Ingredienti
| 800 g | Trippa di bovino, già pulita e prebolita |
| 400 g | Pomodori pelati in scatola |
| 2 pezzi | Peperoni rossi medi |
| 1 cipolla media | Cipolla bianca |
| 3 spicchi | Aglio |
| 4 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 500 ml | Brodo di carne tiepido |
| 1 cucchiaino | Paprica dolce in polvere |
| q.b. | Pepe nero macinato fresco |
| q.b. | Sale fino |
| 1 mazzetto | Prezzemolo fresco |
Valori nutrizionali
| 95 kcal | Energia |
| 16 g | Proteine |
| 3,5 g | Grassi |
| 1 g | di cui saturi |
| 3 g | Carboidrati |
| 1,5 g | di cui zuccheri |
| 0,8 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la trippa
Se la trippa non è già prebolita, immergerla in acqua fredda e salata, portare a ebollizione e far bollire per 45 minuti. Scolarla, farla raffreddare e tagliarla a strisce larghe circa 1 centimetro. Se è già prebolita in commercio, asciugarla bene con carta assorbente.
2
Preparare le verdure
Tritare finemente la cipolla e l'aglio. Lavare i peperoni, togliere i semi e il picciolo, tagliarli a dadini di circa 1 centimetro. Tenere il prezzemolo da parte per la guarnizione finale.
3
Rosolare le verdure
Riscaldare l'olio in una pentola pesante a fuoco medio. Aggiungere cipolla e aglio, far rosolare per 4 minuti fino a che non diventano trasparenti. Aggiungere i peperoni e cuocere altri 5 minuti, mescolando spesso.
4
Aggiungere la trippa e le spezie
Mettere la trippa nella pentola, mescolare bene con le verdure. Cospargere di paprica e pepe nero, mescolare ancora per un minuto per far tostare leggermente le spezie.
5
Aggiungere il sugo e il brodo
Versare i pomodori pelati e il brodo caldo. Portare a ebollizione, quindi abbassare la fiamma al minimo. Coprire con il coperchio parzialmente sollevato e lasciar cuocere per 2 ore e 30 minuti. Mescolare ogni 30 minuti e assaggiare per il sale.
6
Controllare la consistenza
Dopo 2 ore e 30 minuti, la trippa deve essere molto tenera e il sugo denso e rosso scuro. Se troppo liquido, cuocere altri 15-20 minuti senza coperchio a fuoco un po' più alto. Se invece fosse secco, aggiungere mezzo bicchiere di brodo e continuare.
7
Servire
Trasferire la trippa alla sassarese nei piatti caldi. Guarnitura con prezzemolo tritato fresco e, se piace, un filo di olio extravergine. Accompagnare con pane tostato o bruschette per assorbire il sugo.
Gusto
Il sapore è salato e speziato, dominato dal pomodoro che si è ridotto a concentrato durante la lunga cottura. Le spezie, in particolare il pepe nero e la paprica dolce, danno un'aromaticità calda e avvolgente. La trippa, se cotta bene, è tenera e assorbe completamente il sugo, senza rimanere gommosa. Si serve su piatti fatti stare al caldo, accompagnata sempre da pane tostato per non sprecare nemmeno una goccia di salsa.
Benessere
- La trippa è carne magra ricca di proteine complete, con circa 15-18 grammi per 100 grammi di trippa cotta, e ha meno grassi saturi rispetto ad altri tagli bovini.
- Contiene ferro eme, il più facilmente assorbibile dal nostro corpo, insieme a zinco e selenio essenziali per il sistema immunitario.
- È un piatto sostanzioso e molto saziante grazie alle proteine e alle fibre del sugo di pomodoro ridotto, ma rimane digeribile se cucinato con tempi lunghi.
- La trippa è ricca di collagene naturale, che durante la cottura lenta si trasforma in gelatina e sostiene salute di ossa e cartilagini.
- Abbina il piatto con una verdura cotta leggera o un'insalata fresca per bilanciare l'apporto di fibre e alleggerire il pasto.
- Falso mito da sfatare: La trippa non è difficile da digerire se cotta correttamente. Anzi, la cottura lenta trasforma il collagene in gelatina che favorisce la digestione. Il problema nasce solo da cotture brevi o temperature insufficienti che la lasciano gommosa. Chi ha stomaco sensibile può tollerarla meglio della carne rossa normale, purché non sia veloce in pentola.
L'errore da non fare
L'errore più comune è accelerare la cottura alzando troppo il fuoco o lasciando il coperchio completamente aperto. La trippa ha bisogno di calore umido e lento per ammorbidirsi: una cottura breve la rende gommosa e sgradevole. Inoltre, non salare troppo all'inizio perché il brodo già contiene sale e durante la riduzione il sapore si concentra.
I nostri consigli
- La trippa alla sassarese si conserva in frigo per 3 giorni in un contenitore ermetico e si congela bene per un mese. Scongelare lentamente in frigo la sera prima e riscaldare a fuoco basso aggiungendo poco brodo.
- Nella versione di Sassari tradizionale si aggiunge un po' di peperoncino fresco a pezzi durante la cottura, senza però dominare il piatto con piccantezza eccessiva. Prova con mezzo peperoncino per scoprire se ti piace.
- Abbina il piatto con un vino rosso secco e corposo, non troppo alcolico, come un Cannonau sardo o un Montepulciano d'Abruzzo per non appesantire troppo il palato.
- Se la trippa prebolita in commercio fosse già salata, riduci il sale aggiunto durante la cottura o togli un po' di brodo e sostituiscilo con acqua.
Quando prepararla
La trippa alla sassarese è un piatto da autunno e inverno, quando le temperature fredde invitano a cucinare stufati lunghi e sazianti. È perfetta per cene in famiglia che richiedono poca sorveglianza in cucina: basta accendere la pentola e andare avanti con altre cose. Tradizionalmente si prepara anche nei giorni feriali sardi, quando la cucina casalinga privilegia i tagli economici e il tempo di cottura lenta.
Domande frequenti
- Dove trovo la trippa già pulita? La trippa prebolita si trova in molte macellerie, supermercati ben forniti nel reparto carni, oppure puoi farla ordinare. Se non la trovi, chiedi al macellaio di pulirla e prebolirla per te il giorno stesso.
- Posso usare trippa congelata? Sì, usala direttamente dal freezer o scongela lentamente in frigo la sera prima. Asciugala bene prima di cucinarla per evitare che rilasci troppa acqua.
- La ricetta va bene per chi digerisce male? Sì, perché la cottura lenta rende la trippa facile da digerire. Usa brodo ben fatto senza grassi visibili e servila con una verdura cotta, non cruda, per rendere il pasto ancora più tollerabile.
- Quanto tempo serve per ammorbidire la trippa? Almeno 2 ore e mezza a fuoco basso. Non c'è fretta e non esiste scorciatoia: la cottura lunga è ciò che rende il piatto buono e digeribile.
- Posso usare trippa fresca senza prebollitura? Puoi, ma aggiungi almeno 4-5 ore di cottura totale in pentola. È molto più lungo e laborioso: meglio usare quella prebolita se disponibile.