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Trofie alla genovese

Vincenza Bertolino· 6 marzo 2015· 5 min di lettura ·Genova
Piatto di trofie verdi condite con pesto di basilico, granelli di parmigiano e pinoli sparsi in superficie, su sfondo bianco
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

400 gTrofie fresche o secche
100 gBasilico fresco genovese
40 gPinoli
2 spicchiAglio
80 gParmigiano reggiano grattugiato
120 mlOlio extravergine di oliva
2 gSale fino
acquaPer la cottura della pasta

Valori nutrizionali

310 kcalEnergia
12 gProteine
9 gGrassi
1,5 gdi cui saturi
48 gCarboidrati
0,5 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesto
Versa il basilico fresco in un mortaio (preferibilmente di marmo) insieme ai pinoli e due spicchi di aglio sbucciati. Macina con il pestello facendo movimenti circolari dal basso verso l'alto, per circa 5-6 minuti, finché il composto non diventa cremoso e omogeneo. Il basilico non deve diventare nero, ma mantenere una tinta verde scuro.
2
Aggiungere il parmigiano
Incorpora il parmigiano reggiano grattugiato al mortaio, mescolando con il pestello per altri 2-3 minuti. Il formaggio si distribuirà uniformemente nella massa.
3
Versare l'olio
Aggiungi lentamente l'olio extravergine di oliva, continuando a mescolare con il pestello. Procedi gradualmente per evitare che il pesto diventi troppo denso. Alla fine deve avere la consistenza di una crema non troppo liquida.
4
Aggiustare di sale
Assaggia il pesto e correggi con sale fino se necessario. Ricorda che il parmigiano è già salato, quindi procedi con prudenza.
5
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata (circa 2 litri) a fiamma alta. Quando l'acqua bolle, versa le trofie e mescola subito per evitare che si attacchino. Se usi trofie secche, cuoci per 8-9 minuti; se fresche, bastano 3-4 minuti. Assaggia qualche troffa a metà cottura per verificare il tempo di cottura.
6
Scolare e mantecare
Scola la pasta quando è al dente, conservando mezzo bicchiere d'acqua di cottura. Versa le trofie calde in una ciotola, aggiungi il pesto e mescola energicamente per due minuti. Se il condimento risulta troppo denso, aggiungi un cucchiaio o due di acqua di cottura riservata.
7
Servire
Distribuisci le trofie alla genovese in piatti individuali tiepidi. Se desideri, aggiungi altre scaglie di parmigiano o qualche pinolo tostato in superficie. Servi subito, senza copertura.

Gusto

Il pesto di basilico dona un aroma nitido e profumato, con note leggermente piccanti dall'aglio e un finish cremoso dato dall'olio e dai pinoli. La pasta assorbe il condimento senza diventare stopposa. L'abbinamento tradizionale prevede un vino bianco secco e fresco come un vermentino o un cortese, bevuto a tavola durante il pranzo estivo.

Benessere

L'errore da non fare

Non cuocere il basilico né nel mortaio né in pentola con acqua molto calda: il calore destrossa l'aroma e rende il pesto scuro e amaro. Se usi un frullatore o un mixer, il risultato sarà una pasta troppo liscia e il basilico si ossiderà velocemente. Il mortaio rimane lo strumento migliore, anche se richiede più tempo. Un'altra trappola comune è aggiungere l'olio troppo velocemente o in quantità eccessive, trasformando il pesto in una maionese sciupata: procedi lentamente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie alla genovese sono un piatto estivo, al suo apice quando il basilico genovese è fresco e abbondante nei mercati, cioè da giugno a settembre. In questa stagione il basilico ha aroma più concentrato e meno rischio di marcire. Perfetta per pranzi leggeri, cene con amici nei mesi caldi, anche come piatto freddo il giorno dopo se conservata bene in frigorifero.

Domande frequenti

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