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Trofie Fredde

Vincenza Bertolino· 4 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Genova
Piatto bianco con trofie fredde condite con pomodorini rossi, rucola verde, scaglie di parmigiano bianche e filo d'olio giallo oro. Bicchiere d'acqua e limone sullo sfondo.
Preparazione
10 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
estate

Ingredienti

320 gTrofie secche di semola di grano duro
400 gPomodorini ciliegia freschi
80 gRucola selvatica fresca
150 gMozzarella fior di latte o stracciatella
6 cucchiaiOlio extravergine di oliva
30 gParmigiano reggiano stagionato
quanto bastaSale marino fino
quanto bastaPepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

220 kcalEnergia
8 gProteine
6 gGrassi
1 gdi cui saturi
36 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione 3 litri d'acqua in una pentola grande, aggiungi sale marino in proporzione (circa 30 grammi). Versa le trofie e mescola subito con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchino. Cuoci per 11-12 minuti: la pasta deve restare al dente, con una leggera resistenza al morso. Assaggia dopo 10 minuti per verificare il grado di cottura.
2
Scolare e raffreddare
Versa le trofie in uno scolapasta e lascia scolare bene tutta l'acqua per 30 secondi. Non risciacquare con acqua fredda, perché i granuli di amido sulla superficie aiutano il condimento ad aderire. Trasferisci subito in una ciotola grande e lascia raffreddare a temperatura ambiente per 5-7 minuti. Se vuoi accelerare il raffreddamento, mescola delicatamente ogni 2 minuti per favorire la dispersione del calore.
3
Preparare le verdure
Mentre la pasta si raffredda, taglia i pomodorini a metà lungo l'asse orizzontale. Sciacqua bene la rucola sotto acqua fredda e asciugala leggermente con carta da cucina. Stacca le foglie più grandi in due parti, mantieni quelle piccole intere. Strappa la mozzarella in bocconi irregolari di circa 2 centimetri.
4
Condire
Versa 5 cucchiai d'olio extravergine sulle trofie fredde e mescola con una forchetta grande per distribuire uniformemente. Aggiungi i pomodorini, la mozzarella e tre quarti della rucola. Mescola con delicatezza, sollevando dal fondo della ciotola, affinché gli ingredienti si distribuiscano senza rompersi. Assaggia e regola il sale: ricorda che il parmigiano è salato, quindi non esagerare. Macinacpepe nero direttamente nel piatto al momento del servizio.
5
Riposare e servire
Lascia riposare in frigorifero per 15-20 minuti, in modo che i sapori si amalgamino. Se il piatto è stato preparato con più anticipo (fino a 4 ore), tira fuori dal frigo 10 minuti prima di servire per portare la pasta a temperatura ambiente. Distribuisci nelle ciotole, aggiungi un cucchiaio d'olio crudo sulla superficie, una manciata di rucola fresca e una spolverata di parmigiano grattugiato al momento.

Gusto

Le trofie hanno un sapore neutro che lascia spazio alle verdure e all'olio: è proprio su questi elementi che si costruisce il gusto finale. La rucola porta una punta leggermente piccante, il pomodoro dolcezza e acidità naturale, il parmigiano persistenza salata. L'olio extravergine deve essere di qualità perché è il condimento principale e non nasconde difetti. Si serve a temperatura ambiente, senza refiggerare subito prima di portare in tavola, abbinato a un bicchiere di vino bianco secco leggero o semplicemente a acqua fresca con limone.

Benessere

L'errore da non fare

Non risciacquare le trofie con acqua fredda dopo la cottura. Questo gesto, benché istintivo quando si prepara un'insalata fredda, lava via lo strato di amido che serve a trattenere il condimento. La pasta rimarrà scivolosa e il gusto si appiattirà. Lascia che si raffreddi naturalmente mentre la mescoli ogni tanto: la pasta fredda di per sé lascerà evaporare il calore senza perdere l'adesione del condimento.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie fredde sono il piatto ideale per i mesi di giugno, luglio e agosto, quando le verdure fresche raggiungono il loro picco di sapore e il caldo rende indesiderate le cotture lunghe e i piatti bollenti. È adatta a pranzi leggeri in ufficio, a cene in giardino quando il sole tramonta tardi, a picnic al parco dove non è possibile riscaldare il cibo. Preparala negli ultimi giorni di maggio e nella prima settimana di settembre se il clima rimane caldo e le verdure sono ancora fresche dal mercato.

Domande frequenti

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