
| 150 g | Burro morbido |
| 80 ml | Olio extra vergine di oliva |
| 180 g | Zucchero bianco |
| 4 | Uova intere |
| 150 g | Farina tipo 00 |
| 40 g | Cacao in polvere amaro |
| 250 g | Marmellata di albicocche artigianale |
| 200 g | Cioccolato fondente 70 percento |
| 30 g | Burro per la glassa |
| 30 g | Mandorle filettate tostate |
| 320 kcal | Energia |
| 4,5 g | Proteine |
| 16 g | Grassi |
| 8,5 g | di cui saturi |
| 40 g | Carboidrati |
| 30 g | di cui zuccheri |
| 1,8 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Il sapore è bilanciato tra l'amaretto del cacao e la dolcezza acidula della marmellata di albicocche, senza il peso della versione austriaca originale. La mollica ha una consistenza vellutata e scioglie in bocca con le note di cacao, il cioccolato che riveste mantiene una leggera crocchezza al primo morso prima di diventare cremoso. Si serve a temperatura ambiente e si accompagna tradizionalmente con caffè espresso o tè nero, oppure con una tazza di latte intero caldo per chi la preferisce nel pomeriggio.
Non montare troppo gli albumi: se diventano secchi e granulosi, quando li incorpori all'impasto di cacao si rompono le bolle d'aria e la torta lievita poco, risultando compatta e pesante. Inoltre, non aggiungere gli albumi all'impasto quando il composto di burro e cacao è ancora caldo, altrimenti cuoceranno parzialmente e perderanno il loro potere gonfiante. Un altro errore frequente è distribuire la marmellata in modo disomogeneo: se la concentri solo nel centro, il dolce risulterà secco ai bordi e melato nel mezzo.
La Torta Sacher ligure è ideale da preparare tutto l'anno perché non dipende dalla stagionalità della frutta fresca, dato che utilizza marmellata. È particolarmente apprezzata nei mesi freddi, dal tardo autunno all'inverno, quando una fetta accompagnata da un caffè caldo diventa un momento di pausa pomeridiana. Si presta bene anche a compleanni informali e a colazioni della domenica se preparata il giorno prima.