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Vino Dop Caserta

Vincenza Bertolino· 25 giugno 2016· 5 min di lettura ·Caserta
Calice di vino rosso Dop Caserta su fondo di legno rustico, con una bottiglia sullo sfondo e piatti della cucina campana sfocati
Conservazione
in cantina fresca
Temperatura di servizio
16-18°C
Bicchiere ideale
Bordeaux
Invecchiamento consigliato
2-5 anni
Gradazione alcolica
12,5-14%
Stagione
autunno, inverno

Gusto

Il vino Dop Caserta ha un sapore secco e deciso, con quella caratteristica nota leggermente erbacea che ricorda le colline campane. Si serve a una temperatura tra i 16 e i 18 gradi Celsius, in un calice da Bordeaux che permetta al vino di ossigenarsi. L'abbinamento tradizionale è con i piatti di carne della cucina locale: ragù, brasati, carni arrosto, ma anche con formaggi semi-stagionati e salumi della regione.

Benessere

Abbinamenti gastronomici

Il vino Dop Caserta trova il suo abbinamento naturale con il ragù alla napoletana, piatto robusto e saporito che il vino sostiene con i suoi tannini. Calza perfettamente accanto a un brasato al Barolo rielaborato in versione locale, dove la carne lenta e i suoi sughi si incontrano con la struttura tannica del vino. Provalo anche con la «pasta ca' fasule», il classico di ceci e pasta: il vino valorizza la ricchezza del piatto senza sovrappesarlo. Con formaggi come il provolone del Monaco o il caciocavallo, il vino crea un dialogo equilibrato tra minerale e cremosità. Un arrosto di vitello o costine di maiale grigliate trovano nel vino un compagno fedele che facilita la digestione delle proteine animali.

L'errore da non fare

Non servire il vino Dop Caserta troppo freddo, direttamente dal frigorifero a 4 gradi. A quella temperatura il vino si chiude e perde complessità aromatica, risultando stucchevole e squilibrato. Allo stesso modo, non scaldarlo eccessivamente: un vino a 25 gradi espone gli alcoli in maniera sgradevole. Evita anche di aprire la bottiglia e berla nel giro di pochi minuti senza lasciarla ossigenare, perché rischi di non apprezzarne la struttura e la profondità. Infine, non conservarlo in piedi: la posizione verticale accelera l'ossidazione attraverso la capsula di sughero.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino Dop Caserta si beve soprattutto nei mesi autunnali e invernali, quando i piatti campani diventano più robusti: il periodo tra ottobre e marzo è ideale per apprezzarlo al meglio. Durante le festività natalizie, nelle cene in famiglia o nei pasti domenicali con piatti a base di carne, il vino acquista significato conviviale e gastronomico. In primavera ed estate puoi scegliere versioni più fresche o bevute leggermente più fredde, ma la sua natura strutturata lo rende meno adatto alle tavole estive leggere.

Domande frequenti

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