Home · Piemonte · secondi di pesce

Trota al vino bianco

Vincenza Bertolino· 3 maggio 2024· 7 min di lettura ·Cuneo
Trota intera dorata con riflessi argentei, adagiata su un letto di verdure soffritte e ricoperta di salsa bianca trasparente al vino, decorata con un rametto di prezzemolo fresco e fette di limone gia
Preparazione
10 min
Cottura
15 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

4 filettidi trota fresca (circa 120-150 g l'uno) oppure 2 trote intere medie pulite
300 mldi vino bianco secco asciutto
1 mediacipolla gialla pelata e affettata sottile
1 mediumcarota pelata e tagliata a rondelle fini
1 gambodi sedano tagliato a rondelle
30 gburro chiarificato oppure olio di oliva leggero
1 limonenon trattato (succo e fettine)
5-6 ramettidi prezzemolo fresco piatto
quanto bastasale fino e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

115 kcalEnergia
19,5 gProteine
4,5 gGrassi
1,2 gdi cui saturi
1,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
0 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparare le verdure
Affettare la cipolla sottile, tagliare la carota a rondelle di mezzo centimetro e il sedano a pezzetti uguali. Tenere tutto separato. Se usi trote intere, elimina le interiora e squama delicatamente sotto acqua fredda.
2
Saldare il pesce
Scaldare il burro in una padella larga a fuoco medio-alto. Asciugare bene i filetti di trota con carta assorbente. Quando il burro forma una schiuma leggera, adagiare il pesce pelle verso il basso. Cuocere senza muovere per 2-3 minuti finché la pelle non diventa dorata e compatta.
3
Aggiungere le verdure
Girare delicatamente il pesce. Attorno ai filetti, distribuire la cipolla affettata, la carota e il sedano. Rosolarle leggermente con il pesce per 1-2 minuti a fuoco medio, mescolando le verdure senza toccare il filetto.
4
Deglaçare con il vino
Versare il vino bianco tiepido attorno al pesce. Il vino deve raggiungere circa metà dell'altezza del filetto, non coprirlo completamente. Aggiungere il succo di mezzo limone e qualche fetta sottile di limone. La temperatura aumenterà e il vino inizierà a ridursi quasi subito. Aggiustare di sale e pepe.
5
Ridurre il vino
Mantenere il fuoco medio. Cuocere scoperto per circa 8-10 minuti totali da quando è stato aggiunto il vino. Il liquido deve ridursi del 40-50 per cento, assumendo una consistenza lievemente densa e lucida. Il pesce sarà opaco nel centro e cesserà di essere traslucido.
6
Controllo e finish
Verso la fine della cottura, controllare che il pesce sia cotto inserendo un coltello sottile tra la polpa: deve separarsi facilmente e la carne deve essere bianca, non trasparente. Se ancora crudo, aggiungere 1-2 minuti. Spegnere il fuoco.
7
Impiattare
Disporre i filetti di trota al centro del piatto, circondare con le verdure cotte dalla padella. Versare la salsa ridotta intorno. Cospargere di prezzemolo fresco tritato grossolanamente. Servire immediatamente, ancora caldo dal piatto.

Gusto

Il sapore è delicato e pulito, quello tipico della trota di acqua dolce, leggermente dolciastro e privo di retrogusto di fango. Il vino bianco asciutto amplifica la nota aromatica senza coprire il pesce: i tannini leggeri della bevanda si stemperano nella cottura breve, lasciando una traccia agrumata e fragrante. La salsa rimasta nel fondo mantiene il corpo del vino, poco corpo, perfetto per non appesantire. Si serve subito dal fuoco, ancora fumante, con un contorno leggero di verdure cotte nel medesimo liquido. L'abbinamento tradizionale prevede un bianco secco della stessa varietà usata in cottura, oppure un vino più minerale come uno Chardonnay non burroso.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più frequente è mantenere il fuoco troppo alto o lasciare la padella scoperta troppo a lungo durante la riduzione del vino: in questo modo il pesce cuoce male, secco dalla superficie e crudo dentro, mentre il vino evapora troppo velocemente perdendo la sua funzione di salsa. Un secondo errore è non asciugare bene il pesce prima di metterlo nel burro: l'acqua residua impedisce la doratura e causa schizzi. Infine, molti aggiungono il vino freddo: questo abbassa la temperatura e allunga i tempi di cottura, rendendo il pesce gommoso.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trota al vino bianco è un piatto perfetto tutto l'anno, ma diventa ancora più appropriato nei mesi freddi (autunno e inverno) quando le trote di allevamento sono in migliore condizione e il vino aggiunge calore e aromaticità alle tavole. In primavera ed estate rimane comunque un secondo leggero e adatto alle cene non pesanti. Non è legata a ricorrenze specifiche: è un piatto di cucina domestica quotidiana, ideale quando avanzano filetti di trota o quando vuoi un secondo veloce ma nutriente.

Domande frequenti

Facebook X Pinterest Email
Altre ricette · Piemonte
Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire
Piemonte

Fonduta: cremosità avvolgente che nutre il palato senza appesantire

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire
Piemonte

Salami Piemontesi: sapore speziato che energizza senza appesantire

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire
Piemonte

Tagliere di Formaggi Piemontesi: cremosità e minerali che nutrono senza appesantire