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Torta d'tartufi

Vincenza Bertolino· 27 gennaio 2018· 6 min di lettura ·Cuneo
Tartufi di cacao disposti in una scatola di cartone marrone, alcuni ricoperti di cacao in polvere marrone scuro, altri con cioccolato fondente lucido, su uno sfondo bianco con nocciole sparse
Preparazione
30 min
Cottura
0 min (riposo in frigo)
Difficoltà
facile
Porzioni
20 tartufi
Costo
medio
Stagione
tutto l'anno

Ingredienti

100 gburro a temperatura ambiente
100 gcioccolato fondente 70% tritato finemente
80 gnocciole tostate e macinate finemente
30 gcacao in polvere amaro
40 gzucchero a velo
1pizzico di sale marino fine
50 gcioccolato fondente 70% per la copertura
10 golio di girasole o olio di mandorle

Valori nutrizionali

420kcal Energia
5g Proteine
28g Grassi
15g di cui saturi
38g Carboidrati
32g di cui zuccheri
4g Fibre
0,08g Sale
Come si prepara
1
Preparare la base
Portate il burro a temperatura ambiente, poi lavorate con una forchetta fino a renderlo cremoso. Aggiungete il cioccolato tritato e mescolate bene per 2 minuti finché il cioccolato non è completamente incorporato e il composto non è omogeneo.
2
Aggiungere gli aromi
Versate le nocciole macinate, il cacao in polvere, lo zucchero a velo e il sale nel composto di burro e cioccolato. Mescolate con energia per 3 minuti fino a ottenere un impasto granuloso ma coeso, senza grumi di cacao.
3
Formare le sfere
Prendete circa 10 grammi di impasto per ogni tartufo. Rotolate tra i palmi umidi di acqua fredda per creare sfere regolari e lisce. Disponetele su un vassoio coperto di carta forno, mantenendole separate di almeno 1 centimetro l'una dall'altra.
4
Riposo iniziale
Mettete le sfere in frigorifero per almeno 2 ore, meglio se coperte, finché non diventano sode al tatto. Non devono essere congelate, solo fredde e compatte.
5
Preparare il rivestimento
Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria con l'olio di girasole. Il calore deve essere basso e costante: il cioccolato si deve sciogliere lentamente senza mai superare i 35 gradi. Mescolate con un cucchiaio di legno finché il composto non è fluido e brillante, circa 4-5 minuti.
6
Rivestire i tartufi
Prelevate un tartufo freddo e immergete velocemente nel cioccolato sciolto usando una forchetta o uno stecchino. Lasciatelo scivolare delicatamente e riponetelo su carta forno. Fate questa operazione in fretta perché il tartufo non deve ammorbidirsi: il cioccolato deve aderire e solidificare in 20-30 secondi.
7
Finitura e conservazione
Una volta rivestiti tutti i tartufi, potete lasciarli così oppure passarli velocemente in cacao in polvere per una finitura rustica. Lasciateli riposare in frigorifero per 30 minuti prima di servire. Il cioccolato deve essere completamente assodato e formare una leggera crosta.

Gusto

Il sapore è intenso e goloso, con la nocciola che emerge forte insieme alle note amare e profonde del cacao. La texture cremosa scioglie in bocca senza lasciare residui farinosi. I tartufi si servono a temperatura ambiente o leggermente freddi dal frigorifero, meglio a fine pasto con un caffè o un passito dolce. Nella tradizione culinaria italiana rientrano tra i dolcetti da regalo, specie quelli preparati artigianalmente con nocciole piemontesi.

Benessere

L'errore da non fare

L'errore più comune è usare il burro freddo o il cioccolato troppo caldo. Se il burro esce direttamente dal frigorifero, non si incorpora bene negli altri ingredienti e l'impasto rimane granuloso e difficile da modellare. Se il cioccolato per il rivestimento è troppo caldo, ammorbidisce i tartufi già formati e li rende deformi e fragili. Il cioccolato deve essere leggermente tiepido, mai sopra i 35 gradi, altrimenti perde la sua capacità di solidificare bene in superficie.

I nostri consigli

Quando prepararla

I tartufi si preparano meglio in autunno e inverno, quando la temperatura ambiente è più bassa e il cioccolato solidifica più facilmente senza necessità di interventi in frigorifero. Sono perfetti come regalo natalizio, per accompagnare regali durante le festività natalizie e di fine anno, oppure per una merenda conviviale con amici in qualsiasi momento dell'anno. In estate, i tempi di solidificazione si allungano e il rischio che si ammorbidiscano è maggiore, quindi è consigliabile lavorare in una cucina fresca o con l'aria condizionata.

Domande frequenti

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