Home · Liguria · paste fresche e ripiene

Tortellini piacentini

Vincenza Bertolino· 19 marzo 2025· 6 min di lettura ·La Spezia
Tortellini piacentini ripieni appena cotti in un piatto bianco, serviti con brodo caldo fumante, adagiati a forma di nido, con sfumature dorate e riflessi lucidi della pasta all'uovo
Preparazione
90 min
Cottura
3 min
Difficoltà
impegnativa
Porzioni
4 persone
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

300 gFarina di grano tenero
3Uova intere
150 gCarne di maiale macinata
80 gMortadella tritata finemente
100 gParmigiano reggiano grattugiato
30 gPangrattato
1Uovo per il ripieno
2 litriBrodo di carne
Q.b.Sale e pepe macinato

Valori nutrizionali

240 kcalEnergia
11 gProteine
9 gGrassi
4,5 gdi cui saturi
28 gCarboidrati
0,8 gdi cui zuccheri
1,2 gFibre
0,7 gSale
Come si prepara
1
Preparazione dell'impasto
Disponi la farina a fontana su un piano di marmo o in una ciotola. Rompi le tre uova intere al centro e inizia a mescolarle lentamente con una forchetta, incorporando la farina poco a poco dai bordi interni della fontana. Lavora con le dita fino a formare un impasto compatto. Impasta vigorosamente per circa 10 minuti fino a ottenere una pasta liscia, elastica e leggermente setosa. Se l'impasto risulta appiccaticcio, aggiungi pochissima farina; se risulta secco, inumidisci con una goccia d'acqua. Avvolgi in pellicola trasparente e lascia riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
2
Preparazione del ripieno
In una ciotola mescola la carne di maiale macinata con la mortadella tritata finemente. Aggiungi il parmigiano reggiano, il pangrattato, un uovo intero, sale e pepe. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo e dalla consistenza soda. Il ripieno deve essere ben coeso ma non appiccaticcio. Se risulta troppo umido, aggiungi un cucchiaio di pangrattato in più.
3
Stesura della pasta
Dopo il riposo, dividi l'impasto in quattro parti. Prendi una porzione e stendi con il mattarello a mano su un piano infarinato, ruotando continuamente per ottenere un rettangolo di spessore di circa 1 millimetro. La pasta deve essere trasparente. Ripeti con le altre porzioni. Usa la sfoglia immediatamente, altrimenti si asciugherà.
4
Formatura dei tortellini
Su uno dei rettangoli di pasta, disponi piccole quantità di ripieno (circa un cucchiaino scarso) a distanza regolare, in file parallele distanziate di circa 4 centimetri. Con un dito bagnato d'acqua, traccia una linea umida tra una porzione di ripieno e l'altra per facilitare la chiusura. Piega il rettangolo a metà longitudinalmente, pressando con le dita intorno ai mucchietti per sigillare. Ritaglia i tortellini con una rotella seghettata o con un coltello, creando quadratini di circa 2 centimetri per lato. Prendi ogni quadratino, piega gli angoli opposti verso il centro e pinza delicatamente per creare la forma caratteristica a nodo. Ripeti il procedimento con gli altri rettangoli di pasta.
5
Cottura in brodo
Porta il brodo di carne a ebollizione in una pentola capiente. Aggiungi i tortellini gradualmente, a fuoco medio-alto. Non mescolare subito; lascia che galleggino per 2-3 minuti. Quando iniziano a salire in superficie, aggiungi gli altri tortellini. La cottura totale richiede circa 3-4 minuti dall'inizio dell'ebollizione. I tortellini sono cotti quando galleggiano tutti e la pasta è morbida ma ancora consistente al morso.
6
Impiattamento
Utilizza una schiumarola per prelevare i tortellini dalla pentola di brodo. Disponi in piatti fonda precedentemente scaldati, versando il brodo caldo attorno. Aggiungi una generosa grattugiata di parmigiano reggiano al momento e un filo di burro fuso, se lo desideri.

Gusto

Il sapore è deciso e strutturato: la carne macinata ha una presenza saporita e salata, sostenuta dall'aroma penetrante della mortadella e dalla nota umami del parmigiano reggiano. La pasta all'uovo, sottile ma resistente, contrasta piacevolmente con il ripieno cremoso e succoso. Tradizionalmente si servono in brodo di carne, che amorbidisce l'esterno mantenendo la coesione dell'insieme. Può essere un brodo ristretto fino a diventare quasi un consommé, oppure un brodo leggero che consente di gustare meglio il tortellino stesso.

