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Vino bianco di Oristano

Vincenza Bertolino· 4 maggio 2018· 6 min di lettura ·Oristano
Bicchiere di vino bianco secco di colore giallo paglierino con bottiglia sullo sfondo, accanto a un piatto con branzino filettato, limone fresco e prezzemolo verde su fondo di legno naturale
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

600 gbranzino intero pulito, squamato e sviscerato
200 mlvino bianco di Oristano secco
3 spicchiaglio schiacciato
1 limonetagliato a fette sottili
30 golio extravergine di oliva
8-10 foglieprezzemolo fresco tritato
2 gsale fino
0,5 gpepe nero macinato

Valori nutrizionali

82 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,6 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,01 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Asciuga bene il branzino con carta assorbente all'interno e all'esterno. Distribuisci il sale e il pepe sulla pelle e nella cavità addominale. Inserisci dentro il pesce le fette di limone e l'aglio schiacciato.
2
Riscaldare il tegame
Scalda un tegame di ferro o alluminio a fuoco medio con l'olio extravergine. Quando l'olio inizia a brillare, appoggia il branzino nel tegame: sentirai subito un leggero frizzio che indica che la temperatura è giusta.
3
Cuocere il primo lato
Lascia cuocere il pesce senza spostarlo per 5-6 minuti fino a quando la pelle non assume un colore grigio dorato. Il tempo dipende dallo spessore del pesce e dal calore del fuoco.
4
Sfumare con il vino
Versa il vino bianco di Oristano attorno al pesce, non sopra, mantenendo il tegame su fuoco vivo. Vedrai il vapore salire e l'alcol evaporare in 1-2 minuti: questo è il momento giusto per girare il branzino con delicatezza.
5
Cuocere il secondo lato
Gira il pesce con uno spago o due spatole per non romperlo. Cuoci l'altro lato per altri 5-6 minuti, sempre a fuoco medio, fino a quando il vino si riduce della metà e la carne diventa opaca e bianca.
6
Controllare la cottura
Verifica che il pesce sia cotto infilando uno stecchino: la carne deve staccarsi facilmente dalla spina. Se il succo che esce è trasparente, il branzino è pronto.
7
Impiattare e condire
Trasferisci il branzino in un piatto con il vino ridotto rimasto nel tegame. Cospargi di prezzemolo fresco tritato e servi immediatamente, mentre il pesce è ancora caldo. Il vino rimasto nel fondo del tegame ha concentrato tutto l'aroma.

Gusto

Il vino bianco di Oristano ha un profilo gustativo pulito e versatile, perfetto per la cucina quotidiana. L'acidità naturale lo rende ideale per sfumare pesce al forno, gamberoni al tegame o verdure bollite. Si abbina tradizionalmente ai piatti di mare della cucina sarda: la bottarga, i ricci d'uria, i calamari ripieni. Servi il vino ben freddo, tra gli 8 e i 10 gradi, oppure usalo fresco da una bottiglia appena aperta per cucinare: mantiene meglio le sue proprietà aromatiche.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare il vino sopra il pesce dopo che lo hai girato, perché il vapore caldo può spezzare la pelle delicata che si è formata durante la prima cottura. Il vino va aggiunto quando il pesce è ancora stabile e appoggiato sul lato primario. Un altro errore comune è usare un vino bianco troppo acido o a bassa qualità: il pesce assorbe il sapore del vino durante la cottura, quindi merita un bianco pulito e fresco come quello di Oristano, non residui di vini troppo poveri.

I nostri consigli

Quando prepararla

La ricetta del branzino al vino bianco di Oristano è perfetta durante tutto l'anno, ma è particolarmente indicata in primavera e in estate quando il pesce è più fresco e il clima consente di servire piatti leggeri. In inverno la puoi preparare comunque, usando pesce congelato di buona qualità: la cottura rapida ne preserva la texture meglio che altri metodi.

Domande frequenti

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