La torta salata di cicoria si presenta con una crosta di pasta sfoglia dorata e leggermente croccante, dai bordi rialzati e irregolari. Il ripieno è di un verde intenso, quasi scuro, compatto ma morbido al taglio. Una volta affettata, la cicoria ripassata si vede in filamenti uniformi, mescolata con il formaggio che crea zone leggermente più chiare. La superficie ha un aspetto naturale, senza lucidatura, con qualche crepa che lascia intravedere il ripieno. Servita a temperatura ambiente o tiepida, rivela la consistenza umida e cremosa della cicoria condita con uova e formaggio grattugiato.

Gusto

Il sapore è subito quello della cicoria ripassata, amara e decisa, bilanciata dal formaggio che addolcisce senza coprire. Le uova legano il ripieno e gli danno una texture cremosa. Si mangia come piatto principale leggero o come secondo, meglio tiepida che calda. Abbinamento classico: un piatto di pasta asciutta prima, o un'insalata verde amara dopo per pulire il palato.

Benessere

  • La cicoria è ricca di fibre insolubili, circa 2 grammi per 100 grammi di cicoria cotta, che favoriscono la regolarità intestinale e il senso di sazietà.
  • Contiene ferro facilmente assorbibile, importante per chi mangia poca carne, e potassio per l'equilibrio elettrolitico. Il formaggio aggiunge calcio e fosforo per le ossa.
  • È un piatto saziante ma leggero allo stesso tempo: la cicoria ha poche calorie, la pasta sfoglia apporta grassi utili, le uova proteine complete.
  • La cicoria contiene inulina, una fibra che nutre i batteri buoni dell'intestino e migliora l'assorbimento di alcuni minerali.
  • Per un pasto equilibrato, accompagna con un'insalata fresca o una minestra di verdure per aumentare le vitamine. Se mangiata da sola, è sufficiente come piatto unico leggero.
  • Falso mito da sfatare: "La cicoria amara fa male allo stomaco". Non è vero. L'amarezza stimola la digestione e la produzione di bile, utile per digerire i grassi. Chi ha gastrite o ulcere deve moderare, non evitare: una porzione normale di torta salata non causa problemi. L'amaro è un alleato, non un nemico dello stomaco sano.
Valori nutrizionali (per 100 g)
  • 210 kcalEnergia
  • 7 gProteine
  • 13 gGrassi
  • 6 gdi cui saturi
  • 17 gCarboidrati
  • 1 gdi cui zuccheri
  • 2.5 gFibre
  • 0.8 gSale

Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.

Preparazione20 min
Cottura35 min
Difficoltàfacile
Porzioni4 persone
Costobasso
Stagioneautunno, inverno
Ingredienti
  • 320 gPasta sfoglia rettangolare (fresca o surgelata)
  • 800 gCicoria fresca (o radicchio rosso)
  • 2 uova intereUova
  • 150 gFormaggio grattugiato (Parmigiano o Grana)
  • 3 cucchiaiOlio extravergine di oliva
  • 1 pizzicoSale
  • 1 pizzicoPepe macinato
  • 1Aglio spicchio (facoltativo)
  1. Preparare la cicoriaLavare la cicoria sotto acqua corrente e asciugarla bene. Togliere i gambi più duri e tagliare le foglie a pezzi di circa 3 centimetri. Metterla in una padella con un cucchiaio di olio a fuoco medio. Ripassare per 8-10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché rilascia l'umidità e diventa morbida e concentrata. Se usi aglio, aggiungerlo dopo 2 minuti. Salare verso la fine. Far raffreddare il ripieno per almeno 5 minuti.
  2. Preparare il ripienoIn una ciotola, sbattere le 2 uova con una forchetta. Aggiungere la cicoria fredda, il formaggio grattugiato, il pepe e un pizzico di sale. Mescolare bene fino a ottenere un composto omogeneo. Se risulta troppo secco, non aggiungere liquido: il ripieno deve essere compatto, non pastoso.
  3. Preparare lo stampoPreriscaldare il forno a 200 gradi. Ungere leggermente una teglia rettangolare di circa 25 per 35 centimetri con mezzo cucchiaio di olio. Se usi pasta sfoglia già in fogli, usarla direttamente. Se è arrotolata, srotolarla con delicatezza e lasciarla riposare a temperatura ambiente per 2 minuti.
  4. Stendere il fondoPosare un foglio di pasta sfoglia sul fondo della teglia. Se serve, usare un secondo foglio per coprire i bordi, sovrapponendolo leggermente. Pungere il fondo con una forchetta in 4-5 punti per evitare bolle d'aria durante la cottura.
  5. Stendere il ripienoVersare il ripieno di cicoria sul fondo di pasta, distribuendolo uniformemente con un cucchiaio di legno. Livellare la superficie in modo che lo spessore sia di circa 2 centimetri. Lasciare un margine di 2 centimetri dai bordi.
  6. Chiudere la tortaCoprire il ripieno con un secondo foglio di pasta sfoglia. Se necessario, unire due fogli con poca acqua. Pressare leggermente i bordi con le dita per sigillarli. Pungere la superficie in diversi punti con una forchetta. Ungere la superficie con mezzo cucchiaio di olio per ottenere una doratura uniforme.
  7. Cuocere in fornoInfornare a 200 gradi per 35-40 minuti, finché la pasta è dorata in superficie. Se la doratura è veloce ma il fondo non è cotto, abbassare la temperatura a 180 gradi e proseguire per altri 10 minuti. Sfornare e lasciar riposare 5 minuti prima di servire.

