Tuma d'Patate

Ingredienti
| 700 g | Patate gialle a pasta gialla |
| 6 | Uova medie |
| 1 media | Cipolla gialla |
| 120 ml | Olio di oliva extravergine |
| 1 cucchiaino raso | Sale fino |
| mezzo cucchiaino | Pepe nero macinato fresco |
| 1 | Padella in ferro o antiaderente di 28 cm di diametro |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 7,5 g | Proteine |
| 9 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 18 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 1,5 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Gusto
Ha il sapore umile e pieno delle patate dolci di stagione, con la note salata e quasi dolce della cipolla stufata. L'uovo lega tutto in una consistenza morbida che contrasta con la croccantella del fondo. Si mangia caldissima, direttamente dalla padella o fredda il giorno dopo. Tradizionalmente si abbina a una insalata di rucola o di cicoria ripassata, e a un bicchiere di vino rosso leggero o bianco secco.
Benessere
- Le patate forniscono amido e circa 2 g di proteine ogni 100 g, più potassio e vitamina B6 essenziali per il metabolismo.
- Ferro eme dall'uovo, prontamente assorbito, integrato dal potassio delle patate che aiuta la pressione sanguigna.
- Piatto saziante e sostanzioso, ideale come secondo piatto o come cena leggera, grazie all'equilibrio tra carboidrati e proteine.
- La cipolla cotta contiene quercetina, un polifenolo che sopravvive alla cottura moderata e ha proprietà antiossidanti documentate.
- Abbinare a una verdura fresca cruda (insalata, pomodori) per aumentare fibre e vitamina C, che migliora l'assorbimento del ferro.
- Falso mito da sfatare: Le patate non fanno ingrassare se cotte senza eccesso d'olio e non fritte. In questa ricetta l'olio è misurato e serve per la cottura, non per condimento aggiunto. Una porzione di 150 g di frittata fornisce circa 200 kcal, equiparabile a un piatto di pasta con pomodoro. Le patate sono digerite facilmente se non crude o fredde consumate in eccesso.
L'errore da non fare
Non aggiungete le patate crude all'uovo già versato in padella, né mescolate troppo durante la cottura dell'uovo: la frittata diventa stopposa e perde la struttura compatta. Inoltre, non pelate le patate troppo presto prima di affettarle, perché ossidandosi diventano grigie e il loro sapore diventa astringente. Se la padella è troppo piccola e l'olio non è abbastanza caldo, le patate rimangono molli e il fondo non si dora: la padella deve essere sui 28-30 cm di diametro e il calore deciso nella fase iniziale.
I nostri consigli
- Conservate la frittata avanzata in frigorifero in un contenitore a chiusura ermetica per 3-4 giorni. Si mangia fredda il giorno dopo ed è ancora più saporita: il sale ha tempo di penetrare le patate.
- Potete aggiungere del formaggio grattugiato (Parmigiano o Pecorino) circa 30 g direttamente nel composto d'uova, prima di versarlo in padella: dona una nota salata extra e una leggera cremosità.
- Se preferite una frittata meno unta, riducete l'olio a 80 ml complessivi, ma il fondo non sarà altrettanto croccante: il compromesso è aumentare il tempo di cottura di 2-3 minuti.
- Alcune regioni del Sud Italia aggiungono 100 g di cipolla di Tropea o di altri tipi dolci, aumentando leggermente lo zucchero naturale del piatto e bilanciando l'amido della patata.
- Non congelate la frittata cotta: la patata perde consistenza e diventa farinosa dopo lo scongelamento. Se volete congelarla, farlo solo con le patate crude affettate, poi proseguire con la ricetta da zero.
Quando prepararla
La «Tuma d'Patate» si cucina tutto l'anno, perché patate e uova sono disponibili in ogni stagione. È ideale soprattutto in autunno e inverno, quando le patate novelle sono finite e rimangono quelle di conservazione, più farinose e adatte a questa cottura. Perfetta come cena tra settimana: è veloce, economica e non richiede ulteriori contorni se non insalata. In primavera leggera, con patate piccole e cipolla dolce, diventa un piatto più delicato.
Domande frequenti
- Posso cuocere la frittata nel forno invece che in padella? Sì. Versate le patate rossolate e la cipolla in una pirofila oleata, versate il composto d'uova sopra e cuocete a 180 °C per 15-18 minuti finché è ben dorata. Il risultato è meno croccante al fondo ma più uniforme.
- Che tipo di patate devo usare? Usate patate a pasta gialla (come Agata, Monalisa o Ditta), che hanno una consistenza soda e non disfano durante la cottura. Evitate le patate amidacee bianche, che diventano molli e appiccicaticcce.
- Devo cuocere le patate prima in acqua salata? No. La cottura diretta in padella con olio caldo mantiene la patata più soda e consente al fondo di diventare croccante. La bollitura preventiva le ammorbidirebbe troppo.
- Quanto dura la «Tuma d'Patate» in frigo? Tre o quattro giorni in un contenitore chiuso. La potete mangiare fredda direttamente dal frigo o riscaldare brevemente in padella a fuoco basso per 2-3 minuti per ritrovare la croccantella.


