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Ù pane e ù caciù

Vincenza Bertolino· 18 maggio 2018· 5 min di lettura ·Isernia
Fetta di pane bigio appena tagliata con coltello, accanto una porzione di formaggio duro giallastro tagliato a spicchi irregolari, serviti su tavolo di legno naturale
Preparazione
5 min
Cottura
0 min
Difficoltà
facile
Porzioni
1 persona
Costo
basso
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

60 gPane fresco (casereccio o semolato)
40 gFormaggio stagionato (pecorino duro, parmigiano, caciocavallo)
5 gSale marino (se il pane non è salato)
2 gPepe nero macinato fresco (facoltativo)

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
10 gProteine
8 gGrassi
5 gdi cui saturi
32 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
2 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Scegliere il pane
Usa pane del giorno, preferibilmente casereccio o semolato, con crosta ben soda e mollica ancora tiepida. Se è del giorno precedente, va bene comunque, ma meno friabile al taglio.
2
Selezionare il formaggio
Scegli un formaggio stagionato almeno 6 mesi (pecorino duro, parmigiano, caciocavallo invecchiato). Evita formaggi molli o molto freschi, che non hanno il carattere adatto a questo abbinamento.
3
Tagliare il pane
Affetta il pane con un coltello seghettato pulito in fette di circa 1 cm di spessore. Un colpo netto, senza schiacciare la mollica. Tempo: 2 minuti.
4
Tagliare il formaggio
Ricava spicchi o scaglie dal formaggio stagionato usando un coltello a lama liscia. Se il formaggio è molto duro (parmigiano), rompi piccole schegge. Tempo: 1 minuto.
5
Assemblare
Posa il pane sul piano, appoggia accanto il formaggio. Non mescolare né combinare prima di mangiare: il consumatore accosta i due ingredienti a suo gusto, morso dopo morso. Se gradito, un pizzico di pepe nero appena macinato sul formaggio.
6
Servire subito
Mangia entro pochi minuti dal taglio. Il pane fresco mantiene la migliore consistenza se consumato immediatamente. L'importante è che sia ancora leggermente tiepido.

Gusto

Il sapore è netto e senza compromessi: la mollica morbida del pane contrasta con la durezza croccante del formaggio stagionato, che sciogliendosi in bocca rilascia sentori di latte, nocciola leggerissima e sale naturale. Il pane fornisce neutralità e struttura; il formaggio, carattere e corpo. Si mangiano insieme, ogni morso misto, oppure si alterna: un po' di pane, poi il formaggio. Nessun condimento, nessuna guarnizione. Tradizionalmente si accompagna con acqua fresca in estate, vino bianco secco nei giorni di festa.

Benessere

L'errore da non fare

Non usare pane casereccio stantio con la mollica secca e crosta indurita: crea disagio alla masticazione e perde il suo ruolo di contrasto morbido rispetto al formaggio. Allo stesso modo, non scegliere un formaggio troppo molle o fresco (come ricotta o stracchino): perde tutta la sua funzione strutturale e gustativa. Infine, non aggiungere condimenti elaborati come maionese, mostarda o conserve: snaturano il piatto, che vive di purezza.

I nostri consigli

Quando prepararla

«Ù pane e ù caciù» è un piatto di ogni stagione e ogni ora: colazione ricca per chi deve lavorare, merenda pomeridiana, spuntino rapido. In estate, quando il calore rende difficili i cibi caldi, è ancora più fresco e dissetante se abbinato a frutta. In inverno scalda senza stancare. L'unica accortezza è usare pane e formaggio sempre freschi e di qualità: sono i soli protagonisti, non c'è nulla dietro cui nascondere i difetti.

Domande frequenti

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