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Insalata Ascolana: croccanti olive ripiene e verdure fresche per leggerezza e benessere

Vincenza Bertolino· 19 luglio 2026· 6 min di lettura ·Ascoli Piceno
Olive verdi fritte dorate e croccanti su piatto bianco, alcune tagliate a metà per mostrare il ripieno di carne macinata e spezie all'interno, guarnite con rametti di prezzemolo fresco
Preparazione
25 min
Cottura
15 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

500 gOlive verdi denocciolate e intere
200 gCarne macinata suina magra
60 gPangrattato finissimo
1Uovo
40 gFormaggio Pecorino Romano grattugiato
30 gParmigiano Reggiano grattugiato
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
Sale e pepe q.b.Per condimento
1 litroOlio di oliva o arachide per friggere

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
14 gProteine
16 gGrassi
3 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Preparare le olive
Scola le olive verdi intere in un colino e asciugale con carta da cucina. Se hanno il nocciolo ancora all'interno, estrailo con uno stecchino o uno snocciolatore, facendo attenzione a non rompere la carne. Mettile da parte su un piatto.
2
Fare il ripieno
In una ciotola, combina la carne macinata, 30 grammi di pangrattato, 20 grammi di Pecorino, 20 grammi di Parmigiano, un uovo intero, un pizzico di sale, pepe e noce moscata. Mescola bene con le mani per 3-4 minuti finché l'impasto diventa omogeneo e compatto. Il ripieno deve essere ben legato, non secco.
3
Riempire le olive
Prendi un'oliva tra le dita e, usando un cucchiaino da caffè, inserisci un po' di ripieno dentro il foro lasciato dal nocciolo. Compatta bene il ripieno con il dito o il cucchiaio, in modo che non fuoriesca durante la cottura. Ripeti con tutte le olive. Questo passaggio richiede pazienza, circa 10-15 minuti.
4
Panare le olive
Prepara tre piattini: uno con 30 grammi di pangrattato misto ai restanti 20 grammi di Pecorino e Parmigiano, uno con un uovo leggermente sbattuto, uno vuoto. Prendi un'oliva ripiena, passala delicatamente nell'uovo, poi nel pangrattato misto, premendo leggermente perché la panatura aderisca bene. Posa l'oliva panata su un piatto e ripeti con tutte le olive. Lasciale riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.
5
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una pentola dal fondo spesso o in una padella profonda fino a 5 centimetri di altezza. Riscalda a 170-175 gradi centigradi. Per verificare la temperatura senza termometro, tuffa un pezzetto di pane nel nostro olio: se friggere velocemente in 30-40 secondi e diventa biondo dorato, la temperatura è giusta.
6
Friggere
Immergi le olive nel nostro olio caldo con una schiumarola, poche per volta (non più di 6-8 insieme, per non abbassare la temperatura). Friggile per 2-3 minuti, girandole a metà cottura con un cucchiaio di legno, finché non diventano dorate e croccanti in superficie. Togli con la schiumarola e appoggia su carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
7
Servire
Servi le «salata ascolana» tiepide, non appena preparate, su un piatto bianco o carta da forno. Accompagna con spicchi di limone fresco e un bicchiere di vino bianco secco.

Gusto

Il sapore è ricco, terroso e salato: la carne macinata cotta dà una nota carnea profonda, mentre il pangrattato fritto conferisce croccantezza e leggera dolosità. Le olive verdi donano la loro caratteristica asprezza vegetale, uno stacco acido piacevole che bilancia la saporità della farcia. Si mangia calda, subito dopo la cottura, possibilmente accompagnata da vino bianco secco e da un antipasto di formaggi o verdure marinate. Tradizionalmente, la «salata ascolana» rappresenta una tappa nella successione di stuzzichini prima del piatto principale.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare olive che sono già state rotte o danneggiate durante il riempimento. Questo causa la fuoriuscita della farcia durante la frittura, rovinando sia il piatto che l'olio. Scegli olive intere, sode e di buona qualità. Un secondo errore frequente è fare il ripieno troppo bagnato: se contiene troppo uovo o è poco compatto, non tiene insieme durante la cottura. Il terzo sbaglio è friggere a temperatura troppo bassa: le olive assorbono olio e diventano untuose e pesanti. Controlla sempre la temperatura con attenzione.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «salata ascolana» è un piatto da fare tutto l'anno, ma ha il suo momento di gloria in autunno e inverno, quando il clima freddo rende la fritura più piacevole da preparare e quando si ricercano antipasti sostanziosi e caldi. La puoi servire in occasione di feste, cene informali tra amici, buffet, o semplicemente come stuzzichino domenicale. È particolarmente gettonata durante le festività natalizie e di fine anno.

Domande frequenti

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