Home · Campania · bevande e liquori

Vino Primitivo

Vincenza Bertolino· 6 gennaio 2016· 5 min di lettura ·Benevento
Calice di vino rosso Primitivo dal colore rubino intenso, riempito a metà, con riflessi luminosi sul vetro, su tavolo in legno scuro con grappolo d'uva nera accanto
Tipo
Vino rosso
Origine
Puglia, principalmente Manduria
Vitigno
Primitivo
Gradazione alcolica
13,5-15 gradi
Temperatura di servizio
16-18 gradi Celsius
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale

Gusto

Il Primitivo offre in bocca una sapidità immediatamente percettibile, con note di prugna matura, ciliegia scura e una delicata speziatura di pepe nero e cannella. Il tannino è presente ma non astringente nei vini ben equilibrati, lasciando una sensazione di calore e struttura sul palato. Va servito tra i 16 e i 18 gradi Celsius in un bicchiere da vino rosso di medio-grande volume, per permettere al vino di esprimere tutta la sua complessità. L'abbinamento tradizionale è con la cucina rustica: carni rosse, selvaggina, piatti ricchi di ragù e formaggi stagionati.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è servire il Primitivo a temperatura ambiente inteso come 22-24 gradi, quando andrebbe raffreddato a 16-18 gradi. Il calore eccessivo esalta l'alcol e rende il vino pesante e sgradevole, mascherando i profumi delicati. Un altro sbaglio frequente è aprire la bottiglia e bere subito senza aerazione: lascia il vino nel bicchiere per qualche minuto prima di assaggiare, affinché l'ossigeno liberi gli aromi. Infine, non abbinarlo a piatti delicati o di pesce, dove la sua robustezza sommergerebbe il sapore del cibo.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Primitivo è un vino da tavola tutto l'anno, ma risulta particolarmente gradito durante i mesi freddi, da novembre a marzo, quando i piatti sostanziosi a base di carne richiedono un rosso robusto. D'estate, nei mesi caldi, puoi berlo leggermente raffreddato (a 14-15 gradi) durante cene informali o aperitivi serali, sempre abbinato a piatti ricchi. È il vino ideale per cene conviviali durante l'autunno e l'inverno, quando la cucina torna ai sapori più forti e strutturati.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali