Home · Campania · bevande e liquori

Vino di melograno

Vincenza Bertolino· 2 luglio 2021· 6 min di lettura ·Napoli
Bottiglia trasparente di vetro con vino di melograno dal colore rosso rubino intenso, tappo di sughero, circondata da melograni interi rossi e semi sparsi su un tavolo di legno chiaro
Preparazione
20 min
Fermentazione
30 giorni
Difficoltà
media
Porzioni
6 persone
Costo
medio
Stagione
autunno

Ingredienti

2 litrisucco di melograno fresco
300 gzucchero semolato
1 bustinalievito secco per vini (tipo Saccharomyces cerevisiae)
1/2 cucchiainoacido tartarico o succo di limone fresco
1 lacqua filtrata
1 cucchiaiolievito nutritivo (opzionale, per fermentazione stabile)
3-4bottiglie di vetro scuro da 750 ml, sterilizzate

Valori nutrizionali

70 kcalEnergia
0,3 gProteine
0,1 gGrassi
0,0 gdi cui saturi
4,5 gCarboidrati
3,8 gdi cui zuccheri
0,2 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Estrarre il succo
Taglia i melograni a metà e spremi il succo con uno spremiagrumi manuale o passaverdure, raccogliendo il liquido in una pentola. Filtra il succo con un colino a maglie fitte per eliminare i residui di polpa e semi. Dovresti ottenere un litro e mezzo di succo pulito in circa 10 minuti.
2
Preparare il mosto
Versa il succo filtrato in una pentola grande. Aggiungi lo zucchero e l'acido tartarico, mescolando fino a dissoluzione completa. Aggiungi l'acqua filtrata e riscalda lentamente fino a 65-70 gradi Celsius, mantenendo la temperatura per cinque minuti per sterilizzare naturalmente. Lascia raffreddare fino a temperatura ambiente, circa 20-22 gradi Celsius, in circa un'ora e mezza.
3
Attivare il lievito
In un bicchiere, versa 100 ml di mosto tiepido e aggiungi il lievito secco. Mescola bene e lascia riposare dieci minuti affinché il lievito si reidrati. Vedrai la miscela diventare spumosa e sviluppare un aroma di birra leggero. Se usi anche il lievito nutritivo, dissolvi in questa fase.
4
Inoculare il lievito
Versa il mosto preparato in un damigiana di vetro o in bottiglie ampie a bocca larga. Aggiungi il lievito reidratato al mosto intero, mescolando delicatamente per distribuirlo uniformemente. Copri il contenitore con una garza pulita o un telo di cotone, fissando con un elastico. La copertura consente la fuoriuscita di CO2 senza permettere l'ingresso di batteri o mosche della frutta.
5
Prima fermentazione tumultuosa
Posa il contenitore in un luogo fresco e buio, tra 18 e 22 gradi Celsius. Nei primi tre giorni vedrai una fermentazione vigorosa, con schiuma marrone che sale e si deposita sulla superficie. Dopo quattro o cinque giorni, la fermentazione rallenta visibilmente: mescola delicatamente con un bastoncino di vetro pulito una volta al giorno, per tre giorni.
6
Seconda fermentazione lenta
Dopo una settimana, trasferisci il vino in bottiglie di vetro scuro usando un sifone o un tubo pulito, cercando di lasciare i sedimenti sul fondo. Riempi quasi fino all'orlo, lasciando uno spazio di due centimetri. Tappa con un tappo di sughero nuovo, non ermetico, e posiziona in un luogo fresco e buio per altre tre settimane. La fermentazione continua lentamente, quasi senza segni visibili.
7
Imbottigliamento e affinamento
Dopo trenta giorni totali, il vino avrà depositato altri sedimenti sul fondo delle bottiglie. Filtra di nuovo attraverso un colino fine o una garza, trasferendo il vino limpido in bottiglie nuove sterilizzate. Tappa definitivamente con tappi di sughero nuovi. Conserva in posizione orizzontale al buio per almeno due settimane prima di bere, affinché i sapori si stabilizzino.

Gusto

Il sapore è dolce con una sottile acidità che ricorda il melograno fresco, mai aspro. L'aroma prevalente è fruttato, con note lievemente fermentate e una persistenza tannina delicata sulle gengive. Si beve come aperitivo o a fine pasto, servito intorno ai 12-14 gradi. Si abbina a formaggi stagionati, carni rosse leggere e frutti di bosco.

Benessere

L'errore da non fare

Non utilizzare succo pastorizzato o da bottiglia: contiene conservanti che bloccano la fermentazione e impedisce ai lieviti di attivarsi completamente. Il vino rimane dolce e appiccicaticcio, senza trasformazione alcoletica. Usa sempre succo fresco appena estratto o, se necessario, scongela succo congelato in casa. Inoltre, non coprire ermeticamente la damigiana durante la fermentazione tumultuosa: il gas CO2 accumula pressione e rischia di far scoppiare il contenitore o di spingere il tappo via con violenza.

I nostri consigli

Quando prepararla

Prepara il vino di melograno in settembre e ottobre, quando i melograni sono a piena maturazione e il succo ha il massimo contenuto di zuccheri naturali e polifenoli. La fermentazione completata a novembre ti permette di bere il vino a dicembre o di conservarlo per l'inverno. Un vino fatto in autunno raggiunge il massimo equilibrio nel primo trimestre dell'anno seguente.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Campania
Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli
Campania

Tartufi neri: come usarli in cucina senza sprecarli

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora
Campania

Fichi secchi ripieni: la ricetta tradizionale che si prepara in un'ora

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali
Campania

Salumi beneventani: come farli in casa con le tecniche tradizionali