L'errore da non fare

Non scolare bene la cicoria dopo averla ripassata. Se rimane troppa umidità, la pasta sfoglia non diventa croccante e il ripieno risulta molle e difficile da tagliare. La cicoria va ripassata fino a quando il liquido che rilascia non evapora quasi completamente, e poi fatta raffreddare prima di mescolarla alle uova. Un altro errore comune è non punzecchiare il fondo: l'aria intrappolata solleva la pasta e la torta diventa irregolare.

I nostri consigli

  • Conserva la torta coperta con un foglio di alluminio in frigorifero per 2-3 giorni. Si mangia bene anche fredda il giorno dopo, perfetta per un pranzo al sacco. Non congela bene dopo la cottura perché la pasta sfoglia perde croccantezza.
  • Se non trovi cicoria, la sostituisci facilmente con radicchio rosso, spinaci ripassati oppure cavolo nero. I tempi di cottura restano simili. L'amaro cambia, ma il piatto resta equilibrato.
  • Aggiungi nel ripieno 100 grammi di ricotta fresca per renderlo più cremoso, oppure qualche pinolo tostato per una variante più ricca.
  • Se usi pasta sfoglia fresca da forno o da banco freschezza, non ha bisogno di scongelamento e cuoce già a 200 gradi. Se la sfoglia è ancora fredda, i tempi aumentano di 5-8 minuti.

Quando prepararla

La cicoria è al suo picco da ottobre a febbraio, quando diventa più tenera e il sapore è deciso senza risultare troppo duro. È un piatto da stagione fredda, ideale per i pranzi della domenica o le cene autunnali quando l'appetito torna. La puoi preparare anche in primavera se trovi cicoria di qualità al mercato o all'orto.

Domande frequenti

  • Posso usare pasta frolla invece di sfoglia? Sì, ma il risultato è diverso: la frolla è più friabile e meno elastica. Cuocerà più in fretta, attorno ai 25-30 minuti. Il sapore rimane lo stesso, cambia solo la texture.
  • La cicoria surgelata va bene? Sì, ma già cotta e congelata. Scongelala, strizzala bene per togliere l'umidità, e saltala 2-3 minuti in padella per asciugarla. Poi procedi come nel ripieno.
  • Come faccio a capire quando è cotta al punto giusto? Quando la pasta è dorata in superficie e i bordi hanno un colore nocciola. Se tocchi il centro della torta con il dito, la pasta deve cedere leggermente ma non piegarsi come mollica. Se in dubbio, cuoci 5 minuti in più a fuoco basso.
  • Mi avanza della cicoria già ripassata: la congelo? Sì, in un contenitore con coperchio per 2-3 settimane. Quando la usi, non è necessario scongelare: inserisci il ripieno ancora freddo, ma aumenta il tempo di cottura di 8-10 minuti.