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Trippa in ragù

Vincenza Bertolino· 11 giugno 2016· 6 min di lettura ·Salerno
Un piatto di trippa in ragù fumante, pezzi bianchi e teneri immersi in sugo rosso denso con verdure soffritte, guarnito con prezzemolo fresco, condito con olio d'oliva dorato, servito in ciotola di ce
Preparazione
20 min
Cottura
180 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno/inverno

Ingredienti

800 gTrippa già pulita e bollita
400 gPolpa di pomodoro
2Carote medie
2Gambi di sedano
1Cipolla media
80 mlVino rosso secco
500 mlBrodo vegetale o di carne
3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
2 spicchiAglio
sale e pepe q.b.Per aggiustare

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
16 gProteine
10 gGrassi
4 gdi cui saturi
5 gCarboidrati
3 gdi cui zuccheri
1 gFibre
0,8 gSale
Come si prepara
1
Preparare il soffritto
Tritare finemente carota, sedano e cipolla. Scaldare l'olio in una pentola pesante a fuoco medio, aggiungere il soffritto e l'aglio schiacciato. Cuocere per 8 minuti mescolando fino a quando le verdure diventano morbide e l'aglio profuma.
2
Sfumare con il vino
Versare il vino rosso sul soffritto, aumentare il fuoco a medio-alto e lasciare evaporare completamente per 3 minuti, mescolando per far evaporare l'alcool.
3
Aggiungere pomodoro e brodo
Versare la polpa di pomodoro nella pentola, mescolare bene. Aggiungere il brodo caldo, mescolare di nuovo. Portare il tutto a un leggero bollore.
4
Inserire la trippa
Tagliere la trippa in strisce di circa 2 cm di larghezza. Immergerla nel ragù bollente. Mescolare per distribuire il calore in modo uniforme. Aggiustare di sale e pepe con misura.
5
Cottura lunga a fuoco basso
Abbassare il fuoco al minimo, coprire parzialmente la pentola con il coperchio leggermente sollevato. Cuocere per 3 ore, mescolando ogni 30 minuti. Il ragù deve borbottare appena, non bollire violentemente. Se il liquido scende troppo, aggiungere mezzo bicchiere di brodo o acqua tiepida.
6
Verificare la cottura
Dopo 3 ore, la trippa deve essere tenerissima, quasi che si stacchi toccandola con il cucchiaio. Se ancora presenta resistenza, continuare la cottura per altri 30 minuti. Il ragù deve essere ristretto, denso, non brodoso.
7
Assaggio finale
Assaggiare e aggiustare di sale e pepe. Lasciar riposare 5 minuti fuori dal fuoco prima di servire in ciotole scaldate, aggiungendo parmigiano grattugiato e un giro d'olio crudo se desiderato.

Gusto

Il sapore è morbido e avvolgente, senza durezza. La trippa assorbe completamente il ragù, diventando un tutt'uno con le verdure e il pomodoro. Non domina un singolo aroma, ma la loro unione: dolcezza della carota, fondo salato del soffritto, acidità controllata del pomodoro maturo. Si serve tradizionalmente in una ciotola fonda, versando il ragù generoso attorno ai pezzi di carne. L'abbinamento classico è con pane toscano senza sale per raccogliere il sugo, oppure con polenta morbida.

Benessere

L'errore da non fare

Non aumentare il fuoco per accelerare la cottura, anche se la fretta è tanta. La trippa a fuoco alto diventa coriacea e fibrosa, il ragù si asciuga e sapori bruciano. Anche non mescolare abbastanza spesso: lasciato sedimentare sul fondo, il ragù rischia di attaccarsi. Inoltre, usare trippa fresca mai cotta è un errore comune: quella dal macellaio richiede bollitura preliminare di almeno un'ora prima di usarla nel ragù, oppure comprare direttamente la trippa precotta già pulita, che dimezza i tempi.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa in ragù è un piatto d'autunno e inverno, quando le temperature scendono e servono piatti robusti e riscaldanti. È perfetta nei weekend, perché richiede tempo di cottura ma non supervisione costante. Tradizionalmente la si prepara il giovedì o il venerdì in preparazione del fine settimana, oppure per cene in famiglia numerose dove il ragù può stare in pentola mentre si accolgono ospiti. Non è un piatto estivo, la trippa chiede freddo attorno.

Domande frequenti

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