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Trippa alla cagliaritana

Vincenza Bertolino· 12 ottobre 2021· 6 min di lettura ·Cagliari
Trippa alla cagliaritana in piatto fondo bianco: strisce di trippa rosso-brunastre in salsa di pomodoro densa, ricoperta di fili di pecorino giallo, contorno di pomodori freschi e cipolla rossa
Preparazione
20 min
Cottura
2 ore 30 min
Difficoltà
media
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
autunno, inverno

Ingredienti

800 gtrippa già lessata e pulita
500 gpolpa di pomodoro pelato
1 cipolla mediabianca o rossa, intera
2 gambidi sedano fresco
3 cucchiaidi olio extravergine di oliva
150 gformaggio pecorino sardo, grattugiato
1 litrodi brodo di carne tiepido
sale e pepe neroquanto basta

Valori nutrizionali

125 kcalEnergia
11 gProteine
4,5 gGrassi
1,8 gdi cui saturi
6,5 gCarboidrati
3,2 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,9 gSale
Come si prepara
1
Pulire e tagliare la trippa
Se la trippa è intera, sciacquala abbondantemente e controllala sotto il getto d'acqua fredda per togliere eventuali residui. Tagliarla in strisce larghe circa 1,5 centimetri; se già pre-lessata e pulita, procedere direttamente al taglio. Questo richiede 5 minuti.
2
Preparare il soffritto leggero
Riscaldare l'olio in una pentola pesante di fondo spesso. Aggiungere la cipolla intera e i gambi di sedano. Lasciarli rosolare a fuoco medio per 8-10 minuti fino a che la cipolla non diventa traslucida e il sedano rilascia il profumo. Non far scurire troppo: il fondo deve restare dorato, non bruciato.
3
Aggiungere la trippa
Versare la trippa tagliata nel soffritto e mescolate bene con un cucchiaio di legno per 3-4 minuti. Questo passaggio consente alla trippa di assorbire i sapori del soffritto e di iniziare il processo di riduzione dell'umidità superficiale.
4
Sfumare con il pomodoro
Versare la polpa di pomodoro sulla trippa e rimestare. A fuoco medio-alto, lasciar cuocere per 5-7 minuti scoperto affinché l'umidità del pomodoro parzialmente evapori e il condimento aderisce alla trippa. L'odore diventa più concentrato.
5
Aggiungere il brodo e cuocere
Versare il brodo tiepido fino a coprire la trippa di circa 2 centimetri. Portare a ebollizione, abbassare il fuoco al minimo e coprire con un coperchio leggermente spostato. Lasciar cuocere per 2 ore e 15 minuti. La trippa deve diventare molto morbida, quasi che si sfaldi con il cucchiaio. Mescolare ogni 30 minuti.
6
Verificare cottura e correttezza
Dopo 2 ore, togliere un pezzo di trippa e assaggiare: se è ancora dura al centro, proseguire altri 15-20 minuti. Il sugo deve essere denso e aderire alla trippa, non acquoso. Aggiustare di sale e pepe nero a fine cottura.
7
Impiattare e servire
Togliere cipolla e sedano con una pinza o uno schiumarola. Versare la trippa con il sugo in piatti fondi caldi. Cospargere generosamente di pecorino grattugiato al momento. Accompagnare con pane tostato o carasau. Servire immediatamente.

Gusto

Il sapore è deciso e carnoso, con la trippa che diventa morbida e assume il gusto della salsa di pomodoro, della cipolla caramellata e del sedano. Il pecorino aggiunge una nota salata e leggermente pungente che bilancia la dolcezza del pomodoro. Si serve bollente, accompagnata da pane carasau o pane comune per raccogliere il sugo. È un piatto invernale per eccellenza, che si accompagna bene a vini rossi secchi locali o a un semplice rosso di media struttura.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più diffuso è ridurre troppo i tempi di cottura. La trippa rilascia un odore particolare se cotta male, e questo odore rimane nel piatto finito. Molti cuochi affrettano la cottura perché si impazienta, ottenendo trippa gommosa e salsa leggera. La cottura deve durare almeno 2 ore e mezza a fuoco bassissimo affinché il collagene si trasformi in gelatina naturale e la trippa diventi morbida. Non tentare di velocizzare con la pentola a pressione se non hai già esperienza: il risultato è impoverimento dell'aroma.

I nostri consigli

Quando prepararla

La «trippa alla cagliaritana» è un piatto autunnale e invernale, quando il freddo richiede zuppe e ragù sustanziosi. È ideale nei mesi tra ottobre e marzo, quando le verdure di stagione supportano il piatto e il clima invita a cucinare a fuoco lento. Non è una ricetta estiva: il caldo eccessivo rende il piatto pesante e il profumo della trippa cotta si amplifica in modo sgradevole con il caldo.

Domande frequenti

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