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Trenette al pesto sassarese

Vincenza Bertolino· 21 marzo 2025· 5 min di lettura ·Sassari
Piatto di trenette ricoperte di pesto verde intenso con granuli di pistacchio visibili, formaggio grattugiato bianco, basilico fresco verde sulla superficie, servite in un piatto bianco con bordo grig
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
primavera e estate

Ingredienti

320 gtrenette (pasta fresca all'uovo)
150 gpistacchio sgusciato non salato
80 gbasilico fresco intere foglie
100 gformaggio pecorino romano grattugiato
120 mlolio d'oliva extravergine
2 spicchiaglio
1 pizzicosale marino fino
1 pizzicopepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

420Energia (kcal)
12Proteine (g)
18Grassi (g)
6di cui saturi (g)
52Carboidrati (g)
1di cui zuccheri (g)
2Fibre (g)
0,8Sale (g)
Come si prepara
1
Tostate il pistacchio
In una padella antiaderente a fuoco medio, tostate il pistacchio per 3 minuti, mescolando costantemente, fino a che non sprigioni un aroma marcato ma senza scurirsi. Versatelo in un mortaio o un robot da cucina.
2
Preparate il pesto
Aggiungete al pistacchio il basilico fresco strappato con le mani, l'aglio sbucciato e leggermente schiacciato. Lavorate con il mortaio o il robot fino a ottenere una pasta granulosa e non omogenea, circa 4 minuti. Versate l'olio d'oliva in filo, amalgamando bene. Non deve diventare una crema, ma mantenere una consistenza rustica con frammenti visibili.
3
Aggiungete il formaggio
Incorporate il pecorino grattugiato al pesto con un cucchiaio di legno, mescolando delicatamente per non scaldare troppo gli ingredienti. Aggiustare di sale e pepe, tenendo conto che il formaggio è già salato.
4
Cuocete la pasta
Portate a ebollizione una pentola d'acqua salata. Quando bolle, versate le trenette e cuocete per 10 minuti, o secondo i tempi indicati sulla confezione se pasta fresca confezionata. La pasta deve rimanere al dente, leggermente elastica al dente.
5
Mantecate la pasta
Quando le trenette sono quasi pronte, scaldate il pesto in una zuppiera grande. Scolate la pasta, riservando un bicchiere dell'acqua di cottura. Versate le trenette nel pesto e mescolate bene per 2 minuti. Se il condimento risulta troppo asciutto, aggiungete un po' di acqua di cottura, uno o due cucchiai per volta.
6
Impiattate subito
Servite le trenette al pesto in piatti tiepidi, subito dopo la mantecatura, quando l'aroma è ancora intatto. Una spolverata finale di pecorino grattugiato e una foglia di basilico fresco completano il piatto.

Gusto

Il pesto sassarese ha un sapore deciso, non delicato come quello genovese: il pistacchio porta una nota burrosa e dolce, mentre il basilico aggiunge un aroma fresco e leggermente peppato. Il formaggio pecorino grattugiato crea una crosta salata che contrasta con la dolcezza del frutto secco. Serve tiepido, quasi subito dalla preparazione, perché il pesto mantenga il suo aroma. L'abbinamento tradizionale è con un bianco secco della Sardegna, fresco e minerale.

Benessere

L'errore da non fare

Non mescolare il pesto a fuoco acceso dopo la mantecatura. Se il pesto continua a cuocere, il basilico annerisce, il pistacchio perde il suo sapore dolce e il formaggio diventa elastico e grumoso. Mantecate in una zuppiera tiepida, non sulla fiamma, e servite entro uno o due minuti. Un altro errore comune è fare un pesto troppo morbido e omogeneo: il sassarese deve restare granuloso, con i frammenti di pistacchio ben visibili e percettibili al palato.

I nostri consigli

Quando prepararla

Le trenette al pesto sassarese sono ideali da aprile a settembre, quando il basilico fresco è abbondante e il pistacchio ha appena finito di stagionare. In primavera inoltrata, quando le temperature salgono e la voglia di piatti leggeri aumenta, è il momento migliore. Perfette per cene estive informali, quando potete mangiare in giardino o terrazza senza accendere il forno.

Domande frequenti

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