Porzioni
6-8 bicchieri da aperitivo
Ingredienti
| 750 ml | vino bianco secco locale o neutro |
| 100 ml | alcool alimentare a 90 gradi oppure acquavite |
| 8-10 g | erba di assenzio secco |
| 6 g | fiori di camomilla secchi |
| 3 g | radice di genziana grattugiata oppure in pezzetti |
| 2 | chiodi di garofano |
| 1 | stecca di cannella |
| 20 g | zucchero bianco |
| 1 pizzico | sale fino |
| scorza di | mezza arancia non trattata |
Valori nutrizionali
| 80 kcal | Energia |
| 0 g | Proteine |
| 0 g | Grassi |
| 0 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 2,5 g | di cui zuccheri |
| 0 g | Fibre |
| 0,02 g | Sale |
Come si prepara
1
Scegli il vino
Usa un vino bianco secco locale o neutro, non aromatico. Versa i 750 ml in un barattolo di vetro da un litro con chiusura ermetica.
2
Prepara le erbe
Se usi erbe fresche, asciugale bene con carta assorbente. Se sono secche, verificane la freschezza. Rompi la cannella a pezzetti, grattugia la genziana oppure taglia la radice in frammenti piccoli.
3
Versa l'alcool
Aggiungi l'alcool alimentare al vino nel barattolo. Mescola bene per 30 secondi. L'alcool aumenta l'estrazione dei composti dalle erbe e stabilizza il preparato.
4
Aggiungi le erbe e spezie
Inserisci assenzio, camomilla, genziana, chiodi di garofano e cannella nel barattolo. Aggiungi i pezzetti di scorza di arancia. Non devi filtrare nulla prima dell'infusione.
5
Lascia infondere
Chiudi il barattolo e riponi in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce diretta del sole. Lascia infondere per 10-15 giorni. Ogni 2-3 giorni agita il barattolo per qualche secondo.
6
Filtra il liquore
Dopo il tempo di infusione, versa il contenuto del barattolo attraverso un colino a maglia fine coperto di garza. Filtra fino a ottenere un liquido limpido. Se rimangono particelle piccole, ripeti la filtrazione con un filtro per caffè.
7
Zucchera e riposa
Scioldi lo zucchero a bagnomaria e aggiungilo al liquore filtrato insieme a un pizzico di sale. Mescola per integrarli. Riponi in bottiglia e lascia riposare altri 3-5 giorni prima di servire, in modo che i sapori si stabilizzino.
Gusto
Il sapore è amaro e aromatico insieme, con note decise di assenzio e camomilla che si intrecciano a una base di vino bianco secco e piacevolmente asciutta. La bocca sente subito l'amaro classico del vermouth, seguito da sfumature erbacee e uno stacco finale leggermente speziato e rinfrescante. Si serve freddo, liscio o con un cubetto di ghiaccio, e rappresenta il perfetto aperitivo prima di un pasto. L'abbinamento tradizionale è con olive nere snocciolate o piccoli formaggi dal sapore deciso.
Benessere
- Il vino bianco base apporta una piccola quantità di antiossidanti naturali e resveratrolo, anche se in misura inferiore al vino rosso.
- Le erbe come assenzio e camomilla contengono polifenoli e flavonoidi che supportano la digestione al termine di un pasto.
- Come tutti gli aperitivi amari, il vermouth di Calangianus stimola i succhi gastrici e favorisce la digestione; si beve in piccole quantità, 50 ml per porzione.
- L'assenzio presente nella ricetta è ricco di oli essenziali che storicamente sono considerati tonici per l'apparato digerente.
- Un piccolo bicchiere prima di un pasto non appesantisce; è ideale abbinarlo a una portata leggera come formaggi o antipasti vegetali.
- Falso mito da sfatare: l'assenzio non causa allucinazioni nè danni neurologici se consumato in quantità moderate come componente di un vermouth fatto in casa. Gli studi storici e moderni confermano che l'assenzio è sicuro a dosi normali di consumo. Chi ha problemi di pressione sanguigna o gastrite acuta dovrebbe comunque limitarne l'uso o chiedere parere al medico.
L'errore da non fare
Non usare vini bianchi troppo aromatici come Moscato o Sauvignon Blanc, perché competeranno col sapore delle erbe e squilibrano il profilo finale. Evita anche di infondere per meno di 10 giorni, perché il liquore risulterà debole e privo di corpo. Un'altra trappola frequente è mescolare male lo zucchero all'inizio: lo zucchero aggiunto alla fine, dopo la filtrazione, si scioglie meglio e non cristallizza sul fondo del barattolo.
I nostri consigli
- Conserva il vermouth di Calangianus in bottiglia scura a temperatura ambiente, lontano da fonti di calore e di luce. Si mantiene intatto per almeno 6-8 mesi.
- Se non trovi l'erba di assenzio secco, sostituiscila con foglie di assenzio selvatico raccolte in primavera e fatte seccare, oppure con una bustina di tè all'assenzio dalla quale estrai il contenuto.
- Puoi personalizzare aggiungendo una foglia di salvia, un peperone rosa o una piccola quantità di radice di angelica, ma mantieni l'assenzio e la camomilla come elementi portanti.
- Servi sempre freddo, in bicchieri da aperitivo, lisci o con un cubetto di ghiaccio. Una goccia di acqua tonica o di seltz aggiunta al momento non è errata se preferisci il sapore meno intenso.
Quando prepararla
Il vermouth di Calangianus è perfetto da preparare in primavera o autunno, quando le erbe secche sono fresche e facili da trovare, e il risultato sarà pronto prima della stagione invernale quando gli aperitivi caldi e i digestivi sono più apprezzati. È ideale come regalo fato in casa per amici e parenti, servito a fine cena o come aperitivo serale leggero.
Domande frequenti
- Posso usare alcool di tipo diverso, come grappa o vodka? Sì, la vodka inodore mantiene l'aperitivo più puro. La grappa lo renderà più robusto e leggermente più alcolico. Evita il rum che aggiungerebbe note troppo dolci.
- Che cosa succede se infondo per più di 20 giorni? L'amaro diventa molto marcato e il vermouth può risultare sgradevole. Oltre i 15 giorni il guadagno in estratti è minimo, è meglio non superare questa soglia.
- Devo far bollire il vino prima di usarlo? No, il vino a freddo estrae meglio le proprietà aromatiche e conserva il bouquet originale. Mantieni sempre il vino a temperatura ambiente durante l'infusione.
- Posso fare una versione meno alcolica? Sì, riduci l'alcool alimentare a 50 ml e aumenta il vino a 800 ml. Il risultato sarà meno intenso ma comunque beverevole, con gradazione attorno ai 14-15 gradi.