Ingredienti
| 800 g | Polpo fresco |
| 320 g | Vermicelli |
| 400 g | Pomodori pelati |
| 150 ml | Vino bianco secco |
| 3 spicchi | Aglio |
| 8 cucchiai | Olio di oliva |
| 1 pugno | Prezzemolo fresco |
| q.b. | Sale e pepe |
Valori nutrizionali
| 125 kcal | Energia |
| 14 g | Proteine |
| 4,5 g | Grassi |
| 0,8 g | di cui saturi |
| 8 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 0,6 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare il polpo
Pulisci il polpo sotto acqua fredda corrente, sfregando con le mani per rimuovere la sabbia e il fango tra gli ventose. Taglia il sacco dalla testa e elimina l'interno. Lascia il polpo intero per questa ricetta, così mantiene una consistenza migliore.
2
Cottura del polpo
Versa il polpo intero in una pentola con acqua fredda (deve sommergere il polpo di almeno 5 centimetri), aggiungi uno spicchio d'aglio schiacciato. Porta a ebollizione, poi abbassa la fiamma al minimo e lascia cuocere per 30 minuti. Il polpo deve diventare tenerissimo, quasi si stacchi con una forchetta. Scolalo e lascialo raffreddare.
3
Preparare il sugo
In una pentola a fuoco medio, versa l'olio e aggiungi due spicchi d'aglio tritati. Fai rosolare per 2 minuti senza far bruciare, poi versa il vino bianco. Lascia evaporare per 3 minuti.
4
Aggiungere i pomodori
Versa i pomodori pelati nel sugo. Taglia il polpo raffreddato in bocconi di circa 2 centimetri, aggiungi alla pentola. Mescola bene, assaggia e aggiusta di sale e pepe. Abbassa la fiamma al minimo e lascia cuocere il sugo per 15 minuti, così il polpo cede i suoi aromi al pomodoro.
5
Cottura della pasta
Porta una pentola d'acqua salata a ebollizione. Versa i vermicelli e cuoci per il tempo indicato sulla confezione, solitamente 8-9 minuti. Scola la pasta lasciando un mestolo di acqua di cottura da parte.
6
Mantecare
Versa i vermicelli nel sugo ancora caldo, mescola energicamente per uno o due minuti. Se il sugo è troppo denso, aggiungi un poco di acqua di cottura della pasta, un cucchiaio per volta, fino a ottenere una consistenza cremosa.
7
Impiattare
Distribuisci i vermicelli al sugo di polpo nelle ciotole calde. Spolvera con il prezzemolo fresco tritato e aggiusta con un filo d'olio crudo. Servi subito.
Gusto
Il polpo cotto lentamente cede un sapore iodato e delicato allo stesso tempo, non aggressivo. Il sugo assorbe questa essenza marina e si mescola con il pomodoro, creando una nota agrodolce che non affatica. I vermicelli, sottili e assorbenti, prendono tutto il sugo senza mai trasformarsi in pasta gonfia. Si serve con un giro d'olio crudo a crudo, che taglia il gusto deciso del polpo con una nota fresca.
Benessere
- Il polpo è ricco di proteine ad alto valore biologico, circa 18 grammi ogni 100 grammi di prodotto fresco, e contiene pochissimi grassi saturi.
- Apporta ferro e rame, minerali essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel sangue, oltre a selenio e fosforo.
- Un piatto nutriente ma leggero quando il polpo è cotto a lungo a temperatura bassa, perché la pasta sottile non appesantisce e il mare non gonfia mai lo stomaco.
- Contiene taurina, un aminoacido che il corpo utilizza per regolare i liquidi e supportare il sistema nervoso, più presente nel polpo rispetto al pesce bianco.
- Abbina il piatto con un contorno di verdura cruda o cotta per aggiungere fibre e vitamine: un'insalata d'estate o spinaci saltati in autunno creano un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: il polpo non è indigesto se cotto correttamente. Se risulta gommoso o difficile da mandar giù, il colpevole è la cottura troppo breve o la temperatura troppo alta. Una cottura di una trentina di minuti in brodo tranquillo rende la carne facilissima da masticare. Chi ha sensibilità all'iodio deve comunque limitare le dosi di molluschi, ma una porzione occasionale non provoca problemi.
L'errore da non fare
Non abbreviare la cottura del polpo pensando di risparmiare tempo. Un polpo cotto a fuoco alto o per troppo poco tempo rimane gommoso e impossibile da masticare. Il polpo ha bisogno di almeno 30 minuti di cottura lenta per rilasciare la durezza e diventare delicato. Se il tuo polpo è più piccolo o più grande di 800 grammi, aggiungi o togli 10 minuti ogni 200 grammi di differenza.
I nostri consigli
- Se avanzano vermicelli al sugo di polpo, conservali in frigorifero per un massimo di due giorni in un contenitore ermetico. Riscalda dolcemente in padella con un giro d'acqua per evitare che la pasta si asciughi troppo.
- Il polpo surgelato funziona bene quanto quello fresco, perché il congelamento rompe le fibre e lo rende più tenero naturalmente. Scongela completamente prima della cottura e procedi come indicato.
- Puoi variare il sugo aggiungendo un pizzico di peperoncino fresco tritato mentre rosolano gli aglio, oppure una presa di cumino. Nel periodo autunnale-invernale, una foglia di alloro durante la cottura del polpo aggiunge un tocco di profumo.
- Abbina il piatto a un vino bianco secco e fresco come un Vermentino o un Pinot Grigio, che taglia bene i sapori decisi del mare senza appesantire.
Quando prepararla
Il polpo è disponibile tutto l'anno sia fresco che surgelato, quindi i vermicelli al sugo di polpo si possono cucinare in qualsiasi stagione. In estate preferisci il polpo fresco appena pescato, se riesci a trovarlo al mercato. In autunno e inverno, quando il polpo è più saporito, il piatto diventa ancora più ricco e gratificante nei mesi freddi.
Domande frequenti
- Che differenza c'è tra polpo e moscardino? Il moscardino è più piccolo e più delicato, con un sapore meno intenso. Per questa ricetta è meglio il polpo vero, che ha più corpo e cede più sapore al sugo.
- Posso usare vermicelli integrali? Sì, ma dovrai allungare leggermente la cottura di un minuto circa. I vermicelli integrali assorbono meglio il sugo e restano più consistenti.
- Il polpo perde colore dopo la cottura. È normale? Sì, è completamente normale. Il polpo cotto diventa grigio-beige sulla pelle e rosato nella carne. Il colore cambia perché le proteine si denaturano con il calore.
- Posso congelare il piatto finito? Sì, puoi congelarlo fino a un mese in un contenitore a chiusura ermetica. Scongela in frigorifero durante la notte e riscalda a fuoco basso con un poco di acqua.