Home · Liguria · primi

Trofie ai ricci

Vincenza Bertolino· 5 agosto 2022· 5 min di lettura ·Genova
Piatto di trofie al riccio con pasta color avorio ondulata, granelli arancioni di riccio di mare distribuiti in superficie, gocce di olio extravergine, prezzemolo fresco verde e limone in sottofondo
Preparazione
15 min
Cottura
8 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
alto
Stagione
primavera/estate

Ingredienti

400 gTrofie di grano duro
200 gRicci di mare freschi
80 mlOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio
1Limone biologico
Quanto bastaPrezzemolo fresco
Quanto bastaSale marino
Quanto bastaPepe nero macinato

Valori nutrizionali

180 kcalEnergia
7,5 gProteine
8,2 gGrassi
2,1 gdi cui saturi
28,5 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,9 gFibre
0,6 gSale
Come si prepara
1
Pulire i ricci
Incidi la parte superiore del guscio con un coltellino. Estrai delicatamente le parti arancioni (il corallo) e raccoglile in una ciotola. Scarta il resto del guscio e la parte nera interna. I ricci devono essere comprati vivi e utilizzati lo stesso giorno.
2
Preparare la base
Scalda l'olio in una padella ampia a fuoco medio basso. Aggiungi gli spicchi di aglio interi e lascia che insaporiscano l'olio per circa 2 minuti. Non far bollire l'olio, deve rimanere tiepido.
3
Cuocere la pasta
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando bolle, versa le trofie e cuoci secondo il tempo indicato sulla confezione, solitamente 9-10 minuti. Scola la pasta 1 minuto prima del tempo consigliato, lasciandola leggermente al dente.
4
Manteccare con i ricci
Trasferisci la pasta nella padella con l'olio tiepido e l'aglio. Aggiungi subito i ricci di mare crudi, mescolando delicatamente per circa 1 minuto. La pasta calda cuoce leggermente il riccio, che rimane cremoso. Aggiungi sale marino e un macinata di pepe.
5
Aggiustare di sapore
Spremi mezzo limone nel piatto e assaggia. Aggiungi altro limone e sale se necessario. Il limone è importante per equilibrare il sapore marino.
6
Impiattare
Distribuisci la pasta nei piatti con un cucchiaio di portata, facendo attenzione a far cadere i granelli di riccio in superficie. Versa un po' di olio della padella intorno.
7
Guarnire e servire
Cospargere di prezzemolo fresco sminuzzato. Grattugia una buccia di limone se gradisci. Servi immediatamente, ancora fumante.

Gusto

Le trofie ai ricci sanno di mare salato e delicato insieme. Il riccio è l'ingrediente principale: ha una nota marina dolce, quasi burrosa, che avvolge ogni boccone di pasta. La preparazione più comune prevede di manteccare la pasta con i ricci crudi in padella tiepida, in modo che il loro sapore rimanga intatto. Si serve con un filo di olio extravergine di qualità, sale marino e limone fresco spremuto al momento. Il tradizionale abbinamento è con vini bianchi secchi e minerali, che accompagnano senza coprire il sapore delicato del riccio.

Benessere

  • I ricci di mare contengono proteine nobili e grassi insaturi, in particolare acidi grassi omega 3 che supportano la salute cardiovascolare.
  • Sono una fonte naturale di iodio, ferro e potassio, minerali essenziali per il metabolismo e l'equilibrio idrosalino.
  • Il piatto è leggero e digeribile: una porzione di trofie ai ricci sazia senza appesantire, perfetto per un pranzo estivo.
  • I ricci contengono vitamina A e vitamina E, antiossidanti che proteggono le cellule e la vista.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna le trofie ai ricci con una verdura cruda di stagione, come un'insalata amara o un contorno di verdure grigliate.
  • Falso mito da sfatare: Si dice che i ricci di mare facciano male al colesterolo. In realtà, il riccio contiene soprattutto grassi insaturi e colesterolo buono. Il consumo moderato non comporta rischi per chi ha il colesterolo sotto controllo. Come in tutte le cose, la quantità e la frequenza fanno la differenza. Chi ha problemi cardiovascolari specifici consulti il medico, ma il riccio non è un alimento proibito.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere i ricci. Se li metti in padella calda, perdono il loro sapore delicato e diventano gommosi. I ricci devono essere aggiunti a pasta ancora calda, ma l'olio della padella deve essere tiepido, non bollente. Allo stesso modo, non farli riposare in frigo prima di servirli: i ricci soffrono il freddo e il loro sapore si appiattisce.

I nostri consigli

  • I ricci di mare si conservano in frigorifero per un massimo di 24 ore, meglio se consegnati il giorno stesso della raccolta. Non congelarli: il congelamento distrugge il riccio e la sua consistenza diventa pastosa.
  • Se i ricci freschi sono difficili da trovare, puoi usare i ricci conservati in salamoia (disponibili in lattina o barattolo), ben scolati prima dell'uso. Il sapore è leggermente più intenso e salato.
  • Una variante locale prevede l'aggiunta di bottarga grattugiata al posto del riccio per un sapore ancora più marino. Funziona altrettanto bene se il riccio non è disponibile.
  • Abbina le trofie ai ricci con un vino bianco fresco e minerale, come un vermentino o un fiano, che accoglie il sapore del mare senza coprirlo.

Quando prepararla

Le trofie ai ricci sono un piatto primaverile ed estivo, quando i ricci di mare sono al loro massimo di sapore. Da maggio a settembre sono il periodo migliore. In alcune zone costiere la raccolta continua anche in inverno, ma il sapore è meno dolce. Prepara questo piatto per un pranzo leggero con ospiti, oppure quando vuoi sorprenderti con qualcosa di speciale senza troppa fatica.

Domande frequenti

  • Si possono fare le trofie ai ricci in anticipo? No, questo piatto va preparato al momento. La pasta mantecata con il riccio crudo si ossida e il sapore cambia dopo pochi minuti. Puoi preparare gli ingredienti in anticipo, ma mantecatura e cottura devono avvenire subito prima di mangiare.
  • Posso usare trofie già cotte o surgelate? La ricetta funziona meglio con trofie fresche di semola. Se usi quelle surgelate, riduci leggermente il tempo di cottura. Le trofie già cotte non sono adatte: si sfaldano nella mantecatura.
  • Che differenza c'è tra ricci di mare europei e altri? I ricci europei (Paracentrotus lividus) hanno sapore dolce e consistenza cremosa. I ricci di altri mari hanno sapore più intenso e leggermente diverso. Scegli quelli locali se disponibili: saranno più freschi.
  • Il piatto è adatto ai celiaci? No, le trofie contengono glutine. Puoi usare trofie di semola senza glutine rispettando lo stesso procedimento, in vendita nei negozi biologici o online.
Altre ricette · Liguria