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Vino di Offida DOCG

Vincenza Bertolino· 1 gennaio 2019· 5 min di lettura ·Ascoli Piceno
Bicchiere di vino bianco paglierino trasparente con riflessi dorati, servito su tavolo in legno chiaro con piatto di pesce azzurro e limone fresco sullo sfondo
Temperatura di servizio
8-10 °C
Tipo di calice
Bianco classico
Conservazione
Fresco e buio, fino a 3 anni
Quantita consigliata
125-150 ml per porzione
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Valori nutrizionali

85 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
3 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,03 gSale
Come si prepara
1
Acquisto consapevole
Scegli una bottiglia di Vino di Offida DOCG verificando la dicitura in etichetta e scegliendo un produttore affidabile. Il prezzo medio si aggira intorno ai 12-18 euro per una bottiglia di buona qualità.
2
Conservazione adeguata
Riponi la bottiglia in un luogo fresco, buio e a temperatura costante, lontano da fonti di calore e luce diretta. Una cantina o uno scaffale in una cucina fredda sono ideali.
3
Apertura della bottiglia
Estrai il vino dal frigorifero circa 5-10 minuti prima di servirlo, stappa con il cavatappi e lascia riposare un minuto in modo che il vino si equilibri.
4
Raffreddamento a temperatura giusta
Se la bottiglia non è sufficientemente fredda, mettila in frigorifero per 20-30 minuti o in un secchiello con ghiaccio e acqua per 15 minuti, fino a raggiungere gli 8-10 gradi.
5
Versamento nel calice
Versa il vino nel calice fino a circa due terzi della capienza, permettendo al profumo di svilupparsi nello spazio vuoto sopra il liquido.
6
Degustazione consapevole
Osserva il colore, annusa il profumo per alcuni secondi, poi assaggia a piccoli sorsi, facendo girare il vino in bocca prima di ingoiare.
7
Abbinamento al piatto
Servi il vino di Offida con pesce azzurro, crostacei, pasta con salsa di pesce o formaggi freschi, attendendo alcuni minuti tra le portate per lasciare che il palato si rinfreski.

Gusto

Il vino di Offida DOCG ha un sapore secco e fresco, con predominanza di frutta bianca e lievi note vegetali che ricordano l'ambiente marchigiano. La sua acidità naturale lo rende versatile con i piatti di pesce, dai brodi leggeri ai crostacei. Si serve a una temperatura tra gli 8 e i 10 gradi, in calice da vino bianco, e mantiene le sue qualità per circa due o tre anni dalla vendemmia.

Benessere

L'errore da non fare

Non conservare il vino di Offida in posizione verticale a temperatura ambiente o sotto la luce diretta del sole, perché il calore e l'ossidazione compromettono l'aroma delicato e l'acidità. Evita anche di servirlo troppo freddo, sotto i 6 gradi, perché il freddo eccessivo maschere i profumi naturali. Un altro errore frequente è aprire la bottiglia con largo anticipo rispetto al servizio, pensando che il vino «prenda aria»: apri sempre poco prima di versare.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino di Offida è ideale durante tutto l'anno, soprattutto nei mesi estivi quando la freschezza e l'acidità sono più apprezzate, ma si presta benissimo anche in primavera e autunno con piatti di pesce leggeri. In inverno lo puoi servire con zuppe di pesce o brodetti tradizionali, mantenendo sempre la giusta temperatura di servizio per non perdere le caratteristiche organolettiche.

Domande frequenti

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