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Vin brulé alla spezzina

Vincenza Bertolino· 11 marzo 2017· 6 min di lettura ·La Spezia
Bicchiere di vin brulé alla spezzina con colore rosso scuro, cannella intera sulla superficie, scorza d'arancia arricciata, piccole stelle di anice, vapore che sale dal bicchiere trasparente di crista
Preparazione
5 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

750 mlVino rosso secco
1 steccaCannella
6 chiodiChiodi di garofano
1Arancia non trattata
1Limone non trattato
2 cucchiaiMiele naturale
1 pizzicoNoce moscata grattugiata
1 stellaAnice stellato (facoltativo)

Valori nutrizionali

55 kcalEnergia
0,2 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
2,5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,05 gSale
Come si prepara
1
Preparare gli agrumi
Lava bene l'arancia e il limone sotto acqua fredda. Con un pelapatate prendi la sola scorza esterna, senza la parte bianca, e mettila da parte. Taglia l'arancia a metà e spremi il succo in una ciotola, così come il limone.
2
Riscaldare il vino
Versa il vino rosso in una pentola inossidabile di medie dimensioni. Accendi il fuoco a intensità media e aspetta che il vino cominci a fumare leggermente, senza arrivare al bollore. Questo richiede circa 8-10 minuti.
3
Aggiungere le spezie
Quando il vino è quasi fumante, versa il succo di arancia e limone appena spremuti. Aggiungi la stecca di cannella intera, i sei chiodi di garofano e la stella di anice se la usi. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno.
4
Dolcificare
Versa il miele e il pizzico di noce moscata grattugiata nel vino ancora caldo. Mescola finché il miele non si scioglie completamente, circa 2 minuti. Il calore deve mantenere il vino fumante ma non bollente.
5
Aggiungere le scorze
Deposita la scorza d'arancia appena pelata nel vino caldo. Lascia che gli oli essenziali si sciolgano nel liquido per altri 3-4 minuti, mantenendo il calore moderato.
6
Filtrare e servire
Versa il vin brulé in bicchieri o tazze da tè già tiepidi, usando un colino a maglie fini per trattenere le spezie grandi. Lascia alcuni chiodi di garofano e la cannella galleggiare nel bicchiere per effetto estetico. Appoggia una scorza d'arancia arricciata sul bordo e servi immediatamente.

Gusto

Ha un sapore robusto e speziato, con la dolcezza della cannella e la nota pungente dei chiodi di garofano che si alternano al tannino del vino. Gli agrumi donano una freschezza tagliente che contrasta con il calore e il peso del vino rosso. Si beve calda, a piccoli sorsi, e la sua intensità aromatica scalda sia il palato che l'intero corpo. Tradizionalmente si serve dopo cena o durante le feste invernali, accompagnando bene i dolci speziati o i biscotti alle mandorle.

Benessere

L'errore da non fare

Non lasciare il vino sul fuoco troppo a lungo o portarlo a ebollizione vigorosa. Se bolle troppo, il vino perde profumo e l'alcol evapora in maniera disuniforme, lasciando il sapore piatto e amaro. Inoltre, il vino non deve mai ridursi di volume in modo significativo: mantieni il fuoco moderato e controlla che il liquido rimanga fumante ma calmo. Anche l'aggiunta tardiva delle spezie è un errore: devono infondere nel vino caldo il tempo necessario, altrimenti il sapore resta superficiale.

I nostri consigli

Quando prepararla

Il vin brulé alla spezzina è ideale da novembre a febbraio, durante i mesi più freddi quando una bevanda calda è il modo migliore per riscaldarsi. È perfetto nelle serate invernali in compagnia, dopo cena o come accompagnamento a festa per riunioni familiari autunnali. Nelle regioni del nord Italia, dove gli inverni sono più rigidi, diventa un'abitudine domestica frequente.

Domande frequenti

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