
| 280 g | farina bianca 00 |
| 150 g | burro freddo |
| 100 g | zucchero semolato |
| 2 | uova |
| 1 | tuorlo d'uovo |
| 500 ml | latte intero |
| 100 g | pinoli |
| 40 g | zucchero a velo |
| 1 stecca | vaniglia |
| 30 g | maizena |
| 1 pizzico | sale |
| 320 | kcal |
| 5,5 | Proteine |
| 16 | Grassi |
| 9,5 | di cui saturi |
| 38 | Carboidrati |
| 24 | di cui zuccheri |
| 1,2 | Fibre |
| 0,15 | Sale |
Il sapore è equilibrato tra la dolcezza contenuta della crema pasticcera, la nota di vaniglia e il leggero amaretto dei pinoli. La pasta frolla croccante contrasta con il ripieno cremoso, creando diverse consistenze a ogni morso. I pinoli aggiungono una tostatura delicata. Si serve a temperatura ambiente o leggermente tiepida, con un caffè o una tazza di latte al mattino, oppure nel pomeriggio insieme a un tè.
L'errore più comune è impastare troppo la frolla dopo aver aggiunto le uova. Questo sviluppa il glutine e rende la pasta dura e gommosa invece che friabile e croccante. Lavora il composto il minimo necessario, solo fino a quando i colori si mescolano e il panetto rimane compatto. Un secondo errore frequente è versare la crema ancora calda sulla pasta frolla: il calore ammorbidisce la base prima della cottura. Aspetta sempre che la crema sia completamente fredda prima di assemblarla.
La torta d'la nonna è perfetta in qualsiasi mese dell'anno, perché non contiene ingredienti stagionali. È ideale da preparare per colazioni importanti, merende pomeridiane, o come dessert leggero dopo cena. È molto apprezzata durante la Pasqua e le festività, oppure come dolce da offrire agli ospiti nel fine settimana.