Home · Liguria · primi

Trenette al pesce spada

Vincenza Bertolino· 10 gennaio 2015· 5 min di lettura ·Savona
Piatto di trenette con pesce spada, pomodori freschi rossi e prezzemolo verde su un piatto bianco, con filo di olio extravergine e limone a lato
Preparazione
15 min
Cottura
10 min
Difficoltà
facile
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
estate e primavera

Ingredienti

400 gTrenette di semola
500 gPesce spada fresco pulito in filetti
400 gPomodori freschi o in scatola pelati
2 spicchiAglio
40 mlOlio extravergine di oliva
Un mazzoPrezzemolo fresco
1Limone
q.b.Sale e pepe nero macinato fresco

Valori nutrizionali

165 kcalEnergia
21 gProteine
8 gGrassi
2 gdi cui saturi
18 gCarboidrati
1 gdi cui zuccheri
1,8 gFibre
0,5 gSale
Come si prepara
1
Preparare il pesce
Asciugare i filetti di pesce spada con carta da cucina. Tagliarli in pezzi irregolari di circa 4-5 cm, levando eventuali spine rimaste. Condire con sale, pepe e il succo di mezzo limone. Lasciare a riposo 5 minuti.
2
Iniziare il sugo
In un tegame ampio a fuoco medio, far rosolare gli spicchi di aglio schiacciati in 25 ml di olio extravergine per 2 minuti fino a profumo. Non lasciar bruciare l'aglio.
3
Aggiungere il pomodoro
Versare i pomodori pelati nel tegame, spezzettarli con il cucchiaio di legno. Aggiungere un pizzico di sale. Lasciar cuocere il sugo a fuoco medio per 4-5 minuti.
4
Cuocere la pasta
A questo punto, portare a ebollizione in una pentola abbondante acqua salata. Versarvi le trenette, mescolare subito e cuocere secondo il tempo del pacco (solitamente 8-10 minuti) fino a cottura al dente. Togliere una tazza d'acqua di cottura prima di scolare.
5
Aggiungere il pesce
Quando il sugo bolle leggermente, abbassare il fuoco al minimo e aggiungere i filetti di pesce spada. Cuocere delicatamente per 3-4 minuti, mescolando molto leggermente affinché il pesce non si sfaldi. Il pesce è cotto quando la carne bianca non è più trasparente.
6
Mantecatura finale
Scolare la pasta al dente e versarla direttamente nel tegame con il sugo e il pesce. Aggiungere mezza tazza d'acqua di cottura e 15 ml di olio extravergine fresco. Mescolare delicatamente per 1 minuto affinché la pasta assuma il sugo senza rompersi.
7
Impiattare e servire
Distribuire le trenette in piatti caldi usando una forchetta per fare un piccolo nido. Aggiungere il sugo e il pesce sopra, una spolverata di prezzemolo fresco tritato, un filo di olio extravergine finale, e una fetta sottile di limone per chi lo desidera.

Gusto

Il pesce spada ha un sapore delicato e leggermente salato, non invadente, che si sposa bene con l'acidità fresca del pomodoro. L'aglio e il prezzemolo rinfrescano il piatto senza soffocare la delicatezza del pesce. Vanno servite calde, condite generosamente, con un giro di olio extravergine finale e un buon agrume a parte. Tradizionalmente si abbinano a un vino bianco secco e fresco, mai rosso.

Benessere

  • Il pesce spada fornisce proteine nobili ad alto valore biologico, circa 20 grammi per 100 grammi di pesce, ed è povero di grassi saturi.
  • Contiene minerali importanti come potassio per la pressione, selenio per il sistema immunitario, e magnesio per il recupero muscolare.
  • È un piatto facilmente digeribile e saziante senza appesantire lo stomaco, grazie alla cottura veloce del pesce e alla pasta di semola.
  • Il pesce spada fornisce omega-3 benché in quantità minore rispetto al salmone, comunque utili per la funzione cardiaca.
  • Per un pasto equilibrato, abbina il piatto a una verdura cotta a vapore o a un'insalata verde, senza aggiunta di pane.
  • Falso mito da sfatare: si dice che il pesce spada contenga troppo mercurio per essere mangiato regolarmente. Il vero dato è che il pesce spada contiene naturalmente piccole quantità di mercurio, come la maggior parte dei pesci, ma le porzioni moderate una o due volte a settimana rientrano nei limiti di sicurezza stabiliti dall'EFSA. Non è controindicato nella dieta, solo non deve essere l'unico pesce consumato.

L'errore da non fare

L'errore più comune è cuocere il pesce spada troppo a lungo o ad alta temperatura. La carne del pesce spada diventa dura e asciutta se rimane nel sugo bollente oltre i 4-5 minuti. Deve essere aggiunto solo negli ultimi istanti, e il tegame deve stare a fuoco basso o addirittura spento dopo l'aggiunta. Un altro sbaglio è mescolare troppo vigorosamente durante la mantecatura: il pesce si sgretola e la pasta si rompe.

I nostri consigli

  • Il pesce spada fresco di qualità è la base del piatto. Se non lo trovate, usate pesce spada surgelato di buona marca, scongelato lentamente in frigo durante la notte, non a temperatura ambiente.
  • Se preferite meno aglio, usatene uno solo e levateło dopo la doratura, lasciando solo l'aroma nel fondo di olio.
  • Variante con vermouth: aggiungete 60 ml di vermouth secco bianco o di vino bianco dopo l'aglio, lasciate evaporare per 1 minuto, poi proseguite con il pomodoro.
  • Conservate le eventuali rimanenze in frigo in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Non congelate il pesce già cotto.

Quando prepararla

Le trenette al pesce spada sono ideali da maggio a settembre, quando il pesce spada è più disponibile sui mercati e fresco. È un piatto leggero e rinfrescante per le serate estive, perfetto anche per i pranzi di mezza stagione quando fa ancora caldo ma c'è un po' di ventilazione. Evitate di prepararla nei mesi invernali quando il pesce spada in commercio è meno fresco.

Domande frequenti

  • Posso usare pesce spada surgelato? Sì, a patto che sia di qualità e scongelato lentamente in frigorifero. Il pesce spada non soffre molto il congelamento rispetto ad altri pesci bianchi più delicati.
  • Che differenza c'è tra trenette e linguine? Le trenette sono leggermente più piatte e più larghe delle linguine. Entrambe vanno bene con questo condimento, anche se la trenette cattura meglio il sugo leggero.
  • Posso preparare il sugo in anticipo? Sì, il sugo di pomodoro può stare in frigo per 2 giorni coperto. Aggiungete il pesce solo quando siete pronti a servire, al momento di mantecatura con la pasta.
  • Quale vino abbinare? Un bianco secco e minerale, come un Vermentino, un Frascati o un Pinot Grigio della zona, con buon corpo ma non troppo alcolico.
Altre ricette · Liguria