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Trofie al ragù

Vincenza Bertolino· 27 dicembre 2020· 6 min di lettura ·Benevento
Piatto bianco con trofie attorcigliate ricoperte di ragù marrone scuro, grattugia di parmigiano bianco sulla superficie, un filo d'olio verde nel centro, contorno sfumato grigio
Preparazione
15 min
Cottura
130 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

320 gtrofie fresche o secche
400 gcarne macinata di manzo
150 gpomodori pelati o passata
1 cipolla mediatritata finemente
2 carote piccoletagliate a dadini
2 cucchiaiolio extravergine d'oliva
100 mlvino rosso secco
60 gparmigiano reggiano grattugiato
sale e pepeq.b.

Valori nutrizionali

285 kcalEnergia
12 gProteine
8 gGrassi
3 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
2 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Soffritto
Versa l'olio in una pentola ampia e scaldalo a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e le carote a dadini. Fai rosolare per 5 minuti, mescolando ogni tanto, finché la cipolla non diventa trasparente e profumata.
2
Cottura della carne
Aggiungi la carne macinata al soffritto e aumenta il fuoco a medio-alto. Rompi la carne con il cucchiaio di legno mentre cuoce, mescolando continua per 8-10 minuti finché non cambia colore e diventa opaca. Deve perdere tutta la nota cruda.
3
Sfumare con vino
Versa il vino rosso sulla carne e lascia che evapori per 3-4 minuti a fuoco vivo. Vedrai il liquido ridursi e la carne assorbire completamente il profumo del vino.
4
Aggiungere il pomodoro
Versa i pomodori pelati o la passata nel tegame e mescola bene. Abbassa il fuoco al minimo e coprì con il coperchio leggermente inclinato. Il ragù deve sobbollire lentamente, non bollire forte. Cuoci per 2 ore almeno, mescolando di tanto in tanto. Aggiungi sale e pepe nel corso della cottura.
5
Cottura della pasta
A 10 minuti dalla fine del ragù, porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa le trofie e cuocile secondo il tempo indicato sulla confezione per la pasta fresca oppure di 1-2 minuti meno per la pasta secca, così che rimangano con un lieve legame nel morso.
6
Scolare e mantecare
Scola la pasta riservando un bicchiere d'acqua di cottura. Versa le trofie nel tegame con il ragù, aggiungi un po' di acqua di cottura per legare il tutto e manteca per un minuto a fuoco basso, mescolando delicatamente.
7
Servire
Impiatta in piatti fondi e caldi. Cospargi generosamente di parmigiano reggiano grattugiato al momento. Versa un filo d'olio extravergine d'oliva sulla superficie e servi subito.

Gusto

Il ragù per le trofie deve essere cotto a fuoco lento per almeno due ore, così la carne rilascia tutto il suo sapore e il pomodoro diventa dolce e profondo. Il cucchiaio deve incontrare una consistenza cremica, non liquida: il ragù avvolge, non scivola via. Il gusto finale è rotondo, con note di soffritto e carne, sostenute dalla dolcezza del pomodoro maturo. Si serve in piatto fondo e caldo, condito con parmigiano grattugiato al momento e un giro d'olio buono appena prima di mangiare.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il ragù a fuoco troppo alto o per poco tempo. Un ragù affrettato rimane acquoso, la carne rimane fibrosa e il sapore è acido. Il ragù ha bisogno di almeno due ore di cottura lentissima: il tempo fa il lavoro. Un altro errore frequente è mescolare troppo durante la cottura, che fa disperdere il calore, oppure usare pentole piccole dove il ragù non ha spazio per ridursi naturalmente.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al ragù sono un piatto per tutto l'anno, ma trova il suo momento naturale in autunno e inverno, quando il freddo chiede di portare in tavola cibi caldi e sostanziosi. È il primo perfetto per il pranzo domenicale, ma anche per una cena tranquilla in famiglia dopo una giornata faticosa. In primavera e estate, se comunque desideri un ragù, preparalo la sera precedente e servilo tiepido, oppure scegli ragù più leggeri a base di verdure.

Domande frequenti

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