Ingredienti
| 1 kg | manzo in un pezzo unico (spalla o petto) |
| 3 carote | medie tagliate a rondelle spesse |
| 4 patate | medie tagliate a rettangoli |
| 1 cipolla | grande sbucciata e spellicchiata |
| 500 ml | brodo di carne tiepido o acqua |
| 150 ml | vino rosso secco |
| 2 rametti | rosmarino fresco |
| 3 rametti | timo fresco |
| 3 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 1 cucchiaio | sale fino |
| 8 grani | pepe nero intero |
| 2 foglie | alloro |
Valori nutrizionali
| 180 kcal | Energia |
| 26 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 3 g | di cui saturi |
| 2 g | Carboidrati |
| 0 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparazione della carne
Togliere la carne dal frigorifero 20 minuti prima di cucinare. Asciugarla bene con carta da cucina, salare e pepare la superficie e tutto intorno in modo uniforme.
2
Rosolatura
Scaldare 3 cucchiai d'olio in una pentola capiente a fuoco medio-alto. Quando l'olio è caldo, mettere il pezzo di carne e farlo rosolare per 8-10 minuti totali, girandolo da tutti i lati fino a che la superficie sia dorata e sigillata.
3
Sfumatura
Versare il vino rosso intorno alla carne e lasciare evaporare per 3-4 minuti a fuoco vivo, girando il pezzo una volta per far penetrare il vino anche dall'altro lato.
4
Sistemazione delle verdure
Aggiungere la cipolla sbucciata, i rametti di rosmarino e timo, le foglie di alloro e i grani di pepe nero intorno alla carne. Versare il brodo tiepido fino a mezza altezza della carne, non deve coprirla completamente.
5
Cottura in forno
Coprire la pentola con un coperchio o con un foglio di carta forno sigillato bene, inserire in forno preriscaldato a 160 gradi per 150 minuti. Dopo un'ora, controllare il livello del liquido e aggiungere acqua tiepida se è diminuito troppo.
6
Aggiunta della verdura
A 60 minuti dalla fine della cottura, aggiungere le carote tagliate a rondelle e le patate tagliate a pezzi, distribuendole intorno e sopra la carne. Continuare la cottura coperto fino al termine.
7
Riposino e riduzione
Togliere dal forno, sollevare il coperchio con cautela per il vapore, lasciare riposare 5 minuti. Se il brodo è molto liquido, togliere il coperchio, portare a fuoco medio-alto sul piano cottura per 10-15 minuti per ridurlo e renderlo più denso e aderente.
Gusto
Il sapore è pieno e rotondo, la carne ha assorbito gli aromi del brodo e delle verdure che hanno cucinato insieme per ore. La nota aromatica principale viene dal rosmarino fresco e dal timo, che si sposano con il leggero sentore di vino rosso secco. La consistenza della carne è morbida al punto che si taglia con il cucchiaio, mentre il brodo si è ridotto a una salsa untuosa e vellutata. Si serve in piatto fondo, tiepida e generosa, accompagnata da pane tostato per raccogliere il sugo, o semplicemente con la verdura che ha cotto insieme, senza contorni aggiuntivi.
Benessere
- Il manzo contiene proteine nobili di alta qualità biologica, circa 26 grammi per 100 grammi di carne cotta, essenziali per la ricostruzione e il mantenimento della massa muscolare.
- Ricca di ferro eme, il ferro di origine animale più facilmente assorbibile dall'intestino rispetto al ferro vegetale, insieme a vitamine del gruppo B, in particolare vitamina B12 fondamentale per il sistema nervoso.
- È un piatto saziante e sostanzioso: la cottura lunga in brodo rende la carne tenera ma densa, con un indice di sazietà alto che mantiene stabile la glicemia per diverse ore.
- La verdura cotta nel brodo cede minerali e fibre solubili al liquido di cottura, che rimane nel piatto: carote forniscono beta-carotene, patate apportano potassio e magnesio.
- Abbinala a un contorno verde crudo, come un'insalata mista con rucola o cicoria, per completare l'apporto di fibre e vitamina C, e per equilibrare il piatto con una nota di freschezza.
- Falso mito da sfatare: la carne rossa fa male al cuore e aumenta il colesterolo. In realtà, consumata in porzioni moderate (150-200 grammi due volte a settimana) all'interno di una dieta varia e bilanciata, è una fonte preziosa di nutrienti. Il rischio cardiovascolare aumenta quando il consumo è eccessivo e quotidiano, soprattutto se abbinato a stili di vita sedentari e fumi. La carne alla fornace, cotta lentamente senza aggiunte di sale eccessivo, rientra nella fascia di consumo salutare.
L'errore da non fare
Non saltare la rosolatura iniziale della carne: è il passaggio che sigilla la superficie, mantiene i succhi interni e crea il colore dorato attraente. Se si mette il pezzo direttamente nel brodo freddo, la carne rimane pallida e perde sapore. Inoltre, non alzare troppo la temperatura del forno oltre i 160 gradi, perché accelera l'evaporazione e la carne rischia di asciugarsi anche se è coperta. Infine, non aggiungere la verdura dall'inizio: carote e patate si disfarebbero durante le tre ore di cottura, è meglio aggiungerle nella fase finale.
I nostri consigli
- Se avanzi, la carne alla fornace si conserva in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico con il brodo. Si scalda dolcemente a fuoco basso in pentola coperta, aggiungendo un goccio di brodo tiepido se il liquido è evaporato.
- Usa sempre un taglio di manzo adatto alla cottura lunga: spalla, collo, petto. Evita tagli teneri come la costata, che si indurisce con le ore in forno e non vale la pena cuocere per così tanto tempo.
- Se non hai brodo fatto in casa, usa acqua con un dado di brodo di carne, oppure conserva l'acqua di cottura di verdure e pasta precedente, che apporta già sapore e minerali.
- Il vino rosso può essere sostituito con vino bianco secco o omesso completamente, semplicemente aumentando il brodo della stessa quantità. La ricetta rimane valida e forse un po' più delicata.
Quando prepararla
La carne alla fornace è un piatto da preparare nei mesi freddi, da settembre fino a marzo, quando il forno acceso in cucina non dispiace al clima e quando il piacere di un piatto caldo e sostanzioso è maggiore. È perfetta per cene in famiglia, per domeniche pomeridiane dove il tempo di cottura non è un problema, anche per occasioni informali dove si vuole un secondo robusto senza pretese.
Domande frequenti
- Posso usare la pentola a pressione per ridurre i tempi? Sì, in pentola a pressione il tempo scende a 60-70 minuti totali. Rosolate la carne in pentola senza coperchio, aggiungete il vino e il brodo, chiudete e cuocete per 50 minuti a pressione media. Aggiungete la verdura negli ultimi 20 minuti di cottura a pressione ridotta.
- Che differenza c'è tra carne alla fornace e brasato? Sono la stessa cosa: il brasato è il nome del metodo di cottura (carne brasata), la carne alla fornace è il nome della ricetta regionale. Non c'è differenza tecnica, solo la tradizione culinaria di famiglia.
- Devo legare la carne con lo spago prima di cuocere? Non è obbligatorio se il pezzo è compatto e regolare. Se è molto irregolare o ha forme strane, legarlo mantiene la forma durante la cottura, ma non è essenziale per la riuscita.
- Posso congelarla dopo la cottura? Sì, una volta fredda, trasferisci il tutto in un contenitore ermetico e congela fino a 2 mesi. Scongela in frigorifero durante la notte e riscalda a fuoco basso in pentola coperta.