Ingredienti
| 300 g | Farina tipo 0 |
| 120 g | Burro freddo a dadini |
| 1 uovo intero | più 1 tuorlo per l'impasto |
| 80 ml | Acqua fredda |
| 8 g | Sale fino |
| 400 g | Cicoria selvatica pulita e tritata |
| 200 g | Tarassaco pulito e tritato |
| 150 g | Ortica pulita e tritata |
| 250 g | Ricotta di pecora o vaccina |
| 80 g | Parmigiano grattugiato |
| 1 spicchio | Aglio minuzzato |
| q.b. | Noce moscata grattugiata |
| 50 ml | Olio extravergine |
| Pepe nero | macinato al momento |
Valori nutrizionali
| 185 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 10 g | Grassi |
| 5 g | di cui saturi |
| 16 g | Carboidrati |
| 1 g | di cui zuccheri |
| 2,5 g | Fibre |
| 0,8 g | Sale |
Come si prepara
1
Preparare la pasta frolla
In una ciotola mescola farina e sale. Aggiungi il burro freddo a dadini e lavora con le punte delle dita fino a ottenere un composto sabbioso e friabile, senza impastare. Fai una fontana, versa al centro l'uovo intero e l'acqua fredda, mescola velocemente con una forchetta fino a quando la pasta inizia a legare. Forma un disco, avvolgilo in carta da forno e riposa in frigorifero per almeno 20 minuti.
2
Pulire le erbe
Cicoria, tarassaco e ortica vanno raccolte in zone non trattate, lontane da strade. Sciacquate più volte sotto acqua corrente fredda, eliminate le radici e le parti ingiallite. Asciugale bene in uno strofinaccio. Tritale grossolanamente.
3
Cuocere le erbe
Scalda l'olio in una padella larga a fuoco medio. Aggiungi l'aglio e fallo rosolare per un minuto. Inserisci tutte le erbe tritate e cuoci per 10 minuti, mescolando spesso, finché l'umidità non evapora. Le erbe devono restare verdi e fragranti, non scure. Lascia raffreddare per 5 minuti.
4
Preparare il ripieno
In una ciotola mescola la ricotta, il parmigiano grattugiato, l'aglio cotto con le erbe, la noce moscata e il pepe nero. Amalgama bene fino a ottenere un composto omogeneo e cremoso. Assaggia e regola il sale se necessario.
5
Stendere la pasta
Accendi il forno a 200 gradi e prepara una teglia rotonda da 26 centimetri o una rettangolare da 30x25 centimetri. Stendi due terzi della pasta frolla tra due fogli di carta da forno fino a uno spessore di 3 millimetri. Adagiala nella teglia, facendola risalire leggermente sui bordi.
6
Riempire e sigillare
Versa il ripieno di ricotta e erbe sulla base di pasta, livellalo con il dorso di un cucchiaio. Stendi il terzo rimanente di pasta e coprilo sopra, sigillando i bordi con le dita inumidite. Pincetta i bordi per un'impiombatura netta. Spennella la superficie con il tuorlo d'uovo diluito in un cucchiaio d'acqua.
7
Infornare e cuocere
Inforna la torta a 200 gradi per 28-32 minuti, finché la superficie non assume un colore dorato uniforme. Deve essere salda al tatto, ma l'interno non deve risultare eccessivamente secco. Estrai dal forno e lascia riposare 10 minuti prima di servire.
Gusto
Il sapore è deciso ma non aggressivo: cicoria e tarassaco portano un'amarezza gentile, l'ortica una nota erbacea e minerale. La ricotta ammorbidisce questa caratteristica amara senza coprirla, e un pizzico di noce moscata la rende più profonda. Si serve tiepida, magari con un filo di olio nuovo sul piatto. Va bene da sola come piatto principale leggero, oppure accanto a una zuppa o a brodo caldo nei giorni di cambio stagione.
Benessere
- Le erbe selvatiche come cicoria, tarassaco e ortica sono ricche di fibre: circa 2-3 grammi ogni 100 grammi di erba fresca, che aumentano la quota di fibra della ricetta.
- Contengono potassio, ferro e magnesio in quantità non trascurabili, soprattutto l'ortica che è una fonte importante di questi minerali.
- La torta è piuttosto saziante grazie alla ricotta e alle fibre, ma rimane leggera perché priva di burro in quantità eccessive: non appesantisce la digestione serale.
- Il tarassaco in particolare è noto per contenere inulina, una fibra prebiotica che favorisce la flora intestinale benefica.
- Abbinala a un contorno di verdure crude o a una zuppa di legumi per un pasto equilibrato e completo dal punto di vista proteico.
- Falso mito da sfatare: non è vero che tutte le erbe amare "depurino il fegato" o abbiano proprietà miracolose. Le erbe selvatiche sono nutrienti e digeribili, ricche di antiossidanti naturali, ma questo non equivale a effetti medici. Chi assume farmaci anticoagulanti deve consultare il medico prima di consumare regolarmente tarassaco in dosi significative, perché l'interazione non è impossibile.
L'errore da non fare
Non incorporare la ricotta fredda direttamente nelle erbe ancora calde: la ricotta tende a separarsi dal siero e il ripieno diventa grumoso e disomogeneo. Lascia sempre raffreddare le erbe cotte prima di mescolarle ai latticini. Allo stesso modo, non ridurre troppo le erbe durante la cottura: devono mantenere una certa consistenza e un colore verde vivace, non trasformarsi in una purea scura e amara.
I nostri consigli
- La torta si conserva in frigorifero per 3 giorni in un contenitore ermetico. Puoi anche congelarla per un mese intero dopo averla cotta e completamente raffreddata. Riscalda a forno tiepido prima di servire.
- Se non trovi ortica fresca puoi sostituirla con spinaci selvatici o con una quantità aggiuntiva di cicoria. Il gusto sarà meno erbaceo ma ugualmente piacevole.
- Una variante regionale usa ricotta di capra al posto di quella di vaccina, che rende il ripieno più tannico e profumato. In altre zone si aggiunge uno strato di mozzarella fresca tra la pasta e il ripieno per cremosità extra.
- Servila con un piatto di rucola condita semplicemente o con una zuppa d'orzo per un pasto rustico e completo.
Quando prepararla
La torta d'erbe selvatiche è un piatto tipicamente primaverile, quando cicoria, tarassaco e ortica crescono rigogliose nei prati e negli orti. È perfetta per cene informali di fine aprile e inizio maggio, quando le giornate si allungano e si inizia a cercare ricette meno pesanti dell'inverno. Rimane adatta anche nei mesi successivi se le erbe sono disponibili fresche, ma la migliore riuscita si ha con il raccolto di stagione.
Domande frequenti
- Posso usare solo un tipo di erba? Sì, ma il sapore diventa meno articolato. Se usi solo cicoria la torta sarà più amara; se usi solo ortica meno interessante. La combinazione di tre erbe diverse bilancia le note aromatiche.
- L'ortica è sicura da mangiare? Sì, se raccolta in aree non trattate e sciacquata bene. La cottura neutralizza completamente le caratteristiche urticanti delle foglie crude. Evita di raccogliere lungo strade trafficate.
- Posso preparare l'impasto il giorno prima? Sì, tenendolo in frigorifero avvolto in carta da forno. Prima di stendere, lascialo riposare a temperatura ambiente per 10 minuti.
- Se non ho una teglia, come adatto le proporzioni? La ricetta si adatta facilmente a teglie diverse. Stendi la pasta secondo lo spessore desiderato e regola il ripieno di conseguenza, mantenendo il rapporto 1 a 1 tra ricotta e verdure cotte.