Home · Trentino-Alto Adige · bevande e liquori

Vin brulè all'antica

Vincenza Bertolino· 30 settembre 2019· 6 min di lettura ·Rovereto
Bicchiere trasparente con vin brulè rosso scuro, vapore che sale, bastoncino di cannella e fetta d'arancia appoggiati al bordo, sfondo sfocato con luci calde invernali
Preparazione
10 min
Cottura
20 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 mlVino rosso secco di buona qualità
3 steccheCannella
6 chiodidi garofano
2 fetteArancia fresca non trattata
3 cucchiaiMiele naturale di qualità
1 steccaVaniglia (facoltativa)
2 cucchiainiZucchero di canna

Valori nutrizionali

45 kcalEnergia
0,1 gProteine
0 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli ingredienti
Versa il vino rosso in una pentola fonda. Lava bene l'arancia sotto acqua corrente, poi taglia due fette spesse circa mezzo centimetro. Tieni a disposizione la cannella, il chiodo di garofano e il miele.
2
Unire le spezie
Aggiungi al vino le stecche di cannella spezzate a metà, i chiodi di garofano e le fette d'arancia. Se usi la vaniglia, aggiungila ora. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno.
3
Scaldare a fuoco lento
Accendi il fuoco a medio-basso. Lascia scaldare per circa 15-18 minuti senza mai portare il vino a ebollizione. Devi vedere solo un leggero fumo che sale, non bollicine concitatte. Il vino deve restare caldo e fragrante, non bruciare.
4
Aggiungere miele e zucchero
Quando il vino ha raggiunto una temperatura di circa 70-75 gradi, versa il miele direttamente nella pentola e aggiungi lo zucchero di canna. Mescola bene per circa 2 minuti fino a che il miele si scioglie completamente. Continua a scaldare per altri 2-3 minuti.
5
Filtrare (facoltativo)
Se preferisci una bevanda limpida senza pezzi di spezie, utilizza un colino a maglie fini e versa il vin brulè in una teiera riscaldata o direttamente nei bicchieri. Se ami i pezzi di spezia, non filtrare, ma versa con delicatezza.
6
Servire
Prepara bicchieri di vetro spesso, riscaldandoli con un po' d'acqua calda prima di versare la bevanda. Versa il vin brulè con attenzione fino a tre quarti dell'altezza del bicchiere. Appoggia una fetta d'arancia e una stecca di cannella sul bordo di ogni bicchiere.

Gusto

Il vin brulè all'antica ha un sapore caldo e speziato, non bruciante né soverchiante. La cannella e il chiodo di garofano lasciano una nota leggermente pungente che si smorza subito con la dolcezza del miele e l'acidità leggera dell'arancia. Il vino rimane protagonista, morbido e rotondo. Si serve subito, in bicchieri riscaldati, e si beve a piccoli sorsi mentre è ancora fumante, magari accompagnato da biscotti asciutti o da un panettone durante le festività natalizie.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è portare il vino a ebollizione o addirittura farlo bollire a lungo. Questo brucia i profumi delle spezie, disperde i composti aromatici volatili e lascia un gusto acido e bruciante sulla lingua. Inoltre, far bruciare il vino direttamente a fiamma viva rende la bevanda dura da digerire. Scaldare lentamente a fuoco basso è il metodo giusto: il vin brulè all'antica deve profumare di spezie naturali, non di alcol bruciato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin brulè all'antica è una bevanda invernale per eccellenza. La prepari da novembre fino a febbraio, soprattutto durante le festività natalizie, quando il freddo invita a cercare bevande calde e avvolgenti. È perfetto dopo una passeggiata al freddo, al termine di una cena tra amici, o per riscaldarsi nei giorni griogi e umidi dell'inverno.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Trentino-Alto Adige
Carne salada trentina: sapore deciso e affumicato che nutre il corpo con proteine nobili
Trentino-Alto Adige

Carne salada trentina: sapore deciso e affumicato che nutre il corpo con proteine nobili

Ossobuco trentino
Trentino-Alto Adige

Ossobuco trentino

Südtiroler Apfelpfannkuchen
Trentino-Alto Adige

Südtiroler Apfelpfannkuchen