Ingredienti
| 600 g | Patate gialle medie |
| 150 g | Farina di grano tenero |
| 1 | Uovo |
| 5 g | Sale fino |
| 1 g | Pepe nero macinato |
| 1 litro | Olio di arachide per friggere |
| 30 g | Formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 3,5 g | Proteine |
| 8 g | Grassi |
| 2 g | di cui saturi |
| 24 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Bollire le patate
Sbuccia le patate, tagliamole a pezzi uguali e bollile in acqua salata per circa 15-18 minuti finché non sono tenere al centro. Scolale bene e lasciale raffreddare leggermente, poi passale allo schiacciapate caldo: l'impasto deve essere liscio e senza grumi.
2
Preparare l'impasto
Trasferisci le patate schiacciate in una ciotola, aggiungi l'uovo intero, il sale, il pepe e il Parmigiano se desideri. Mescola bene con una forchetta. Quindi aggiungi la farina poco alla volta, mescolando delicatamente finché non ottieni un impasto morbido ma coeso, che non appiccica alle dita. Potrebbero servire 130-150 g di farina, a seconda dell'umidità delle patate.
3
Formare i troccos
Con le mani leggermente inumidite, stacca porzioni di impasto della grandezza di una noce e forma piccoli cilindri affusolati lunghi circa 6-7 cm, leggermente schiacciati ai lati. Puoi usare un coltello per staccare l'impasto dalla ciotola e modellarlo rapidamente. Disponi i troccos su un vassoio infarinato.
4
Riscaldare l'olio
Versa l'olio in una padella pesante o in una friggitrice e riscaldalo a 170-175 °C. Per verificare la temperatura, immergi uno stuzzicadenti di legno: deve circondarsi di piccole bolle in modo costante. Se l'olio non è abbastanza caldo, i troccos assorbiranno troppo olio; se è troppo caldo, bruceranno all'esterno rimanendo crudi dentro.
5
Friggere i troccos
Immergi i troccos qualche pezzo alla volta senza affollare la padella. Friggili per 3-4 minuti fino a quando non diventano dorati e croccanti, girandoli a metà cottura con una schiumarola per una doratura uniforme. Sollevali dall'olio e posali su carta assorbente per eliminare l'eccesso di grasso. Mantieni l'olio a temperatura costante tra le fritture.
6
Salare e servire
Appena i troccos sono ancora tiepidi, cospargili con un pizzico di sale fine se lo desideri. Servili caldi accompagnati da salsa piccante, maionese leggera o salsa di pomodoro, e se piace da un'insalata cruda di contorno.
Gusto
Il sapore è dolce e salato insieme, con la patata come protagonista principale. La frittura dona una nota dorata e leggermente tostata, mentre il sale sprigiona il gusto naturale della patata. Si servono caldi, meglio appena fritti, accompagnati da salsa piccante o da una salsa di pomodoro leggera. Sono ideali come secondo piatto o come base per un piatto unico con verdure cotte.
Benessere
- La patata contiene carboidrati complessi e amido resistente, che fornisce energia duratura e sazia per ore.
- Presente potassio per la regolazione della pressione sanguigna, e magnesio per la funzione muscolare.
- Nonostante la frittura, il piatto non è pesante se mangiato con moderazione: sazia senza appesantire lo stomaco.
- La patata cotta e poi fritta sviluppa amido resistente, che il nostro corpo digerisce più lentamente e che non aumenta rapidamente lo zucchero nel sangue.
- Abbina i troccos a un piatto di insalata verde o a verdure crude per bilanciare il pasto e aumentare l'apporto di fibre.
- Falso mito da sfatare: molti credono che la frittura renda il piatto completamente sconsigliato per chi segue una dieta. In realtà, una frittura eseguita a temperatura corretta (170-180 °C) evita che l'olio penetri eccessivamente nell'alimento: il cibo fritto correttamente non è più grasso di quanto si pensi. Il problema non è la frittura, ma la quantità consumata e l'accostamento ad altri grassi nello stesso pasto.
L'errore da non fare
L'errore più comune è aggiungere troppa farina all'impasto per paura che sia appiccicaticcio. Così i troccos diventano gommosi e compatti, perdono la loro morbidezza interna caratteristica. La farina deve essere aggiunta gradualmente e l'impasto deve restare piuttosto morbido: se i tuoi troccos diventano duri dentro, la prossima volta riduci la farina di almeno 20 g. Un altro errore è friggere a temperatura troppo bassa, che fa assorbire troppo olio al piatto.
I nostri consigli
- Conserva i troccos cotti in frigorifero in un contenitore ermetico per 2-3 giorni. Puoi riscaldarli in forno a 160 °C per 5-6 minuti per recuperare la croccantezza, ma non riportarli in padella per non ingrassarli ulteriormente.
- Se vuoi prepararli in anticipo, forma i troccos crudi su un vassoio infarinato, congelali per almeno 2 ore, poi mettili in un sacchetto da freezer per conservarli fino a un mese. Friggili direttamente da congelati, aggiungendo solo 1-2 minuti al tempo di cottura.
- Una variante locale prevede l'aggiunta di un cucchiaio di ricotta o di formaggio fresco all'impasto: rende i troccos ancora più morbidi al centro e leggermente cremosi.
- Se non ami la frittura profonda, puoi cuocerli al forno a 200 °C su una teglia leggermente unta per 15-18 minuti, girandoli a metà cottura. Non avranno la stessa croccantezza, ma restano digeribili e leggeri.
Quando prepararla
I troccos sono ottimi per tutto l'anno perché la patata è sempre disponibile. Sono perfetti nei mesi autunnali e invernali quando le patate appena raccolte hanno la giusta consistenza farinosa. Ideali da preparare quando hai ospiti e vuoi un secondo piatto semplice ma generoso, o quando vuoi sorprendere con un piatto tradizionale poco conosciuto in cucina italiana.
Domande frequenti
- Posso usare patate rosse invece di gialle? Sì, ma le gialle sono preferibili perché più farinose. Le rosse hanno più umidità e potrebbe servirti un po' più di farina per ottenere l'impasto corretto.
- Che differenza c'è tra i troccos e gli gnocchi? I troccos sono fritti e hanno una forma affusolata irregolare, mentre gli gnocchi sono bolliti e hanno forma più tonda e regolare. I troccos restano croccanti, gli gnocchi sono morbidi.
- L'impasto si può preparare la sera prima? No, è meglio preparare i troccos il giorno stesso. Se prepari l'impasto in anticipo, tende a ossidarsi e diventa grigio. Puoi invece modellare i troccos e congelarli crudi.
- Quale olio è migliore per friggere? L'olio di arachide è il più consigliato perché ha un punto di fumo alto (intorno ai 220 °C) e non altera il sapore del piatto. Va bene anche olio di girasole o di mais.