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Trofie al pesto di noci

Vincenza Bertolino· 2 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Bolzano
Trofie avvolte in pesto verde scuro di noci, piatto bianco con filo di olio verde brillante, noci sgusciate e spicchi di aglio accanto
Preparazione
15 min
Cottura
12 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

350 gTrofie di semola
200 gNoci sgusciate
3 spicchiAglio fresco
120 mlOlio extravergine di oliva
30 gPane raffermo (facoltativo)
Sale finoquanto basta
Pepe neroquanto basta
2 litriAcqua per la pasta

Valori nutrizionali

480 kcalEnergia
12 gProteine
45 gGrassi
5 gdi cui saturi
38 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
4 gFibre
0,4 gSale
Come si prepara
1
Tostare le noci
Metti le noci sgusciate in una padella larga a fuoco medio. Tosta per 5-6 minuti, girando spesso con un cucchiaio di legno fino a quando iniziano a rilasciare il profumo e la buccia diventa più scura. Stacca subito dal fuoco e versa in un piatto per fermare la cottura.
2
Preparare il pesto
In un mortaio o con un frullatore non troppo potente, lavora le noci tostate con gli spicchi d'aglio privati dell'anima centrale (la parte verde), il sale e il pepe. Se usi il mortaio, schiaccia con il pestello in movimenti circolari lenti fino a ottenere una pasta granulosa e cremosa. Non deve diventare una crema uniforme: mantieni la struttura e la granulosità.
3
Aggiungere l'olio
Versa l'olio extravergine lentamente mentre continui a mescolare, incorporandolo poco a poco. Se usi il mortaio, questo passaggio aiuta a legare le noci. Il pesto diventerà più omogeneo e lucente. Se lo desideri più liquido, aggiungi altri cucchiai d'olio.
4
Portare l'acqua a ebollizione
In una pentola capiente, porta l'acqua a ebollizione. Aggiungi il sale (circa 10 grammi per litro). Immediatamente dopo getta le trofie.
5
Cuocere la pasta
Cuoci le trofie per il tempo indicato sulla confezione, in genere 10-12 minuti. Due minuti prima del termine, preleva una tazza dell'acqua di cottura per mantenerla da parte. Controlla la pasta: deve restare al dente, leggermente soda al morso.
6
Amalgamare in padella
Scola le trofie e versale in una padella larga a fuoco basso dove hai già disposto il pesto di noci. Aggiungi un mestolo abbondante di acqua di cottura e mescola delicatamente per 1-2 minuti, aiutandoti con la maniglia della padella con movimenti circolari. L'amido della pasta e l'acqua di cottura legheranno il pesto creando una cremosità naturale.
7
Impiattare
Distribuisci le trofie nei piatti, versando anche il pesto rimasto in padella. Finisci con un leggero filo di olio extravergine fresco e una macinata di pepe nero. Servi subito, tiepido o a temperatura ambiente.

Gusto

Il sapore è deciso e boschereccio, dominato dal tostamento delle noci che crea una nota quasi di nocciola bruciata e profonda. L'aglio rimane presente ma non pungente, stemperato dall'olio e dal volume delle noci. Il pesto di noci non ha la freschezza del basilico: è più caldo, autunnale, con una leggera amaro che viene dalle bucce. Serve freddo o tiepido, accompagnato semplicemente con pane tostato, oppure seguito da un contorno di verdure crude per spezzare la ricchezza.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è bruciare le noci durante il tostamento per cercare un colore scuro: un bruciore oltre misura rende il pesto amaro e sgradevole, coprendo tutte le note aromatiche dolciastre. Tosta a fuoco medio, non alto, e stacca dal fuoco non appena senti il profumo intenso. Un altro errore è aggiungere formaggio grattugiato (parmigiano o pecorino): il pesto di noci già ha una cremosità propria e il formaggio, specialmente se salato, ne sconvolge l'equilibrio delicato. Infine, non ridurre il pesto a crema troppo liquida aggiungendo olio in eccesso: deve restare strutturato e aderire bene alla pasta.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trofie al pesto di noci sono un piatto ideale dall'autunno fino a febbraio, quando le noci fresche appena raccolte e conservate hanno ancora la loro caratteristica intensità di sapore. In autunno, quando ancora fa caldo, servile tiepida o a temperatura ambiente. In inverno, quando calano le temperature, puoi scaldarla leggermente prima di portarla in tavola, mantenendola morbida grazie all'olio.

Domande frequenti

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