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Vino di Miele

Vincenza Bertolino· 4 febbraio 2023· 7 min di lettura ·Benevento
Bottiglia di vetro trasparente contenente vino di miele di colore ambra chiaro, con sedimenti leggeri sul fondo, tappo di sughero, circondata da favi di cera e fiori bianchi su sfondo neutro
Preparazione
20 min
Fermentazione
12 settimane
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

1,5 kgmiele grezzo non pastorizzato
1 litroacqua pura o distillata
7 grammilievito secco attivo (tipo Lalvin K1-V1116) oppure uvetta bio per fermentazione naturale
3chiodi di garofano interi
1stecca di cannella lunga circa 5 cm
2stelle di anice stellato
1 cucchiaioacido citrico o succo di limone fresco
mezzo cucchiainotannino in polvere (opzionale, per chiarificazione)

Valori nutrizionali

98kcal
0,2gProteine
0gGrassi
0gdi cui saturi
4,5gCarboidrati
3,8gdi cui zuccheri
0gFibre
0,01gSale
Come si prepara
1
Sterilizzazione del contenitore
Lava una damigiana di vetro da 3 litri con acqua calda e aceto bianco, quindi risciacqua bene. Lasciala asciugare al sole per almeno due ore. Il contenitore deve essere perfettamente pulito per evitare muffe o batteri indesiderati durante la fermentazione lunga.
2
Preparazione del mosto
Versa l'acqua pura nella damigiana. Aggiungi il miele lentamente, mescolando bene con un cucchiaio di legno pulito finché il miele non si scioglie completamente e il liquido diventa omogeneo di colore dorato. Questo passaggio richiede circa 5-8 minuti di mescolamento paziente.
3
Aggiunta degli aromi
Inserisci nella damigiana i chiodi di garofano, la cannella, le stelle di anice e l'acido citrico. Questi ingredienti daranno profumo al vino e l'acido citrico abbassa il pH iniziale, creando un ambiente meno favorevole ai batteri nocivi. Mescola ancora per amalgamare.
4
Inoculazione del lievito
Se usi lievito secco, sciolto prima 50 ml del mosto caldo in una ciotola, aggiungi il lievito e lascialo riposare 15 minuti fino a quando forma una schiuma leggera sulla superficie. Versa il lievito attivato nel resto del mosto e mescola bene. Se preferisci fermentazione naturale, aggiungi quattro o cinque uvette biologiche pulite, che contengono lieviti selvatici.
5
Primo riposo e controllo della fermentazione
Chiudi la damigiana con un airlock (un piccolo tubo ad S che consente ai gas di uscire ma non all'ossigeno di entrare) oppure un cotone sterile. Posa il contenitore in un luogo fresco tra 18 e 22 gradi, lontano dalla luce diretta. Dopo 24-48 ore dovrai notare piccole bolle salire lentamente attraverso il liquido: è il segno che la fermentazione è iniziata. Questa fase dura circa 4-6 settimane.
6
Travasi successivi
Dopo sei settimane, prepara una seconda damigiana sterile. Con un sifone di plasma food-grade, trasferisci il vino nella nuova damigiana, lasciando sul fondo la maggior parte dei sedimenti (lieviti morti e aromi solidi). Chiudi di nuovo con airlock e lascia riposare per altre quattro settimane. Ripeti un terzo travaso dopo otto settimane totali, rimuovendo ancora i sedimenti scuri accumulatisi.
7
Affinamento e imbottigliamento
Dopo dodici settimane di fermentazione totale, il vino dovrebbe essere limpido o quasi. Travasa una prima volta usando un sifone, filtrando attraverso una garza sterile a maglia fine se noti ancora torbidità. Versa il vino in bottiglie di vetro scuro, tappa con tappi di sughero nuovo o capsula twist-off e conserva in posizione orizzontale in un luogo fresco e buio. Il vino di miele continua a migliorare per altri tre-sei mesi di riposo in bottiglia.

Gusto

Al palato il vino di miele mantiene una dolcezza naturale, mai stucchevole, con retrogusto secco se la fermentazione è completa. Ha un aroma floreale delicato proveniente dal miele, talvolta con note di frutta bianca o mela, a seconda del tipo di miele utilizzato. Si serve freddo in bicchieri da vino bianco, come aperitivo o a fine pasto. L'abbinamento naturale è con formaggi freschi, dolci leggeri o frutta candita.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è usare acqua del rubinetto contenente cloro o calcio eccessivo: il cloro blocca la fermentazione e l'acqua dura crea torbidità persistente. Usa acqua distillata, demineralizzata o almeno bollita e raffreddata. Un secondo errore comune è aprire continuamente la damigiana per curiosità durante la fermentazione: ogni apertura introduce batteri acetico che trasformano il vino in aceto, rovinando settimane di lavoro. Chiudi il contenitore e aspetta. Infine, non usare mai miele pastorizzato a temperatura molto alta: uccide i nutrienti e i lieviti naturali presenti nel miele grezzo, compromettendo la fermentazione spontanea.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino di miele si prepara meglio in autunno e inverno, quando le temperature ambientali si stabilizzano tra 18 e 22 gradi, creando condizioni ideali per la fermentazione lenta e controllata. Se inizi a novembre, avrai un vino bevibile e già piacevole entro l'estate, perfetto da servire freddo nei pomeriggi caldi. Non è legato a una ricorrenza specifica, ma è popolare attorno alle festività invernali come aperitivo o da regalare a dicembre.

Domande frequenti

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