Ingredienti
| 500 g | Sfoglia di pasta all'uovo |
| 600 g | Spinaci freschi |
| 250 g | Ricotta fresca |
| 80 g | Parmigiano reggiano grattugiato |
| 4 | Uova intere |
| 50 g | Burro fuso |
| 60 g | Olio extra vergine d'oliva |
| q.b. | Sale, pepe e noce moscata |
Valori nutrizionali
| 320 kcal | Energia |
| 12 g | Proteine |
| 18 g | Grassi |
| 9 g | di cui saturi |
| 28 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 1,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare gli spinaci
Lava gli spinaci freschi e cuocili in una pentola con acqua salata per 5-7 minuti. Scola bene, strizza con le mani per togliere l'acqua in eccesso e tritali finemente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola gli spinaci tritati con la ricotta, il parmigiano grattugiato, una spolverata di pepe e noce moscata. Assaggia e correggi di sale. Il ripieno deve essere omogeneo ma non liquido.
3
Assemblare la torta
Accendi il forno a 180 gradi. Su una teglia di 28-30 cm di diametro, stendi 4-5 foglie di sfoglia leggermente sovrapposte, spennellandole con burro fuso tra un foglio e l'altro. Distribuisci il ripieno di spinaci e ricotta lasciando 2 cm dal bordo.
4
Aggiungere le uova
Rompi delicatamente le 4 uova intere e posizionale in cerchio sulla superficie del ripieno, distanziate una dall'altra, in modo che rimangano intere durante la cottura.
5
Coprire con la sfoglia
Copri il ripieno con altre 4-5 foglie di sfoglia, spennellandole di burro fuso una ad una. Arriccia bene i bordi della torta, piegando la sfoglia su se stessa per sigillare.
6
Spennellare e infornare
Spennella la superficie superiore con un mix di olio e burro fuso. Fai dei piccoli buchi sulla sfoglia con una forchetta per far uscire il vapore. Inforna per 40-45 minuti fino a quando la sfoglia diventa dorata e croccante.
7
Riposare e servire
Lascia raffreddare per 10 minuti prima di tagliare, cosi la sfoglia rimane croccante e le uova hanno il tempo di assestare l'interno. Servi a fette, tiepida o a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è salato e erbaceo, dato dagli spinaci freschi e da una nota delicata di ricotta, completato dalla morbidezza delle uova. Il formaggio grattugiato, solitamente parmigiano, aggiunge una profondità salata che non stanca. Si mangia sia calda che a temperatura ambiente, ed è tradizionale servirla già affettata, spesso con un filo di olio extra vergine a crudo. Le verdure leggere bilanciano la ricchezza della pasta: non è un piatto pesante, nonostante sfoglia e formaggi.
Benessere
- Gli spinaci freschi apportano circa 3 g di fibre per 100 g e sono ricchi di ferro, anche se in una forma meno biodisponibile rispetto a quello della carne.
- La ricotta fornisce calcio, potassio e proteine complete, mentre il parmigiano concentra minerali e proteine ad alto valore biologico.
- Il piatto è saziante ma non eccessivamente pesante: la sfoglia lo rende corposo, le verdure lo alleggeriscono, le uova lo completano dal punto di vista nutrizionale.
- Le uova intere nel ripieno conservano il tuorlo intatto, garantendo lecitina, colina e luteina, sostanze benefiche per il cervello e la vista.
- Abbinala a una verdura cruda di stagione, come un'insalata di rucola con limone, e un pane integrale tostato per un pasto equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la sfoglia della torta pasqualina non è sempre il nemico della linea. Una porzione ragionevole (150-180 g) fornisce circa 280-350 kcal e una buona dose di proteine e fibre grazie al ripieno. Certo, contiene grassi, ma la maggior parte arriva da burro o olio vegetale e da alimenti nutrienti come la ricotta, non da grassi nascosti. Chi ha problemi di digestione dovrebbe evitare le porzioni molto generose e mangiarla a pranzo piuttosto che a cena, non per il piatto in sé ma per il volume totale.
L'errore da non fare
Non strizzare a fondo gli spinaci cotti è l'errore più comune: l'acqua in eccesso bagna la sfoglia dall'interno e la rende molle invece di friabile. Dovresti stringere gli spinaci tra le mani finché non esce davvero poca acqua. Allo stesso modo, non aggiungere troppa ricotta liquida: deve essere cremosa ma coesa, altrimenti il ripieno scivola e non sostiene bene le uova intere durante la cottura.
I nostri consigli
- La torta pasqualina si conserva in frigorifero per 2-3 giorni in un contenitore a chiusura ermetica. Si riscalda benissimo in forno a 150 gradi per 10 minuti, mantenendo la sfoglia croccante.
- Se non trovi sfoglia fresca di buona qualità, puoi usare quella surgelata già stesa, ma scongela a temperatura ambiente e fai asciugare brevemente su un canovaccio.
- Variante regionale: in alcune zone delle Marche si aggiunge alla ricotta un formaggio cremoso come la «crescenza» per un ripieno ancora più sofficec. Adatta le dosi mantenendo il gusto salato equilibrato.
- Abbina a un vino bianco secco fresco, come un Vermentino o un Pecorino marchigiano, che taglia il grasso della sfoglia senza appesantire.
Quando prepararla
La torta pasqualina è il piatto perfetto per la Pasqua e la settimana che precede, quando gli spinaci sono freschi e primaverili. Si prepara anche nei giorni precedenti e conservata bene in frigorifero rimane ottima, riscaldata dolcemente. Nei mesi tra marzo e maggio è il momento ideale per usare verdure giovani e delicate.
Domande frequenti
- Posso congelare la torta pasqualina? Sì, una volta cotta e raffreddata si congela intera per circa un mese. Scongela in frigorifero e riscalda in forno a 160 gradi per 15-20 minuti coperta con carta stagnola.
- Le uova rimangono crude al centro? No, il calore del forno le cuoce parzialmente: il tuorlo rimane leggermente morbido mentre l'albume è fermo. Se preferisci il tuorlo completamente cotto, cuoci la torta 5-10 minuti in più, ma rischi di seccare la sfoglia.
- Posso sostituire gli spinaci con altre verdure? Sì, ma devi stizzarle bene da qualsiasi liquido. Bietola, ortica, cicoria sono buone alternative, purché tenere e fresche.
- Qual è la differenza tra la torta pasqualina marchigiana e quella ligure? Quella marchigiana ha le uova intere inserite nel ripieno, è più ricca e sostanziosa, mentre quella ligure è più leggera e delicata nei condimenti.