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Vino di Fiano

Vincenza Bertolino· 3 febbraio 2025· 5 min di lettura ·Benevento
Calice di vino bianco giallo paglierino con riflessi verdognoli, colmo fino all'orlo, appoggiato su tavolo di legno scuro accanto a grappolo d'uva verde e pane tostato
Temperatura di servizio
10-12 °C
Tipo di bicchiere
calice da vino bianco
Conservazione
2-4 anni dalla vendemmia
Gradazione
12-13% vol
Costo
medio
Stagione ideale
primavera/estate

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
0,6 gCarboidrati
0,1 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,02 gSale
Come si prepara
1
Scelta della bottiglia
Acquista un Fiano di una casa produttrice affidabile della zona di Avellino o della Campania. Verifica che la bottiglia non abbia stato male (etichetta pulita, tappo non marcio, livello del vino a norma).
2
Refrigerazione
Metti la bottiglia in frigorifero per 4-6 ore prima di servirla. Se hai fretta, immergi il collo e le spalle della bottiglia in una ciotola con acqua fredda e ghiaccio per 30 minuti.
3
Apertura della bottiglia
Togli il sigillo alla base del tappo con il cavatappi o con un coltello. Estrai il tappo con un movimento fluido e lento, senza scuotere la bottiglia. Asciuga il collo interno con un panno pulito.
4
Pulizia del bicchiere
Versa una piccola quantità di vino nel primo bicchiere, fai roteare il vino sulle pareti interne, scarta il primo assaggio: elimina la polvere dal bicchiere pulito. Poi versa il vino negli altri calici.
5
Versamento e proporzione
Versa il vino fino a due terzi dell'altezza del calice, inclinando leggermente. Lascia spazio affinché il profumo possa concentrarsi e svilupparsi.
6
Degustazione iniziale
Osserva il colore in controluce. Porta il calice al naso e respira con calma per 3-4 secondi, senza affrettarti. Poi assaggia piccoli sorsi e tienili in bocca per 2 secondi prima di inghiottire.
7
Conservazione dopo l'apertura
Se non finisci la bottiglia in serata, tappa con un tappo in silicone o ricchi con la carta stagnola, riponi in frigorifero e consuma entro 3-4 giorni. Non lasciare una bottiglia aperta a temperatura ambiente.

Gusto

Il Fiano ha un profilo aromatico elegante e sobrio, senza eccessi. La sua mineralità lo distingue dai bianchi più fruttati e lo rende versatile a tavola. Si beve fresco, intorno ai 10-12 gradi centigradi, e mantiene una buona struttura anche a fine bicchiere. Tradizionalmente si abbina ai piatti di mare, alle verdure grigliate e ai formaggi freschi, ma funziona bene anche con carni bianche in salsa leggera e con piatti a base di funghi.

Benessere

L'errore da non fare

Non servire il Fiano troppo freddo, a meno di 8 gradi: il freddo eccessivo amorza i profumi e rende il vino monocorde. Allo stesso modo, non berlo a temperatura ambiente se non è un'eccezione: perde freschezza e il suo fascino principale. Un altro errore comune è versare il vino fino all'orlo del calice, che impedisce di apprezzare gli aromi e rende difficile la bevuta senza far toccare il naso ai bordi del bicchiere.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il Fiano è ideale durante la primavera e l'estate, quando le cene all'aperto e i piatti di pesce fresco trovano nel suo equilibrio la compagnia migliore. In autunno e inverno è comunque gradevole a tavola, soprattutto se accompagnato a piatti di verdure cotte o zuppe di pesce. Tra le ricorrenze, è adatto a cene informali con amici e a pasti celebrativi leggeri.

Domande frequenti

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