Ingredienti
| 1 kg | scarola fresca |
| 200 g | olive nere snocciolate |
| 2 friggitelli | rossi medi |
| 3 spicchi | aglio |
| 5 cucchiai | olio extravergine di oliva |
| 320 g | pasta sfoglia rettangolare |
| 1 pizzico | sale fino |
| 1 pizzico | pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 5,5 g | Proteine |
| 11 g | Grassi |
| 2,5 g | di cui saturi |
| 22 g | Carboidrati |
| 1,2 g | di cui zuccheri |
| 2,1 g | Fibre |
| 0,7 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la scarola
Pulire la scarola eliminando le foglie esterne rovinate, tagliare a pezzi grossi e sciacquare bene sotto acqua fredda. Asciugare delicatamente con carta assorbente. Tempo: 8 minuti.
2
Tagliare verdure e aglio
Dividere i friggitelli a meta, eliminare i semi, tagliare a strisce larghe circa 1 cm. Schiacciare leggermente gli spicchi di aglio con la lama del coltello. Tempo: 4 minuti.
3
Saltare in padella
Scaldare 3 cucchiai di olio in una padella ampia a fuoco medio-alto. Aggiungere l'aglio schiacciato e lasciar rosolare 2 minuti. Inserire il friggitello e cuocere 3 minuti. Aggiungere la scarola a pezzi, mescolare bene e cuocere a fuoco vivo per 5 minuti finche la verdura non rimpicciolisce e l'umidita evapora. Tempo: 10 minuti.
4
Aggiungere olive e condire
Spegnere il fuoco. Aggiungere le olive nere tagliate a meta, mescolare. Salare e pepare secondo il gusto, ricordando che le olive sono gia salate. Lasciare raffreddare il ripieno per 5 minuti mentre si prepara la teglia. Tempo: 6 minuti.
5
Stendere la sfoglia e riempire
Accendere il forno a 200 gradi Celsius. Ungere leggermente una teglia rettangolare di 25 x 35 cm. Stendere la pasta sfoglia sulla teglia. Versare il ripieno freddo o tiepido distribuendolo uniformemente, lasciando 2 cm di margine dai bordi. Chiudere piegando i bordi verso l'interno e sigillando leggermente. Spalmare la superficie con i rimanenti 2 cucchiai di olio. Tempo: 5 minuti.
6
Cuocere in forno
Infornare a 200 gradi per 28-30 minuti fino a quando la pasta sfoglia risulta dorata, croccante e leggermente gonfia. Se la superficie dora troppo presto, coprire con foglio di alluminio negli ultimi 5 minuti. Tempo: 30 minuti.
7
Raffreddamento e taglio
Estrarre dal forno e lasciare riposare 3-5 minuti. Tagliare a pezzi quadrati con un coltello affilato e servire tiepida oppure a temperatura ambiente. Tempo: 5 minuti.
Gusto
Il sapore è di verdura amara della scarola stemperata dalla dolcezza del friggitello rosso e dalla sapidità decisa delle olive nere. L'aglio aggiunge profondità aromatica senza soprafffare. La pasta sfoglia, croccante all'esterno, accoglie il ripieno con contrasto di texture. Si mangia tiepida per mantenere la croccantezza della pasta, oppure a temperatura ambiente per un aperitivo. Accompagna bene un vino bianco secco di medio corpo o semplicemente acqua fresca.
Benessere
- La scarola è ricca di fibre, circa 1,5 g per 100 g crudo, che aiutano la motilità intestinale e la sazieta senza aggiungere calorie.
- Le olive nere contengono potassio, ferro e magnesio in quantità significativa, minerali che supportano la funzione cardiaca e muscolare.
- Il piatto è leggero se preparato con una sola sfoglia e olio misurato: circa 200-250 kcal per porzione standard, facile da digerire se mangiato tiepido.
- La scarola cruda conserva piu polifenoli e antiossidanti rispetto alla cottura prolungata, dato che qui la verdura viene appena saltata in padella.
- Abbinamento equilibrato: servire con un contorno di pane integrale tostato e un bicchiere di latte per completare proteine e calcio.
- Falso mito da sfatare: No, le olive nere non fanno male al colesterolo. Contengono grassi insaturi (principalmente oleico) che anzi supportano la funzione cardiovascolare. Il sale delle olive è presente ma gestibile in una porzione normale di torta, circa 0,5-0,8 g. Chi segue una dieta iposodica deve moderare il quantitativo ma non eliminare il piatto.
L'errore da non fare
Non cuocere la scarola troppo a lungo in padella. Se la verdura cuoce per piu di 7-8 minuti a fiamma alta, perde fibre, diventa molle e il ripieno finale risulta appiccicaticcio. La scarola deve restringere ma rimanere consistente, non trasformarsi in purea. Inoltre, riempire la sfoglia mentre il composto è ancora caldo causa l'assorbimento di umidita dalla pasta e la rende molle durante la cottura in forno.
I nostri consigli
- La torta di scarola si conserva in frigorifero coperta per 3-4 giorni. Si mangia fredda direttamente dal frigorifero oppure riscaldata a 160 gradi per 10 minuti per ripristinare la croccantezza della pasta.
- Variante: aggiungere al ripieno una manciata di uva sultanina ammorbidita con acqua tiepida per 5 minuti, che aggiunge dolcezza e contrasta l'amaro della scarola.
- Se la pasta sfoglia e congelata, farla scongelare a temperatura ambiente per 15 minuti prima di stenderla sulla teglia, altrimenti si rompe facilmente.
- Abbinamento vino: un Vermentino bianco secco o un Greco di Tufo accompagnano bene la sapidita e l'amaro del piatto senza aggiungere grassezza.
Quando prepararla
Questa torta si prepara tutto l'anno perche la scarola cresce in autunno, inverno e primavera nei climi temperati. In estate, se la scarola scarseggia, sostituire con cicoria verde oppure rucola selvatica. E perfetta per pranzi della domenica in famiglia, per buffet freddi estivi, e rimane una scelta versatile anche per aperitivi o cene leggere in settimana grazie al costo accessibile e alla preparazione rapida.
Domande frequenti
- Posso usare pasta sfoglia integrale? Si, funziona bene e aggiunge fibre. Aumenta leggermente il tempo di cottura di 3-4 minuti e il colore finale sara piu scuro.
- Le olive snocciolate fanno male? No, anzi facilitano il lavoro in cucina. Se preferisci olive con nocciolo, procurati uno snocciola-olive (utensile da cucina) per evitare schegge.
- Quante calorie ha una porzione? Una porzione di 150 g contiene circa 330 kcal. Se dimezzi il ripieno o usi una sfoglia sola, scende a 240-250 kcal per porzione.
- Posso preparare il ripieno il giorno prima? Si, conservalo in frigorifero in un contenitore coperto fino a 24 ore. Riempire e cuocere il giorno stesso per mantenere la croccantezza della pasta.