Ingredienti
| 500 g | ricotta di mucca fresca |
| 150 g | formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 100 g | formaggio tipo scamorza o provola, tagliato a dadini |
| 3 | uova intere |
| 320 g | pasta frolla o sfoglia pronta |
| 50 g | pangrattato bianco |
| 1 pizzico | noce moscata macinata |
| pepe nero | macinato al momento |
| sale fino | quanto basta per il ripieno |
| 1 cucchiaio | olio di oliva extra vergine per la teglia |
Valori nutrizionali
| 280 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 11 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 0,5 g | Fibre |
| 0,9 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la teglia
Ungere una teglia rettangolare di 35 x 25 centimetri con olio e spolverare con pangrattato. Questo crea una base antaderente e una lieve crosticina esterna.
2
Stendere la sfoglia
Adagiare la pasta frolla o sfoglia nella teglia, coprendo il fondo e salendo leggermente sui lati per circa 2 centimetri. Se la sfoglia è fredda, lasciarla a temperatura ambiente 5 minuti prima di stenderla per evitare che si spezzi.
3
Preparare il ripieno
In una ciotola grande, mescolare la ricotta con le uova uno alla volta, aggiungendo il Parmigiano grattugiato, i dadini di scamorza, un pizzico di noce moscata, pepe nero e sale. Mescolare con una spatola fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, senza lavorarlo troppo per non renderlo denso.
4
Riempire la teglia
Versare il ripieno sulla sfoglia, distribuendolo in modo uniforme fino ai bordi. Lisciare la superficie con il dorso di un cucchiaio bagnato d'acqua.
5
Cottura in forno
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi Celsius per 35-40 minuti, fino a quando la superficie risulta dorata e il centro è saldo al tatto. Una stuzzicadenti infilata nel mezzo non deve far colare il ripieno, ma può uscire leggermente umida.
6
Raffreddamento
Estrarre la torta dal forno e lasciarla riposare 10 minuti nella teglia prima di tagliare. Questo permette al ripieno di stabilizzarsi e mantenersi compatto al taglio.
7
Impiattamento
Servire la torta tiepida, tagliata in quadrati direttamente dalla teglia o su piatti individuali. Una macinata di pepe nero al momento rinforza il sapore.
Gusto
Il sapore è cremoso e salato, con la ricotta che dà morbidezza e il formaggio grattugiato che aggiunge profondità. La sfoglia croccante contrasta bene con il ripieno, e una macinata di pepe nero in superficie rafforza il carattere rustico. Si mangia tiepida, spesso come piatto unico accompagnata da una semplice insalata di radicchio o rucola.
Benessere
- La ricotta apporta proteine complete e fosforo, senza grassi eccessivi se scelta da mucca magra. Un etto di ricotta contiene circa 8 grammi di proteine.
- Il formaggio grattugiato (Parmigiano o Grana) fornisce calcio, essenziale per ossa e denti, oltre a sodio naturale che rinforza il sapore senza sale aggiunto.
- È un piatto saziante e sostanzioso, adatto a un pasto principale. La combinazione di proteine e grassi buoni della ricotta mantiene il senso di pienezza per ore.
- La ricotta contiene colina, una sostanza che supporta la memoria e la funzione cognitiva, poco nota ma presente naturalmente nei latticini freschi.
- Abbinata a verdure crude o cotte, diventa un pasto equilibrato. Una porzione di torta con insalata e un bicchiere di vino bianco leggero forma una cena completa e digeribile.
- Falso mito da sfatare: la ricotta non è leggera come sembra, ma nemmeno pesante se non aggiunta di panna. I formaggi freschi come la ricotta sono digeribili e non appesantiscono se consumati in porzioni moderate. Chi soffre di intolleranza al lattosio deve valutare con il medico, ma la ricotta fresca contiene meno lattosio rispetto ai formaggi stagionati.
L'errore da non fare
Aggiungere troppa ricotta o scegliere una ricotta molto bagnata crea un ripieno che resta molle e non compatto. La ricotta deve essere ben sgocciolata o scelta la versione a basso siero. Inoltre, non mescolare il ripieno con troppa energia per non renderlo granuloso e asciutto: pochi giri di spatola sono sufficienti dopo aver incorporato le uova.
I nostri consigli
- La torta si conserva in frigorifero coperta per 3-4 giorni e si riscalda a 150 gradi per 10 minuti prima di servire. Congela bene anche da cotta, in porzioni, per un mese.
- Puoi variare aggiungendo 100 grammi di pancetta o guanciale tritato fine nel ripieno, per una versione più rustica e saporita.
- Una variante leggera prevede di usare metà ricotta e metà yogurt greco scolato, che riduce i grassi mantenendo la cremosità.
- Abbinala a un'insalata amara, radicchio o cicoria ripassata, che contrasta bene con la salinità del formaggio.
- Se non hai sfoglia pronta, puoi utilizzare pane tostato sbriciolato e bagnato con un uovo, pressato sul fondo della teglia per formare una base croccante.
Quando prepararla
La torta rustica di ricotta e formaggio si prepara bene tutto l'anno, ma è particolarmente opportuna in primavera e autunno quando le temperature non sono estreme. Nei giorni festivi, quando serve un piatto unico a tavola, è pratica e accogliente. D'inverno riscaldata leggermente accompagna bene una zuppa leggera; d'estate si mangia fredda, quasi a temperatura ambiente, come piatto da portare in una scampagnata.
Domande frequenti
- Posso usare la sfoglia all'uovo invece della frolla? Sì, la sfoglia all'uovo resta più sottile e croccante, anche se meno burrosa. Regola i tempi di cottura, che potrebbero accorciarsi di 5 minuti.
- La ricotta deve essere a temperatura ambiente? Meglio sì, almeno 30 minuti fuori dal frigorifero. Aiuta a mescolare meglio gli ingredienti e rende il ripieno più omogeneo senza grumi.
- Che differenza c'è tra ricotta di vacca e ricotta di pecora? La ricotta di pecora è più saporita e leggermente più dura, quella di vacca è più delicata e cremosa. Per questa ricetta la ricotta di vacca è ideale.
- Quante persone sfama una teglia intera? Una teglia di 35 x 25 centimetri alimenta circa 8 persone come piatto unico, con una porzione da 350-400 grammi ciascuna.