la forchetta lunga a tre rebbi e lo immerge nella fonduta.

Gusto

Il sapore della fonduta è salato e ricco, con l'aroma deciso del formaggio fuso temperato dal vino bianco secco che le dà leggerezza. Il formaggio Emmental dona creamosità e scioglievolezza, mentre lo Svizzero aggiunge carattere e struttura. Si serve sempre calda, mantenuta liquida dalla piccola fiamma sotto il caquelon, e ogni boccone di pane o verdura immerso nel formaggio assorbe la salsa e diventa cremoso. L'abbinamento tradizionale è con vino bianco della stessa regione dove nasce il piatto, come un Fendant o un Chasselas.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è aggiungere il formaggio tutto insieme senza aspettare che ciascuna porzione si sciolga: questo causa grumi che non scompaiono più e rendono la fonduta granulosa e difficile da mangiare. Inoltre, molti surriscaldano il caquelon per fretta: temperature troppo alte fanno separare l'olio dal caseina del formaggio, creando una salsa oleosa e acida. Il segreto è la pazienza e il fuoco basso. Infine, non usare formaggi già grattugiati del commercio, che contengono amido anti-agglomerante e non si sciolgono bene: scegli scaglie appena tagliate da un formaggio intero.

I nostri consigli

Quando prepararla

La fonduta è un piatto invernale per eccellenza: perfetto da novembre fino a marzo, quando le temperature basse la rendono ancora più piacevole come esperienza conviviale. È ideale per cene in famiglia o con amici, a Capodanno, durante le giornate di neve, oppure dopo una giornata di sport invernali. La prepari quando hai tempo di stare al tavolo senza fretta, perché il piacere è nella lentezza di inzuppare il pane uno per uno.

Domande frequenti

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