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Vino cotto piemontese

Vincenza Bertolino· 22 settembre 2023· 6 min di lettura ·Torino
Bicchiere di vetro trasparente con vino cotto piemontese di colore marrone scuro, spezie intere sparse intorno, su fondo di legno rustico
Preparazione
15 min
Cottura
45 min
Difficoltà
facile
Porzioni
circa 1 litro di liquore
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 mlVino rosso secco piemontese (Barbera o Nebbiolo)
300 gMiele di acacia o castagno
3 bastonciniCannella
8-10Chiodi di garofano
1 steccaAnice stellato
2Cardamomo (baccelli), leggermente schiacciati
1 piccolo pezzoRadice di zenzero fresco (circa 3 cm)
1Striscia di scorza di arancia non trattata

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
0,2 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
12 gCarboidrati
11 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare le spezie
Metti in una ciotola la cannella intera, i chiodi di garofano, l'anice stellato, il cardamomo e lo zenzero. Se usi arancia fresca, togliendo solo la parte colorata esterna senza la parte bianca, perché altrimenti diventa amara durante la cottura. Lascia gli ingredienti separati per il momento.
2
Versare il vino in pentola
Versa il vino rosso in una pentola di acciaio inox (non ferro, che darebbe un colore più scuro e potrebbe modificare il sapore) e riscaldalo a fuoco medio per circa 5-7 minuti. Il vino non deve bollire vigorosamente, ma raggiungere temperature alte abbastanza da ridurre leggermente il volume e evaporare parte dell'alcol.
3
Aggiungere il miele
Quando il vino è caldo (ma non bollente), aggiungi il miele a filo continuando a mescolare con un cucchiaio di legno. Il miele si scioglierà gradualmente. Continua per 2-3 minuti finché il miele non è completamente integrato nel vino.
4
Inserire le spezie
Aggiungi il bastoncino di cannella, i chiodi di garofano, l'anice stellato, il cardamomo schiacciato, lo zenzero e la scorza d'arancia. Mescola bene e lascia la pentola sul fuoco a temperatura media-bassa (il vino deve restare caldo ma non agitato dalla bollitura). Mantieni questa temperatura per circa 30-35 minuti, mescolando ogni tanto.
5
Filtrare il vino cotto
Dopo circa 30-35 minuti, spegni il fuoco e lascia intiepidire il liquore per 5 minuti. Usa un colino a maglie fine o un passavino rivestito di garza per filtrare il vino cotto in una bottiglia o in barattoli di vetro puliti. Premi leggermente le spezie con il retro del cucchiaio per estrarre il massimo dell'aroma, senza però ridurle troppo in polvere.
6
Raffreddamento finale
Lascia il vino cotto a temperatura ambiente finché non è completamente freddo, quindi chiudi i contenitori con tappi ben sigillati. Se desideri conservarlo più a lungo, puoi aggiungere un bastoncino di cannella o un chiodo di garofano per bottiglia prima di sigillare, sia per il sapore che per estetica.
7
Riposo e maturazione
Il vino cotto è consumabile subito, ma il sapore migliora se riposa in una bottiglia chiusa al buio per almeno una settimana prima di servire, permettendo agli aromi di amalgamarsi ulteriormente.

Gusto

Il vino cotto piemontese ha un sapore dolce e deciso, con note predominanti di cannella, chiodi di garofano e anice. Il vino rosso cotto dona una base leggermente tannica ma morbida, equilibrata dal miele che addolcisce senza risultare stucchevole. Si serve a temperatura ambiente in piccole quantità, come digestivo dopo un pasto o versato su frutta cotta, panna montata o biscotti secchi. L'abbinamento tradizionale è con le «amaretti» o i classici biscotti piemontesi da inzuppo.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è far bollire vigorosamente il vino a fuoco alto per troppo tempo: così facendo perdi gli aromi più delicati delle spezie, che si disperdono in vapore, e il risultato finale diventa piatto e poco profumato. Inoltre, un calore eccessivo può bruciare il miele sul fondo della pentola, creando un gusto di caramello bruciato che copre il resto. Mantieni sempre un fuoco medio-basso e osserva il vino mentre cuoce senza allontanarti troppo dalla cucina.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vino cotto piemontese si prepara soprattutto nei mesi di autunno e inverno, quando il clima è fresco e le spezie come cannella e chiodi di garofano trovano il loro contesto naturale. È una preparazione perfetta da realizzare nelle giornate nuvolose tra settembre e novembre, quando inizia il caldo dei camini e la voglia di sapori caldi e avvolgenti. Se fatto con calma, il vino cotto è anche una buona idea per regali fatti in casa da offrire durante le festività dicembrini, perché il liquore ben conservato si mantiene a lungo e ha un aspetto molto elegante in bottiglia.

Domande frequenti

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