Ingredienti
| 350 g | Scarole pulite e tagliate grossolanamente |
| 500 g | Ricotta fresca di mucca |
| 300 g | Farina 00 |
| 120 g | Burro freddo tagliato a pezzi |
| 3 | Uova intere |
| 80 g | Parmigiano Reggiano grattugiato |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 1 pizzico | Pepe nero macinato |
Valori nutrizionali
| 220 kcal | Energia |
| 9 g | Proteine |
| 14 g | Grassi |
| 8 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2 g | Fibre |
| 0,6 g | Sale |
Come si prepara
1
Pulire le scarole
Sciacqua bene le scarole sotto acqua fredda, rimuovi le foglie esterne danneggiate e taglia in pezzi grandi circa 5 centimetri. Lessale in acqua salata per 8 minuti fino a quando diventano tenere. Scolale bene in un colander, poi strizzale con le mani per eliminare l'acqua in eccesso. Riposa il ripieno mentre prepari la pasta.
2
Preparare la pasta frolla
In una ciotola grande setaccia la farina con il sale. Aggiungi il burro freddo tagliato a pezzi piccoli e lavora con le punte delle dita fino a ottenere un impasto simile a pangrattato. Aggiungi un uovo intero e mescola velocemente con una forchetta fino a quando l'impasto appena inizia a compattarsi. Non impastare troppo: la pasta deve rimanere friabile.
3
Stendere la pasta
Trasferisci l'impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e forma un disco con le mani. Stendi con un mattarello fino a uno spessore di mezzo centimetro, poi adagia delicatamente in uno stampo tondo da 28 centimetri preventivamente imburrato. Pressa bene sul fondo e sui bordi. Se l'impasto si incrina, unisci i pezzi con un dito bagnato.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola unisci la ricotta fredda, le scarole scolare e strizzate, due uova intere, il Parmigiano Reggiano, sale e pepo nero. Mescola delicatamente con un cucchiaio di legno fino a amalgamare bene tutti gli ingredienti. Il composto deve risultare omogeneo ma non smontato.
5
Riempire la torta
Versa il ripieno sulla pasta base, distribui uniformemente con una spatola. Livella bene la superficie. Se rimane impasto di pasta, puoi creare un bordo rialzato tutto intorno per contenere meglio il ripieno.
6
Cottura al forno
Inforna a 180 gradi per 35 minuti fino a quando la superficie risulta dorata e un coltello inserito al centro esce pulito o con poche gocce di liquido. Se la superficie si brucia troppo nei primi 20 minuti, copri con carta forno. Estrai dal forno e fai riposare almeno 10 minuti prima di toglierla dallo stampo.
7
Sformare e servire
Fai intiepidire completamente, poi passa un coltello smussato attorno ai bordi e capovolgi delicatamente su un piatto. Servi tiepida o a temperatura ambiente, tagliata in spicchi, con una macinata fresca di pepe nero sopra.
Gusto
Il sapore è equilibrato tra la dolcezza leggera della ricotta, l'amaro delicato delle scarole e il salato della pasta. La ricotta dona morbidezza al palato senza risultare pesante, mentre le scarole cotte lasciano una nota amarognola che contrasta bene con la dolcezza del latticino. Si mangia facilmente con la forchetta, spesso accompagnata da un bicchiere di vino bianco secco o da una tisana alle erbe al termine del pasto.
Benessere
- La ricotta è ricca di proteine ad alto valore biologico, circa 11 grammi per 100 grammi di ricotta fresca, utilissime per il mantenimento della massa muscolare senza appesantire.
- Le scarole forniscono minerali importanti come potassio, calcio e magnesio, presenti nella loro struttura fibrosa e negli insani colorati.
- È un piatto saziante ma leggero: la fibra delle scarole rallenta l'assorbimento e prolunga il senso di sazietà, mentre le proteine della ricotta mantengono stabile l'energia nel pomeriggio.
- Le scarole cotte riducono i composti solforati e risultano più digeribili rispetto alle crude, mantenendo gran parte dei micronutrienti.
- Abbinala a un'insalata di rucola condita con limone per aumentare l'apporto di vitamina C e migliorare l'assorbimento del ferro presente nelle scarole.
- Falso mito da sfatare: non è vero che la ricotta sia proibita a chi vuole stare leggero. La ricotta ha meno grassi totali rispetto a molti formaggi stagionati, contiene proteine che saziano rapidamente, e quando mescolata a verdure come le scarole crea un piatto equilibrato e digeribile. Chi ha intolleranza al lattosio deve verificare il tipo di ricotta utilizzato, ma per la maggior parte non comporta problemi.
L'errore da non fare
Non strizzare bene le scarole dopo la lessatura: se rimane troppa acqua nel ripieno, la torta risulta molle e appiccicaticcio, e la pasta perde la sua friabilità. Alcune persone saltano questo passaggio per fretta, ma è fondamentale. Anche il burro deve rimanere freddo quando lo mescoli alla farina: se lo lavori troppo o se è caldo, la pasta diventerà gommosa invece che friabile.
I nostri consigli
- Conserva la torta in frigorifero in un contenitore ermetico per 3 giorni. Puoi anche congelarla intera o a fette per 2 mesi: scongela in frigorifero la notte prima di riscaldare in forno a 160 gradi per 15 minuti.
- Se non ami l'amaro delle scarole, puoi sostituirle con erbette o bietole sfogliate, mantenendo lo stesso peso e gli stessi tempi di lessatura.
- Aggiunta facoltativa: una manciata di uvetta ammollata o pinoli tostati mescolati al ripieno dona dolcezza e contrasta l'amaro, creando una variante più delicata.
- Abbinala a un vino bianco frizzante secco o a una birra leggera per esaltare il contrasto tra la dolcezza della ricotta e l'amaro delle scarole.
Quando prepararla
Questa torta è perfetta da settembre a febbraio, quando le scarole sono al loro massimo sapore e disponibilità al mercato. Si prepara ideale per pranzi o cene invernali, quando si cerca un piatto caldo e confortevole ma non troppo pesante. È adatta anche come secondo piatto leggero in seguito a un primo di pasta, o come piatto unico se accompagnata da un'insalata semplice.
Domande frequenti
- Posso usare ricotta congelata in precedenza? Sì, ma scongelala in frigorifero la notte prima e poi strizzala bene in un panno per eliminare l'acqua in eccesso, altrimenti il ripieno risulta molle.
- La torta si può preparare il giorno prima? Sì, preparala completamente, copri con carta alluminio e conserva in frigorifero. Riscalda a 160 gradi per 15 minuti prima di servire per renderla nuovamente tiepida.
- Che differenza c'è tra scarole e cicoria? Le scarole hanno foglie più larghe e ondulate, sapore leggermente meno amaro della cicoria. Per questa ricetta funzionano bene entrambe, ma le scarole rimangono la scelta tradizionale.
- Come faccio se la pasta si rompe durante la stesura? Semplicemente unisci i pezzi con un dito leggermente bagnato d'acqua e continua a stendere. Una volta in forno, i pezzi si sigillano e non noterai la differenza.