La torta di scarole emerge dal forno con una crosta dorata e friabile, la superficie leggermente gonfia e screpolata dal calore. Nel tagliare la fetta si vede il contrasto tra l'impasto croccante e il ripieno verde intenso delle scarole, punteggiato da pinoli bianchi e uvetta morbida. La forma è tonda o rettangolare, secondo la teglia, e l'impiattamento tradizionale prevede una porzione servita tiepida o a temperatura ambiente, magari spolverata di sale marino grosso.
Gusto
La scarola regala un sapore leggermente amaro e minerale, equilibrato dall'uvetta dolce e dal burro dell'impasto. I pinoli conferiscono una nota croccante e cremosa insieme. Si serve tiepida, mangiata con le mani o con forchetta, e si abbina naturalmente a bevande leggere, vini bianchi secchi o semplicemente acqua. È il piatto di contorno che diventa protagonista, o il piatto unico di un pranzo semplice.
Benessere
- Le scarole sono ricche di fibre e di vitamine del gruppo B, con pochissime calorie per porzione.
- Contengono potassio, calcio e ferro, minerali importanti per ossa e circolazione sanguigna.
- Un piatto sostanzioso ma digeribile, grazie alla prevalenza di verdura sull'impasto.
- L'uvetta fornisce zuccheri naturali e antiossidanti polifenolici poco evidenti ma presenti.
- Abbina bene con un primo piatto leggero o con un brodo per un pasto completo e equilibrato.
- Falso mito da sfatare: la scarola non è tossica né pericolosa per nessuno. È vero che contiene ossalati, ma in quantità così ridotta da non creare problemi neanche a chi ha calcoli renali lievi, se consumata senza eccessi. Chi ha dialisi o vincoli renali seri deve consultare il medico per qualsiasi verdura, non solo la scarola.
- 185 kcalEnergia
- 4,2 gProteine
- 10,5 gGrassi
- 5,8 gdi cui saturi
- 17,3 gCarboidrati
- 4,2 gdi cui zuccheri
- 2,1 gFibre
- 0,58 gSale
Valori indicativi e approssimativi, basati sugli ingredienti tipici della ricetta. Variano secondo dosi, marche, metodi di cottura e genuinità dei prodotti.
- 500 gScarole fresche
- 250 gFarina
- 120 gBurro freddo
- 60 gUvetta
- 60 gPinoli
- 1Uovo intero
- 100 mlAcqua fredda
- 10 gSale
- Preparare l'impastoMescola la farina con 5 g di sale in una ciotola. Aggiungi il burro freddo tagliato a cubetti e lavora con le dita fino a ottenere un impasto sabbioso. Versa l'uovo e l'acqua fredda gradualmente, mescolando fino a formare una palla liscia. Avvolgi nella pellicola e riposa in frigorifero almeno 20 minuti.
- Pulire e cuocere le scaroleTaglia le scarole a pezzi, sciacquale bene e cuocile in acqua salata per 8 minuti. Scola e strizza bene per eliminare l'umidità in eccesso.
- Saltare il ripienoIn una padella con olio riscaldato a fuoco medio, aggiungi le scarole cotte insieme agli uvetta e ai pinoli. Rosola tutto per 6 minuti, mescola spesso. Aggiungi i restanti 5 g di sale. Lascia raffreddare.
- Stendere l'impastoDividi l'impasto in due pezzi, uno lievemente più grande. Stendi il pezzo più grande su una teglia rettangolare di 30x20 cm o in una tortiera rotonda di 26 cm di diametro, rivestita di carta forno. Lo spessore deve essere di circa 3-4 mm.
- Riempire la tortaVersa il ripieno di scarole sulla pasta di base, distribuendolo in modo uniforme. Stendi il secondo pezzo di pasta e posizionalo sopra. Sigilla bene i bordi pizzicando con le dita.
- CuocereInforna a 200 gradi centigradi per 35 minuti, finché la crosta non diventa dorata. Se la superficie tende a scurirsi troppo, copri con carta forno negli ultimi 10 minuti.
- Raffreddare e servireEstrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di tagliare. Servi tiepida o a temperatura ambiente.
L'errore da non fare
Non strizzare bene le scarole dopo la cottura in acqua è l'errore più comune. L'umidità residua rende l'impasto molle e poco croccante, trasformando la torta in una sorta di pasta molle. Occorre proprio spremerle forte con le mani, magari aiutandosi con una ciotola, finché non rilasciano più gocce d'acqua. Solo così la crosta rimarrà friabile e piacevole al morso.
I nostri consigli
- Conserva la torta coperta in frigorifero per 3 giorni. Si mangia bene anche fredda, ideale per il pranzo successivo.
- Puoi preparare l'impasto il giorno prima e tenerlo in frigorifero, coperto con pellicola. Tira fuori 10 minuti prima di stendere.
- Se non ami l'uvetta, sostituiscila con olive snocciolate tagliate a metà, oppure omettila e aumenta i pinoli.
- Un goccio di aceto bianco nel mix di scarole aiuta a ridurre il sentore amaro, senza stravolgerle il gusto.
Quando prepararla
La scarola è al meglio tra ottobre e marzo, quando le temperature fredde ne aumentano la dolcezza e la consistenza. È il piatto ideale per domeniche invernali, pranzi in famiglia o come contorno di un menu festivo. Perfetto anche da portare a un pic-nic o da servire freddo a temperatura ambiente.
Domande frequenti
- Posso usare la pasta sfoglia surgelata al posto dell'impasto? Sì, ma il gusto sarà meno fine. L'impasto fatto in casa rimane più fragile e friabile, la pasta sfoglia è più elastica. Prova se preferisci questa texture.
- La torta si può congelare? Sì, bene anche congelata per uno-due mesi, prima o dopo la cottura. Scongela in frigorifero per 12 ore e riscalda in forno a 160 gradi per 10 minuti.
- Devo usare il burro o posso mettere l'olio? Il burro è tradizionale e dona croccantezza unica. L'olio di oliva rende l'impasto più morbido e friabile ma con sapore diverso. Scegli secondo il gusto.




