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Verza fritta

Vincenza Bertolino· 4 maggio 2024· 6 min di lettura ·Sassari
Verza fritta in piatto bianco, foglie dorate e croccanti, servita ancora calda con una leggera peluria di sale marino grosso, contorno di cartuccia grigia
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gverza fresca, preferibilmente caprese o verza comune
1 litroolio di semi (arachide o girasole) per friggere
8 gsale marino grosso
4 gpepe nero macinato fresco
q.b.carta assorbente per lo sgrondo

Valori nutrizionali

95 kcalEnergia
2,5 gProteine
5,8 gGrassi
0,8 gdi cui saturi
8 gCarboidrati
2,5 gdi cui zuccheri
2,6 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Pulire la verza
Scegliamo una verza soda e pesante, senza foglie appassite. Togliamo le foglie esterne più dure e sporche. Sciacquiamo bene tutta la verza sotto acqua fredda, facendo attenzione a eliminare terra e residui tra le foglie piegate.
2
Asciugare completamente
Questo è il passaggio cruciale: l'acqua residua farà sprizzare l'olio durante la frittura e impedirà la croccantezza. Asciughiamo foglia per foglia usando un canovaccio pulito o della carta assorbente, o per velocizzare usiamo una centrifuga per insalata facendo due cicli. Attendiamo 10 minuti affinché eventuali gocce di condensa evaporino.
3
Tagliare le foglie
Tagliamo la verza in fogli larghi ma non troppo grandi, circa 8-10 cm, separando con cura le foglie una dall'altra. Se la verza è molto serrata, aiutiamoci con un coltello affilato per dividerle senza strapparle. Ogni foglio deve essere integro e sottile.
4
Riscaldare l'olio
Versiamo l'olio in una padella profonda o una piccola pentola e lo portiamo a 170 gradi Celsius. Se non disponiamo di un termometro, facciamo questo test: infiliamo un bastoncino di legno nell'olio; se intorno attorno si formano piccole bolle subito, la temperatura è giusta. Non deve essere fumante.
5
Friggere i fogli
Immergiamo i fogli di verza nell'olio caldo pochi alla volta, non tutti insieme, per evitare che la temperatura cali di colpo. Friggono per 4-5 minuti, fino a quando non diventano color nocciola scuro e fragranti. Giratele a metà cottura usando una schiumarola per assicurarsi che cuociano in modo uniforme.
6
Scolare e condire
Prelievo la verza fritta dall'olio con una schiumarola e la pongo su carta assorbente per drenare l'olio in eccesso, per 2-3 minuti. Trasferisci subito in un piatto e cospargi di sale marino grosso e pepe nero macinato fresco mentre è ancora calda, così il sale aderisce bene e il pepe intensifica il profumo.
7
Servire
Porta in tavola subito, mentre è ancora croccante. La verza fritta perde fragranza dopo 15-20 minuti, quindi è meglio consumarla fresca dal fuoco.

Gusto

La verza fritta ha un sapore che spazia dal dolciastro al leggermente amaro, tipico di questa verdura cotta. La fritura le dona una nota croccante che schiocca sui denti, e il calore caramella gli zuccheri naturali rendendola quasi golosa. Si serve calda, subito dopo la cottura, come contorno o spuntino. Accompagna bene il pesce lesso, ma sostiene anche piatti più ricchi senza appesantire.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è friggere la verza ancora umida o bagnata. L'acqua provoca schizzo di olio, rende le foglie molli e niente croccanti, e crea una grande quantità di vapore che ostacola la caramellatura. Un secondo errore frequente è usare olio troppo caldo, che brucia la verza in superficie lasciandola cruda dentro, o troppo freddo, che la rende unta. Terzo errore: sovraporre troppe foglie nella padella contemporaneamente, abbassando la temperatura dell'olio e facendo bollire invece di friggere.

I nostri consigli

Quando prepararla

La verza fritta è perfetta da settembre a marzo, quando la verza è al suo apice di tenerezza e dolcezza naturale. È il contorno ideale per pasti invernali, quando le temperature scendono e l'appetito aumenta. Servila a cena accanto a piatti di pesce, o come parte di un fritto misto per occasioni informali in famiglia.

Domande frequenti

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