Ingredienti
| 500 g | spinaci freschi |
| 250 g | ricotta di mucca |
| 80 g | parmigiano reggiano grattugiato |
| 2 | uova |
| 320 g | pasta sfoglia (rettangolo) |
| 1 pizzico | noce moscata |
| sale e pepe q.b. | per condimento |
| 1 cucchiaio | olio extravergine d'oliva |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 8,5 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 6,5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,3 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Lessare gli spinaci
Porta a ebollizione una pentola d'acqua salata. Versa gli spinaci freschi e falli cuocere per 4-5 minuti fino a quando la foglia diventa morbida. Scola bene e, quando sono intiepiditi, strizzali con le mani finché non cala nessuna goccia d'acqua, poi tritali grossolanamente.
2
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta con le uova, il parmigiano, gli spinaci tritati, una presa di noce moscata, sale e pepe. Mescola con un cucchiaio fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso, senza esagerare per non rendere il ripieno denso.
3
Preparare la teglia
Accendi il forno a 200 gradi. Unta una teglia rettangolare di circa 30 x 20 cm con poco olio e farina, oppure copri il fondo con carta da forno. Srotola un foglio di pasta sfoglia e adagialo sulla teglia, facendo aderire bene ai bordi e lasciando un piccolo orlo.
4
Stendere il ripieno
Versa il composto di spinaci e ricotta sulla sfoglia, distribuendolo in modo uniforme con una spatola. Non schiacciarlo: il ripieno deve restare leggero e cremoso.
5
Coprire e sfoggiare
Copri il ripieno con il secondo foglio di pasta sfoglia, sigillando bene i bordi con le dita. Puoi tracciare leggeri solchi decorativi con un coltello, avendo cura di non tagliare la sfoglia. Spennella la superficie con un poco di olio o latte.
6
Infornare
Inforna a 200 gradi per 30-35 minuti. La torta è pronta quando la sfoglia è dorata in superficie e i bordi sono croccanti.
7
Riposo finale
Estrai la torta dal forno e lasciarla riposare 5 minuti prima di tagliare. Questo tempo permette al ripieno di assestare leggermente senza perdere umidità.
Gusto
Gli spinaci lessati danno il sapore base, terroso e dolciastro, che la ricotta ammorbidisce con cremosità neutra. Il parmigiano aggiunge salsedine e profondità, mentre la noce moscata - poco, solo un pizzico - regala una nota speziata sottile che non deve dominare. La pasta sfoglia racchiude il tutto con la sua consistenza croccante e leggermente beurrée. Si serve tiepida, al naturale o con un filo di olio extravergine, e si abbina bene con vini bianchi secchi oppure semplicemente con dell'acqua fredda.
Benessere
- Gli spinaci lessati conservano buona parte del ferro e della vitamina A, oltre a una quota consistente di ossalati che vengono parzialmente ridotti dalla cottura e dall'acqua di bollitura.
- Il calcio e il magnesio sono presenti sia negli spinaci sia nella ricotta, che fornisce anche una dose di proteine complete: circa 11 g per 100 g di prodotto.
- La torta è sostanziosa per il contributo di ricotta e sfoglia, ma rimane leggera se non consumata in eccesso: una porzione da 150-180 g sazia senza appesantire.
- Le fibre della torta provengono dai 200-250 g di spinaci freschi usati in ricetta, che diventano circa 80-100 g lessati: apportano un buon contributo alla sazietà intestinale.
- Abbinala a un'insalata cruda o a un contorno di verdure cotte per equilibrare il pasto: le fibre e l'acqua della verdura aggiunta favoriscono la digestione.
- Falso mito da sfatare: gli spinaci non sono miracolosi per l'energia fisica e non hanno chissà quanti più ferro rispetto ad altre verdure. Il dato di ferro negli spinaci è stato storicamente sopravvalutato: contengono circa 2,7 mg per 100 g, come molti altri ortaggi verdi. L'ossalato presente negli spinaci inibisce parzialmente l'assorbimento del ferro stesso, dunque il valore biologico non è così alto. Rimangono comunque un alimento nutriente, ricco di vitamina A e antiossidanti, ma senza proprietà straordinarie.
L'errore da non fare
Non lessare bene gli spinaci o non strizzarli a fondo porta a una torta molliccica e acquosa, dove la sfoglia non mantiene la croccantezza. Se non elimini l'acqua in eccesso, il ripieno durante la cottura continua a rilasciar liquidi che ammorbidiscono la pasta. Strizza gli spinaci con forza, senza timore: più sono asciutti, meglio è il risultato.
I nostri consigli
- Conserva la torta in frigorifero in un contenitore chiuso per 3-4 giorni. Riscalda una fetta in forno a 160 gradi per 10 minuti per ritrovare la croccantezza della sfoglia.
- Se preferisci una versione più ricca, aggiungi 80-100 g di formaggio filante grattugiato (mozzarella o scamorza) al ripieno: la torta diventa più morbida al centro.
- Puoi congelare la torta cruda, prima di metterla in forno: aumenta il tempo di cottura di 5-7 minuti direttamente dal congelatore.
- Quella con gli spinaci è la versione classica, ma puoi sostituirli con 300 g di bieta lessata oppure 250 g di rucola cruda, aggiunta al ripieno senza lessarla: il risultato è più delicato.
Quando prepararla
La torta di spinaci è perfetta tutto l'anno, perché gli spinaci si trovano freschi in primavera e in autunno, e surgelati nei mesi più freddi con risultati altrettanto validi. È ideale per un pranzo domenicale, per portarla in ufficio il giorno dopo, oppure per una cena semplice accompagnata da un contorno. Se la stagione è fredda, la torta tiepida dal forno è ancora più invitante.
Domande frequenti
- Posso usare spinaci surgelati? Sì, vanno bene anzi sono pratici. Scongela a temperatura ambiente, scola bene e strizza per togliere tutta l'acqua, esattamente come quelli freschi.
- Quale ricotta usare? Quella di mucca è la scelta migliore: è più compatta della ricotta di capra e mantiene meglio la coesione del ripieno. Evita le ricotte liquide.
- Posso fare la torta senza sfoglia? No, la sfoglia è essenziale per la struttura e la croccantezza. Non ha sostituti efficaci.
- Quanto parmigiano metto? 80 g per 6 persone è la dose giusta: aromatizza senza dominare il sapore degli spinaci. Se ami il formaggio, arriva fino a 100 g.
- La noce moscata è obbligatoria? Non è obbligatoria, ma è tradizionale negli spinaci lessati: un solo pizzico regala eleganza al piatto. Se non la ami, omettila senza problemi.