Ingredienti
| 250 g | Noci sgusciate |
| 180 g | Burro morbido |
| 150 g | Zucchero semolato |
| 2 | Uova intere |
| 250 g | Farina tipo 0 |
| 1 pizzico | Sale fino |
| 10 g | Lievito di birra secco |
| 30 g | Miele liquido |
Valori nutrizionali
| 420 kcal | Energia |
| 8 g | Proteine |
| 28 g | Grassi |
| 10 g | di cui saturi |
| 42 g | Carboidrati |
| 24 g | di cui zuccheri |
| 3 g | Fibre |
| 0,2 g | Sale |
Come si prepara
1
Tostare le noci
Distribuisci le noci intere su una teglia e tostale in forno preriscaldato a 160 gradi per 8-10 minuti. Devono diventare fragranti ma non bruciarsi. Lascia raffreddare, poi tritale grossolanamente con un coltello, mantenendo pezzi visibili di 1-2 centimetri.
2
Preparare la base
Monta il burro morbido con lo zucchero usando una frusta elettrica per 4-5 minuti fino a ottenere un composto pallido e spumoso. Aggiungi le uova una per volta, mescolando bene tra l'una e l'altra.
3
Aggiungere gli ingredienti secchi
Mescola la farina, il sale e il lievito di birra in una ciotola. Incorporali al composto burro-zucchero-uova alternando con il miele, mescolando con un cucchiaio di legno fino a ottenere un impasto coeso ma non omogeneo.
4
Unire le noci
Aggiungi le noci tritate all'impasto e mescola delicatamente fino a distribuirle in modo uniforme. L'impasto avrà un aspetto grezza e friabile.
5
Versare e livellare
Versa il composto in una teglia da 24-26 centimetri rivestita di carta forno. Livella la superficie con il dorso del cucchiaio senza pressare eccessivamente, lasciando che rimanga leggermente irregolare.
6
Cuocere
Cuoci a 180 gradi per 35-40 minuti, finché la superficie non diventa dorata e screpolata naturalmente. Una stecchetto infilato al centro non deve più uscire umido.
7
Raffreddare e riposare
Lascia raffreddare la torta nella teglia per 15 minuti, poi trasferiscila su una griglia. La torta deve riposare completamente prima di tagliarla, almeno 2 ore a temperatura ambiente.
Gusto
Il sapore è nocciolato, intenso, con la nota dolce del caramello leggero che emerge dalla frolla tostata. Le noci non sono polverizzate ma lasciate in pezzi, quindi il morso è sempre croccante. La consistenza friabile si scioglie lentamente in bocca, rilasciando l'aroma tostato della frolla e il gusto ricco delle noci. Tradizionalmente si serve a fette, a colazione o come chiusura di un pasto, talvolta accompagnata da caffè o tè.
Benessere
- Le noci contengono acidi grassi omega-3 e grassi monoinsaturi, che supportano la salute cardiovascolare quando consumate regolarmente in porzioni controllate.
- Forniscono magnesio, potassio, ferro e zinco, minerali importanti per la funzione muscolare e il sistema immunitario.
- È un dolce sostanzioso e saziante per via del suo contenuto di grassi e fibre; una fetta di media grandezza assorbe lentamente.
- Le noci tostate sviluppano composti antiossidanti durante la cottura, che non sono presente nelle noci crude.
- Per un pasto equilibrato, abbinala a uno yogurt naturale al mattino o a una tazza di tè senza zucchero nel pomeriggio, mantenendo le porzioni intorno ai 50 grammi.
- Falso mito da sfatare: non è vero che i grassi delle noci facciano male al colesterolo. Sono prevalentemente insaturi e gli studi recenti mostrano effetti neutri o positivi sul profilo lipidico. Rimane comunque un alimento calorico, quindi da consumare con moderazione se si segue una dieta ipocalorica.
L'errore da non fare
Non polverizzare le noci nel mixer. Una frolla con noci ridotte a polvere diventa pastosa e compatta, perde la struttura friabile che caratterizza questo dolce. Le noci devono rimanere in pezzi visibili di almeno 1 centimetro. Inoltre, evita di pressare l'impasto nella teglia: la torta deve crescere libera e naturalmente screpolata.
I nostri consigli
- Conserva la torta intera in una scatola di latta a temperatura ambiente per 4-5 giorni. Se l'umidità dell'aria è alta, riponila in frigorifero in un contenitore ermetico per 8 giorni, poi fatidica a fette prima di servire.
- Puoi congelarla a fette per 3 mesi: scongelala a temperatura ambiente per 2-3 ore prima di mangiarla, senza riscaldarla.
- Alcune varianti aggiungono una manciata di cacao amaro all'impasto o noci miste (mandorle e nocciole), ma la ricetta classica rimane con sole noci.
- Se le noci hanno un sapore rancido, scartale: la freschezza delle noci è critica per il risultato finale.
Quando prepararla
La torta delle noci piemontese si prepara durante l'autunno e l'inverno, quando le noci fresche del nuovo raccolto sono disponibili e il loro aroma è più intenso. È perfetta per le colazioni invernali fredde, per accompagnare il caffè nei pomeriggi grigiThe, e si presta bene come dolce da portare in tavola durante i pranzi familiari tra novembre e febbraio.
Domande frequenti
- Posso usare noci già tostate del negozio? Sì, ma controlline la data di confezionamento: le noci tostate comprate hanno una durata limitata e possono risultare stantie. Preferibilmente acquista noci naturali e tostale tu.
- Che differenza c'è tra questa e la torta di noci lombarda? La ricetta piemontese mantiene la struttura friabile e meno dolce, con noci in pezzi grandi. Altre versioni regionali sono più umide e dense, con noci polverizzate.
- Posso ridurre lo zucchero? Riducilo di 20-30 grammi massimo, altrimenti la torta rischia di diventare troppo asciutta e l'impasto non lievita correttamente.
- Il miele è obbligatorio? No, è un optional che aggiunge morbidezza. Puoi omiterlo e aumentare leggermente il burro, ma il risultato sarà leggermente più friabile.