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Trippa d'agnello

Vincenza Bertolino· 2 settembre 2018· 6 min di lettura ·Salerno
Trippa d'agnello cotta in umido, servita in piatto fondo bianco con salsa di pomodoro scuro, pezzi di trippa teneri e lucidi, guarnita di prezzemolo fresco verde, contorno di polenta gialla cremosa, v
Preparazione
20 min
Cottura
120 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
basso
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gtrippa di agnello pulita e tagliata a bocconi
400 gpomodori pelati in scatola
1 mediocipolla gialla, tritata finemente
3 spicchiaglio, schiacciati
300 mlbrodo di carne tiepido
2 ramettirosmarino fresco
1 ramettosalvia fresca
3 cucchiaiolio extravergine d'oliva
sale e pepea piacere

Valori nutrizionali

185 kcalEnergia
16 gProteine
13 gGrassi
5 gdi cui saturi
4 gCarboidrati
2 gdi cui zuccheri
0,5 gFibre
1,2 gSale
Come si prepara
1
Pulire la trippa
Se usi trippa fresca dal macellaio, passala rapidamente sotto acqua fredda e asciugala con carta. Se congelata, scongelala lentamente in frigorifero la notte prima. Tagliarla in bocconi di circa 4-5 cm, mantenendo l'ondulazione naturale della membrana.
2
Rosolare la cipolla
Scalda l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungi la cipolla tritata e lasciala cuocere 6-7 minuti, finché non diventa traslucida e leggermente dorata. Non farla scurire.
3
Aggiungere aglio e erbe
Incorpora gli spicchi di aglio schiacciati, il rosmarino e la salvia interi (li toglierai prima di servire). Mescola per 2 minuti finché non senti bene il profumo.
4
Aggiungere la trippa
Versaci dentro la trippa a bocconi. Mescola bene per 3-4 minuti a fuoco vivo, così la carne perde i liquidi in eccesso e inizia a rosolari leggermente sui bordi.
5
Sfumare con pomodori e brodo
Versa i pomodori pelati schiacciandoli con un cucchiaio di legno, aggiungi il brodo tiepido. Sala e pepa leggermente. Porta a ebollizione, poi abassa il fuoco al minimo.
6
Cottura lenta in umido
Copri la pentola con il coperchio lasciandolo leggermente sbilenco. Cuoci a fuoco bassissimo per 2 ore, mescolando ogni 30 minuti. La trippa deve stare sempre immersa nel brodo: se scende di livello, aggiungi acqua tiepida. Dopo 90 minuti, controlla con un cucchiaio: la trippa deve rompersi facilmente sotto la pressione delicata.
7
Rifinire e servire
A cottura terminata, estrai i rametti di rosmarino, la salvia e gli spicchi di aglio. Assaggia e correggi di sale e pepe. La salsa deve essere densa, non brodosa. Servi subito in piatti fondi caldi, con pane tostato o polenta a parte.

Gusto

La trippa d'agnello in umido ha un sapore deciso ma non violento, terroso e leggermente dolciastro grazie al lungo contatto con i pomodori e la cipolla. La nota aromatica che caratterizza il piatto viene dal rosmarino e dalla salvia aggiunti a cottura lenta, che penetrano la carne e creano una complessità gustativa propria dei piatti umidi tradizionali. Si serve sempre nel suo brodo, da mangiare con un cucchiaio da portata, accompagnata da pane o polenta per raccogliere il sugo. L'abbinamento classico è con un vino rosso di corpo medio, acidità decisa, oppure con un bianco secco se si preferisce un contrasto.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere la trippa a fuoco troppo alto o per un tempo troppo breve. Chi non ha abitudine con questo ingrediente spesso abbassa il fuoco solo a metà e la pensa pronta in 45 minuti: così rimane gommosa, difficile da masticare e il sapore non penetra. La trippa richiede un minimo di un'ora e mezza a fuoco dolcissimo. Un secondo errore è non pulirla bene: la trippa deve arrivare in cucina già mondati, ma se avverti odore sgradevole, sciacquala ancora e asciugala bene con carta. Infine, non togliere le erbe aromatiche prima di servire: il rosmarino e la salvia interi rimangono interni alla pentola e non devono finire nel piatto del commensale.

I nostri consigli

Quando prepararla

La trippa d'agnello è un piatto perfetto per l'autunno e l'inverno, quando le temperature calano e il corpo cerca cibi più sostanziosi. In mensa la preparavamo spesso nei mesi freddi, da novembre a marzo, abbinandola a contorni caldi come polenta o patate. Non è un piatto estivo: la salsa densa e la cottura lunga lo rendono inadatto al caldo. È ideale per una cena tra amici o una domenica in famiglia, quando hai il tempo di far cuocere a fuoco bassissimo senza fretta.

Domande frequenti

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