Benessere

  • La carne macinata di maiale è ricca di proteine (circa 18-20 g per 100 g), essenziali per mantenere la massa muscolare e rigenerare i tessuti.
  • Il parmigiano reggiano apporta calcio e fosforo, fondamentali per la salute delle ossa e dei denti, oltre a tracce di zinco e selenio.
  • Pur essendo un piatto generoso, la porzione tipica di tortellini (80-100 g) risulta equilibrata se servita in brodo senza condimento aggiuntivo, garantendo sazietà senza appesantire.
  • La mortadella aggiunge grassi monoinsaturi e saturi; il valore calorico complessivo rimane contenuto se il piatto non è accompagnato da pane o altre portate.
  • Per un pasto completo, accompagna i tortellini con una verdura cotta o cruda, come spinaci saltati o una semplice insalata, per aumentare le fibre.
  • Falso mito da sfatare: Non è vero che i tortellini fatti in casa contengono più grassi e calorie di quelli industriali. La verità dipende dagli ingredienti che scegli: se usi carni magre, mortadella in quantità misurata e brodo senza grasso in superficie, il piatto rimane equilibrato. Gli industriali spesso contengono conservanti e grassi vegetali idrogenati, mentre la ricetta casalinga ti permette il controllo totale.

L'errore da non fare

L'errore più comune è stendere la pasta troppo spessa o asciugarla troppo prima di farci i tortellini. Una sfoglia spessa rende i tortellini gommosi e pesanti; una sfoglia già secca si spezza durante la formatura e non si sigilla bene. Lavora rapidamente dalla stesura alla formatura, proteggendo la sfoglia con un panno inumidito mentre lavori sulle altre porzioni. Un altro errore frequente è riempire troppo: il ripieno eccessivo fuoriuscirà durante la cottura. Un cucchiaino scarso è la giusta misura per mantenere la forma intatta.

I nostri consigli

  • I tortellini freschi si conservano in frigorifero per 2-3 giorni coperti con pellicola, oppure si congelano per circa 3 mesi in un contenitore ermetico o in una busta per freezer. Cuocili direttamente dal congelato, aggiungendo un minuto di cottura in più.
  • Se preferisci un condimento più ricco, puoi manteccare i tortellini cotti con burro sciolto e salvia fritta, oppure con un ragù leggero; il brodo rimane però il condimento più leggero e tradizionale.
  • Prepara i tortellini quando hai tempo e congelali: sono un alleato prezioso per una cena veloce. Basta brodo bollente e pochi minuti di cottura.
  • Se non hai il mattarello, usa la macchina per la pasta impostata al numero più sottile; i risultati sono uguali e il lavoro è meno faticoso.

Quando prepararla

I tortellini piacentini si preparano durante tutto l'anno, poiché non hanno vincoli stagionali legati agli ingredienti. Tuttavia, sono particolarmente apprezzati durante i mesi invernali, quando un piatto caldo in brodo è il benvenuto. Rimangono una scelta naturale per le festività natalizie, quando è tradizione preparare piatti ricchi e raffinati, e per i pranzi domenicali in famiglia.

Domande frequenti

  • Posso fare i tortellini senza uova? L'impasto senza uova risulterà più secco e più difficile da lavorare. Se necessario, puoi usare 2 uova più 30 ml di acqua tiepida, ma la pasta all'uovo è la scelta più riuscita per ottenere la giusta elasticità.
  • Quanto brodo serve per un piatto di tortellini? Circa 200-250 ml di brodo per porzione, versato caldo attorno ai tortellini già impiattati. Il brodo deve ricoprire i tortellini per almeno metà della loro altezza.
  • Che differenza c'è rispetto ai tortellini di altre regioni? I tortellini piacentini sono di solito più piccoli rispetto ai bolognesi, con un ripieno a base di carne e senza mortadella, ma la ricetta piacentina classica include la mortadella. La forma rimane simile, il nodo riconoscibile.
  • Devo usare per forza il brodo di carne? Il brodo di carne è tradizionale e consigliato per il sapore, ma un brodo vegetale caldo funziona; il condimento risulterà però più delicato.
Altre ricette · Liguria