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Verza sott'aceto

Vincenza Bertolino· 29 novembre 2020· 4 min di lettura ·Cuneo
Verza tagliata in strisce croccanti e bianche, coperte da un liquido trasparente leggermente giallastro in un vasetto di vetro, con qualche grano di pepe e foglia di alloro visibili nel fondo
Preparazione
20 min
Cottura
5 min
Difficoltà
facile
Porzioni
8 persone
Costo
basso
Stagione
autunno inverno

Ingredienti

1 verza mediadi circa 1 kg
500 mldi aceto di vino bianco
500 mldi acqua
30 gdi sale fino
10 gdi zucchero
1 spicchiodi aglio
3 fogliedi alloro
5 gdi grani di pepe nero

Valori nutrizionali

28 kcalEnergia
2 gProteine
0,1 gGrassi
0 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2,5 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Scegliere e pulire la verza
Prendi una verza fresca, compatta e senza parti scure o ammaccate. Togliere le foglie esterne danneggiate, tagliare il torsolo e sciacquare bene sotto acqua fredda.
2
Tagliare la verza a strisce
Dividi la verza a metà, poi in quarti, e affetta trasversalmente in strisce lunghe circa 0,5 cm di larghezza, per mantenere la croccantezza. Metti le strisce in una ciotola grande.
3
Preparare la salamoia
In un pentolino versa acqua, aceto, sale e zucchero. Porta a ebollizione a fuoco medio-alto e fai bollire per 2 minuti, mescolando per sciogliere sale e zucchero completamente. Aggiungi aglio tagliato a fette sottili, le foglie di alloro e i grani di pepe. Lascia bollire ancora 1 minuto.
4
Versare la salamoia sulla verza
Versa il liquido ancora caldo ma non bollente sulla verza nelle ciotola, mescolando con un cucchiaio di legno per distribuire bene la salamoia tra le fibre. La verza deve restare coperta dal liquido.
5
Raffreddare completamente
Lascia la verza a temperatura ambiente per almeno 30 minuti, in modo che assorba bene il sapore della marinatura mentre il liquido si raffredda.
6
Trasferire nei vasetti
Una volta fredda, metti la verza con tutto il liquido in vasetti di vetro sterilizzati, premendo leggermente per compattarla. Copri bene e riponi in frigorifero almeno 24 ore prima di servire.

Gusto

La verza sott'aceto sa di acido netto e saporito, con una nota salata bilanciata e un retrogusto leggermente speziato dal pepe e dall'alloro. La croccantezza della verza resiste alla marinatura e rimane il tratto principale, mentre l'aceto penetra delicatamente le fibre senza ammorbidirle. Si serve fredda, direttamente dal vasetto o su un piatto, come contorno ai formaggi, ai salumi, oppure accanto a un piatto di carne lessata o brasata.

Benessere

L'errore da non fare

Non versare la salamoia ancora bollente e aspettare a coprire il vasetto. Se la verza è ancora molto calda e sigilli subito, il vapore interno crea pressione e può compromettere la conservazione. Inoltre, non tagliare la verza troppo sottile, altrimenti diventa molliccio e perde la croccantezza che la caratterizza. Usa un coltello ben affilato o una mandolina, evitando di schiacciare le strisce durante il taglio.

I nostri consigli

Quando prepararla

La verza sott'aceto si prepara in autunno e inverno, quando la verza è più dolce e croccante sul mercato. È particolarmente utile da preparare in settembre-ottobre quando il raccolto è abbondante e conviene preparare conserve per i mesi freddi. Funziona bene anche come contorno per cene all'ultimo minuto: basta aprire il vasetto.

Domande frequenti

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