Ingredienti
| 320 g | Pasta sfoglia rettangolare (fresca o surgelata) |
| 800 g | Cicoria fresca (o radicchio rosso) |
| 2 uova intere | Uova |
| 150 g | Formaggio grattugiato (Parmigiano o Grana) |
| 3 cucchiai | Olio extravergine di oliva |
| 1 pizzico | Sale |
| 1 pizzico | Pepe macinato |
| 1 | Aglio spicchio (facoltativo) |
Valori nutrizionali
| 210 kcal | Energia |
| 7 g | Proteine |
| 13 g | Grassi |
| 6 g | di cui saturi |
| 17 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2.5 g | Fibre |
| 0.8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la cicoria
Lavare la cicoria sotto acqua corrente e asciugarla bene. Togliere i gambi più duri e tagliare le foglie a pezzi di circa 3 centimetri. Metterla in una padella con un cucchiaio di olio a fuoco medio. Ripassare per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché rilascia l'umidità e diventa morbida e concentrata. Se usi aglio, aggiungerlo dopo 2 minuti. Salare verso la fine. Far raffreddare il ripieno per almeno 5 minuti.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola, sbattere le 2 uova con una forchetta. Aggiungere la cicoria fredda, il formaggio grattugiato, il pepe e un pizzico di sale. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo. Se risulta troppo secco, non aggiungere liquido: il ripieno deve essere compatto, non pastoso.
3
Preparare lo stampo
Preriscaldare il forno a 200 gradi. Ungere leggermente una teglia rettangolare di circa 25 per 35 centimetri con mezzo cucchiaio di olio. Se usi pasta sfoglia già in fogli, usarla direttamente. Se è arrotolata, srotolarla con delicatezza e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 2 minuti.
4
Stendere il fondo
Posare un foglio di pasta sfoglia sul fondo della teglia. Se serve, usare un secondo foglio per coprire i bordi, sovrapponendolo leggermente. Pungere il fondo con una forchetta in 4-5 punti per evitare bolle d'aria durante la cottura.
5
Stendere il ripieno
Versare il ripieno di cicoria sul fondo di pasta, distribuendolo uniformemente con un cucchiaio di legno. Livellare la superficie in modo che lo spessore sia di circa 2 centimetri. Lasciare un margine di 2 centimetri dai bordi.
6
Chiudere la torta
Coprire il ripieno con un secondo foglio di pasta sfoglia. Se necessario, unire due fogli con poca acqua. Pressare leggermente i bordi con le dita per sigillarli. Pungere la superficie in diversi punti con una forchetta. Ungere la superficie con mezzo cucchiaio di olio per ottenere una doratura uniforme.
7
Cuocere in forno
Infornare a 200 gradi per 35-40 minuti, finché la pasta è dorata in superficie. Se la doratura è veloce ma il fondo non è cotto, abbassare la temperatura a 180 gradi e proseguire per altri 10 minuti. Sfornare e lasciar riposare 5 minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è subito quello della cicoria ripassata, amara e decisa, bilanciata dal formaggio che addolcisce senza coprire. Le uova legano il ripieno e gli danno una texture cremosa. Si mangia come piatto principale leggero o come secondo, meglio tiepida che calda. Abbinamento classico: un piatto di pasta asciutta prima, o un'insalata verde amara dopo per pulire il palato.
Benessere
- La cicoria è ricca di fibre insolubili, circa 2 grammi per 100 grammi di cicoria cotta, che favoriscono la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
- Contiene ferro facilmente assorbibile, importante per chi mangia poca carne, e potassio per l'equilibrio elettrolitico. Il formaggio aggiunge calcio e fosforo per le ossa.
- È un piatto saziante ma leggero allo stesso tempo: la cicoria ha poche calorie, la pasta sfoglia apporta grassi utili, le uova proteine complete.
- La cicoria contiene inulina, una fibra che nutre i batteri buoni dell'intestino e migliora l'assorbimento di alcuni minerali.
- Per un pasto equilibrato, accompagna con un'insalata fresca o una minestra di verdure per aumentare le vitamine. Se mangiata da sola, è sufficiente come piatto unico leggero.
- Falso mito da sfatare: "La cicoria amara fa male allo stomaco". Non è vero. L'amarezza stimola la digestione e la produzione di bile, utile per digerire i grassi. Chi ha gastrite o ulcere deve moderare, non evitare: una porzione normale di torta salata non causa problemi. L'amaro è un alleato, non un nemico dello stomaco sano.
L'errore da non fare
Non scolare bene la cicoria dopo averla ripassata. Se rimane troppa umidità, la pasta sfoglia non diventa croccante e il ripieno risulta molle e difficile da tagliare. La cicoria va ripassata fino a quando il liquido che rilascia non evapora quasi completamente, e poi fatta raffreddare prima di mescolarla alle uova. Un altro errore comune è non punzecchiare il fondo: l'aria intrappolata solleva la pasta e la torta diventa irregolare.
I nostri consigli
- Conserva la torta coperta con un foglio di alluminio in frigorifero per 2-3 giorni. Si mangia bene anche fredda il giorno dopo, perfetta per un pranzo al sacco. Non congela bene dopo la cottura perché la pasta sfoglia perde croccantezza.
- Se non trovi cicoria, la sostituisci facilmente con radicchio rosso, spinaci ripassati oppure cavolo nero. I tempi di cottura restano simili. L'amaro cambia, ma il piatto resta equilibrato.
- Aggiungi nel ripieno 100 grammi di ricotta fresca per renderlo più cremoso, oppure qualche pinolo tostato per una variante più ricca.
- Se usi pasta sfoglia fresca da forno o da banco freschezza, non ha bisogno di scongelamento e cuoce già a 200 gradi. Se la sfoglia è ancora fredda, i tempi aumentano di 5-8 minuti.
Quando prepararla
La cicoria è al suo picco da ottobre a febbraio, quando diventa più tenera e il sapore è deciso senza risultare troppo duro. È un piatto da stagione fredda, ideale per i pranzi della domenica o le cene autunnali quando l'appetito torna. La puoi preparare anche in primavera se trovi cicoria di qualità al mercato o all'orto.
Domande frequenti
- Posso usare pasta frolla invece di sfoglia? Sì, ma il risultato è diverso: la frolla è più friabile e meno elastica. Cuocerà più in fretta, attorno ai 25-30 minuti. Il sapore rimane lo stesso, cambia solo la texture.
- La cicoria surgelata va bene? Sì, ma già cotta e congelata. Scongelala, strizzala bene per togliere l'umidità, e saltala 2-3 minuti in padella per asciugarla. Poi procedi come nel ripieno.
- Come faccio a capire quando è cotta al punto giusto? Quando la pasta è dorata in superficie e i bordi hanno un colore nocciola. Se tocchi il centro della torta con il dito, la pasta deve cedere leggermente ma non piegarsi come mollica. Se in dubbio, cuoci 5 minuti in più a fuoco basso.
- Mi avanza della cicoria già ripassata: la congelo? Sì, in un contenitore con coperchio per 2-3 settimane. Quando la usi, non è necessario scongelare: inserisci il ripieno ancora freddo, ma aumenta il tempo di cottura di 8-10 minuti.