Stagione
estate e inizio autunno
Ingredienti
| 320 g | Trofie di semola |
| 500 g | Melanzane violacee non troppo grandi |
| 80 ml | Olio extra vergine d'oliva |
| 3 spicchi | Aglio |
| 1 mazzetto | Basilico fresco |
| 40 g | Parmigiano reggiano |
| sale | Sale grosso per l'acqua, sale fino per la melanzana |
| quanto basta | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 175 | kcal Energia |
| 6 | g Proteine |
| 5,5 | g Grassi |
| 1 | g di cui saturi |
| 28 | g Carboidrati |
| 2 | g di cui zuccheri |
| 2,5 | g Fibre |
| 0,4 | g Sale |
Come si prepara
1
Preparare la melanzana
Lavare due melanzane medie, asciugarle con cura e tagliarle in dadini di circa 1,5 centimetri di lato, scartando le estremità con il picciolo. Irrorarle leggermente di sale e lasciarle riposare in un colander per 5 minuti affinché rilascino l'umidità in eccesso, poi asciugarle con carta da cucina.
2
Rosolare la melanzana
Scaldare 60 ml di olio in una padella larga e profonda a fiamma medio-alta. Quando l'olio è caldo, aggiungere i dadini di melanzana in una sola stesura e lasciarli rosolare senza mescolare per 3 minuti, finché non attaccano leggermente al fondo. A quel punto girare e continuare per altri 5 minuti fino a che non diventano morbidi e la superficie assume un colore grigio-bruno.
3
Aggiungere l'aglio
Mentre la melanzana cuoce, pelate 3 spicchi d'aglio e tagliateli a fette sottili. Aggiungeteli alla padella negli ultimi 2 minuti di cottura della melanzana, mescolando per evitare che bruci. L'aglio deve restare pallido e dolce, non scurirsi.
4
Cuocere la pasta
In una pentola capiente, portare a ebollizione circa 2 litri d'acqua con due cucchiai di sale grosso. Quando bolle, aggiungere le trofie e mescolare per evitare che si attacchino. Cuocere per il tempo indicato sulla confezione, solitamente tra gli 8 e i 10 minuti.
5
Scolare e unire
A un minuto prima della fine della cottura della pasta, versare un mestolo di acqua di cottura nella padella con la melanzana, mescolando bene. Scolare le trofie in un colander mantenendo un po' d'acqua di cottura addosso e trasferirle direttamente nella padella, mescolando a fuoco medio per 30 secondi affinché si condiscano.
6
Finire con il basilico
Spegnere il fuoco. Versare il contenuto della padella nei piatti già caldi. Aggiungere il rimanente olio crudo a filo, circa 20 ml, e spolverare con basilico fresco strappato al coltello. Grattugiare parmigiano reggiano e un macinata di pepe nero.
Gusto
La melanzana rosolata in olio perde la rigidità e diventa morbida, con una nota leggera di tostatura che non è amaro bensì profondo. L'aglio che la accompagna è dolce e discivolto nel fritto, il basilico aggiunto alla fine regala un'aria fragrante che pulisce il palato. Si serve subito, ancora calda, con un macinapepe e un fiasco d'olio a tavola per chi vuole aggiungerne altro.
Benessere
- La melanzana contiene pochissime calorie e molta acqua, ma un buon contenuto di fibre che aiutano il transito intestinale e la sazietà a lungo.
- Fornisce potassio, che regola l'equilibrio dei liquidi corporei, magnesio per i muscoli e una discreta quantità di ferro vegetale, soprattutto nella buccia.
- È un piatto saziante ma leggero allo stesso tempo: la pasta integrale unite alle verdure crea un pasto che non appesantisce la digestione serale.
- La melanzana contiene nasunina, un antiossidante dei pigmenti violacei, che però si perde facilmente nella cottura prolungata, motivo per cui la rossolatura rapida è vantaggiosa.
- Per un pasto equilibrato, accompagna con una verdura cruda in insalata e una fonte proteica leggera come uno yogurt o un formaggio fresco al termine.
- Falso mito da sfatare: la melanzana non assorbe "l'olio a litri" se la si taglia sottile e la si rosola in padella calda con poco grasso iniziale. Chi dice che è un piatto pesante perché fritto commette l'errore di fare cotture lunghe e a olio freddo. Con tecnica corretta, una porzione di trofie con melanzane ben fatta supera di poco le 180 calorie.
L'errore da non fare
Non salare la melanzana prima di rosolarla, o farla solo in cottura avanzata. La melanzana cruda assorbe il sale in profondità e diventa molle anche prima di cuocersi, perdendo la capacità di rosolarsi. Se non rilasci l'umidità con il sale statico prima della padella, la melanzana cuoce al vapore invece che friggere, e il risultato è grigio e senza sapore di tostatura. Alcuni coprono l'intera padella mentre rosola: è l'errore opposto, perché il vapore intrappolato impedisce la caramellizzazione.
I nostri consigli
- Conservare le trofie con melanzane in frigorifero per massimo 24 ore in un contenitore ermetico. Si riscaldano in padella con un filo d'olio a fuoco dolce per 3 minuti, aggiungendo un poco di acqua tiepida se risultano troppo secche. Non congelano bene perché la pasta perde elasticità.
- Se non trovi melanzane violacee, vanno bene anche le bianche o le tonde gialle, purché non siano troppo grosse né con semi molto sviluppati. Evita le melanzane vecchie con la buccia raggrinzita.
- Usa un olio extra vergine di carattere, non troppo delicato: la melanzana abbisogna di un olio che non sparisca nel gusto. Un olio robusto e con note di pepe nero accompagna ancora meglio il piatto.
- Se vuoi aggiungere una nota piccante, aggiungi un peperoncino rosso mezzolunato alla padella insieme all'aglio, controllando che non bruci.
Quando prepararla
Le trofie con melanzane si preparano tra giugno e settembre, quando le melanzane sono al culmine della maturazione e costano poco. Il piatto è perfetto nelle serate estive quando mangiare caldo è ancora gradevole ma si vuole qualcosa di leggero. È anche una ricetta astuta a inizio autunno, quando le melanzane scendono di prezzo ma rimangono di buona qualità.
Domande frequenti
- Posso usare trofie integrali? Sì, ma aumenta il tempo di cottura di 2-3 minuti. L'integrale assorbe più acqua. Il gusto si sposa bene con la melanzana.
- La melanzana può essere cotta al forno invece che in padella? Sì, ma il risultato è meno saporito. Taglia la melanzana sottile, mettila su una teglia con olio, sale e pepe, cuoci a 200 gradi per 15 minuti finché non dora, poi procedi come indicato.
- Serve coprire la padella mentre rosolo la melanzana? No. La melanzana ha bisogno di vapore minimo per asciugarsi e prendere colore. Padella scoperta, fuoco medio-alto, pazienza.
- Posso aggiungere pomodoro? Il pomodoro crudo a fine cottura va bene, ma cambia il piatto. Diventa più umido e acidulo. Prova con dadi di pomodoro ciliegia aggiunti negli ultimi 30 secondi.